LA GUERRA DEI MONDI

Tortelli Buitoni al brasato, lasagne all’emiliana Star, polpette Ikea, Gran Ragù Star: migliaia e migliaia di tonnellate di prodotti alimentari sequestrati o distrutti e, mentre scrivo questo post, controlli frenetici sono ancora in corso da parte degli enti preposti. Ma noi di Tibten non abbiamo bisogno di attendere i risultati di questi test. È chiaro come il sole, i segnali che si sono ripetuti in queste ultime settimane sono fin troppo evidenti ed indicano inequivocabilmente una cosa: i cavalli hanno finalmente sferrato la loro offensiva contro la razza umana.

Da millenni i cavalli vivono subordinati all’uomo. Tradizionalmente essi venivano  addomesticati come strumento per l’agricoltura e per il trasporto di cose o persone, ma col passare del tempo abbiamo finito per abusare della nostra posizione adoperandoli per una infinità di scopi, molti dei quali lesivi della loro dignità. Li abbiamo vestiti, corazzati, profumati, pettinati con trecce alla raperonzolo, phonati e piastrati, gli abbiamo applicato nastrini colorati, li abbiamo bendati, frustati, speronati, bastonati, tatuati, gli abbiamo parlato, urlato, fischiato, sussurrato, sparato, utilizzati in fiere e gare, in video musicali, nella pubblicità delle caramelle, in film con Kevin Costner, in film senza Kevin Costner, in film prodotti da Kevin Costner, in filmini con bionde seminude che intrallazzano i cavalli comprati poi da vecchi pervertiti che li nascondono in casa nelle custodie dei film con Kevin Costner. E poi ovviamente non è che non ce li siamo pappati i cavalli, in tutti i modi e in tutte le salse ce li siamo pappati, sperimentando ricette e abbinamenti atti a mostrare il nostro estro a parenti ed amici. Ma, peggio ancora, noi ai cavalli abbiamo imposto la peggior forma di umiliazione possibile, una forma di umiliazione pubblica, rituale, crudele e, soprattutto, fine a sé stessa. Sì, sto ovviamente parlando del dressage.

Non dobbiamo dunque meravigliarci del fatto che i cavalli abbiano iniziato a prenderci le misure, a confondersi alle altre specie animali approfittando di questo periodo di crisi per lanciare il loro attacco. Un attacco ben studiato tra l’altro. Pervertendo quei prodotti altamente simbolici (come le polpette Ikea) prodotti intorno ai quali costruiamo il nostro senso di identità e cementifichiamo i legami sociali, i cavalli minano direttamente i nostri valori e le nostre tradizioni, consapevoli che un popolo senza identità e senza memoria è un popolo fragile, smarrito e dunque più facile da assoggettare.

La minaccia, ragazzi, è concreta e noi non siamo assolutamente pronti per affrontarla. In Francia, Hollande, in soli 56 giorni di governo ha fatto alzare palizzate e fossati intorno alle maggiori città, istituito la giornata dell’odio equino, abolito le auto blu e con i soldi risparmiati (345mln di euro) ha assunto 2650 giovani scienziati disoccupati che andranno a formare la prima linea di un esercito di difesa nazionale armato di forconi e vestito da cow-boy. Questo ha fatto Hollande (fatti non parole) in soli 56 giorni!

E in Italia? In Italia il papa si è dato e i politici sembra non stiano facendo altro che cercare un accordo con i cavalli, un accordo odioso e contro il popolo che altro non serve a difendere i privilegi della casta. Dobbiamo prenderli a calci nel culo questi vecchi politicanti. Adesso che le strade e le piazze non fortificate sono a rischio, per via delle scorribande dei cavalli, LA RETE rappresenta, oggi più che mai, il vero strumento per costruire un mondo diverso. La rete, con buona pace dei poveracci che non si possono permettere un pc, è il vero strumento democratico, universale, orizzontale, libero dagli interessi dei poteri forti: il vero strumento di emancipazione e l’unica arma che abbiamo contro i cavalli, almeno fino a quando Pdl e Pd meno L con i rimborsi elettorali non finanzieranno tastiere abbastanza grandi da poter essere utilizzate con gli zoccoli. Forza ragazzi, teniamo gli occhi aperti. Basta con le code di cavallo! Ci vediamo all’ippodromo…e sarà un piacere!

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BeppeGrillo.it: il bagno pubblico più grande d’Italia

La cosa che mi piace dei forum e dei commenti in genere su internet è il fatto che mi ricordano la libertà con la quale le persone lasciano pensieri, riflessioni e, talvolta, richieste, all’interno dei bagni pubblici. Il blog di Beppe Grillo io me lo immagino proprio così, come un bagno pubblico grande grande, così grande ed accogliente che le persone ci vanno più per sfogare la loro grafomania che per espletare funzioni corporali. Andate sul blog del comico genovese. Quasi tutti i suoi post vantano migliaia di commenti, eppure pochi di questi commenti hanno a che fare con quello che c’è scritto sul post in questione. La maggior parte delle persone si sfoga e basta, altri parlano di sé, inseriscono ricette, canzoni, poesie, moltissimi linkano notizie di cronaca, altri fanno proposte sgangherate o commentano i fatti del giorno anche senza linkare l’articolo a cui si riferiscono. Alcuni poi si rivolgono a Grillo chiedendo aiuto o dando consigli, ma ce ne sono tantissimi che si rivolgono ad altri personaggi pubblici (spesso politici) scrivendo delle vere e proprie lettere aperte nelle quale si presentano, espongono i loro problemi/opinioni apponendo poi i recapiti dove si aspettano di essere contattati!!!

Bagno o non bagno il blog di Grillo è innanzitutto un luogo pubblico, dove si respira la stessa aria che si sente per strada o nella metropolitana, quando persone che non si conoscono si scambiano fugaci commenti. È un posto dove il sentito dire la fa da padrone, dove tutto viene dato per assodato e non c’è quasi mai bisogno di specificare qualcosa, dove se una cosa è successa a tuo cugino o a tuo zio allora tu sei in diritto di enunciare una legge, dove si mandano lavatrici con pallette magiche, Di Bella è una vittima delle casa farmaceutiche, Zamboni a Ferrara cura la sclerosi multipla ed è inutile studiare chimica, fisica, geologia o economia perché LA RETE ti rende in grado di esprimerti su qualsiasi argomento meglio di chiunque altro che perde tempo sui libri! Non lo sapevate che per ogni argomento c’è almeno uno scienziato ostracizzato da qualche parte del mondo che la sa più lunga di tutti?

È un luogo disordinato, convulso, espressione di una sottocultura caleidoscopica e rancorosa, frequentato tanto da estimatori di Grillo che da suoi detrattori… ricorda tanto i commenti che si possono leggere su Il Giornale.it… ma qui giungiamo a riflessioni (e parallelismi) che troverete dopo le frasi… già mi sono esposto troppo ; )

Metafore moderne

La Rete è una mamma con grandi braccia.

(Stefano Lazzari)

L’agorafobico

Ragazzi se si chiude il blog o ci spengono internet ci rimangono solo le strade e allora sono dolori veri

(Giovanni c)

Bisogni

Ciao Beppe, non so se questo è lo spazio giusto ma ho da porre una domanda al direttore dell’ amministrazione abbonati della Rai .

(Tommaso Fabrizio)

Trasporto pubblico

Degusti bus

(Carlo Carletti)

Buon auspicio

Ho trovato venti dollari in una tasca di un vestito che ho messo all’ultimo funerale. Sono per il blog.

(Valter Conti M5)

TENEREZZA

CARO BEPPE, SCRIVO STAMPATELLO (anche se so che sei contrario) NELLA SPERANZA DI SALTARTI ALL’OCCHIO

(Max Anon)

PiDocchi

oggi con la rete , l’informazione accessibile a tutti solo i parassiti , i mantenuti del sistema posso orientarsi sul PD

(tinazzi)

E cosa vuoi di più dalla vita?

Il corpo c’ha bisogno de cibo, de acqua, de riposo, de sana attività fisica e sessuale. Per quello stanno bene i contadini lucani.

(pierino davanzali)

Basta!

E’ venuto il momento di dirlo: sulla natura San Francesco ha detto delle stupidaggini.

(Giorgio Tasotti)

Bei vecchi tempi

la gente parla di medioevo… erano molto piu avanti di noi… una volta facevi l’assedio a un castello perche poi eri sicuro che prendendo per fame i suoi residenti avresti avuto da loro una resa…

(Simone Bontempi)

Mancati Nobel

La marijuana cura il cancro, ma questo non va bene né allo stato né alle case farmaceutiche.

(Paolo Ricci)

Nel nome del padre

Vietato l’ingresso ai nomadi nell’oratorio della chiesa di via Ludovico il Moro a Milano. propongo una colletta per due mazze da regalare al parroco

(Lina Ielmini)

Marx&Engels reload

Il Calcio è l’Oppio dei Popoli, come la religione, televisione, consumismo, droghe e alcool!

(Ozaru M.)

Stanlio & Olio

ho visto un film di stanlio ed olio in cui loro due erano stati arrestati per aver bevuto birra. è la prima volta che non mi hanno fatto ridere..

(evaldo amatizi)

L’eclettico

Io ad esempio, provo grande benessere con degli allenamenti combinati ginnastica- corsa. Certo sono un tipo strano ma questa combinazione mi fa stare bene.

(Ivan Verdi)

Rabdomanzia culinaria

Se volete sapere esattamente quale alimentazione va bene per voi,posso indicarvi un metodo infallibile,molto apprezzato in Germania, ma assolutamente ignorato in Italia, perché non ha nulla di scientifico:LA RADIOESTESIA

(Viviana v)

Off topic

scusate, qualcuno sa come si curano le emorroidi?

(amapola)

Vedere la luce

Se l’uomo invece di farsi la guerra, arricchirsi, evadere il fisco e commettere atti insensati studiasse CIO’ CHE GIA’ ESISTE IN NATURA, sarebbe a dei livelli di conoscenza difficilmente immaginabili e avrebbe scoperto la presenza di Dio.

(AL)

Gran bella patologia

Sto parlando di omeopatia “UNICISTA” che è il mio campo di applicazione e posso affermare che questa patologia anche negli animali e in tutte le malattie degenerative può fare cose immense

(Enio Marelli)

State pensando a quello che penso io? Spero di no!

Lo sapevate che il latte materno della mamme italiane contiene la più alta quantità europea di DDT?

(maria)

Gemelli?

Dopo 15 giorni di cura mi sono spariti tutti i sintomi e tuttora non mi sono piu ritornati. Sono come rinato due volte.

(Giovanni Larghetti)

Cattivi odori letali?

Scientificamente provato, un neonato che nasca sordo, muto, cieco e senza tatto muore all’istante.

(Francesco)

I cinesi di una volta

I cinesi (vecchio stampo x intenderci) s sono sempre curati con il cibo e campavano fino a 100 anni senza alcun medicinale.

(Procopio Procopro)

Siate affamati, siate morti.

“Steve Jobs era un vegano convinto”. –> vedi quando scritto nel paragrafo precedente… e non mi venite a dire che un vegetariano o, peggio, un vegano viva più a lungo.

(Giorgio V)

Penitenza?

se non fosse esistito quest uomo l’umanità sarebbe regredita di 20 anni! GRAZIE Steve..

(Domenico G)

Due piccioni con una fava?

Pure io é da quasi quindici anni che mi curo tramite l’alimentazione.

(Maurizio Geronazzo)

Vincere la solitudine

Sono VEGANA dal 1991 (avevo 11 anni quando decisi di non mangiare più i miei amici).

(Letizia Lina Maria Pampana)

Stupire il macellaio

andateci piano con la carne e fate rotazione di tutto cioè non comprate mai la stessa marca perché in alimentazione quello che frega sono le ABITUDINI.

(bruno bassi)

Particolari antipatie

vorrei avere tra le mani per una volta nella vita uno di quelli che scrivono le precauzioni contro il caldo:

(Davide lak)

Il vetro magico

E’ come se vedessimo le cose attraverso un vetro blindato e insonorizzato: possiamo vedere e urlare, ma chi sta dall’altra parte (i politici) nè ci vede, nè ci sente.

(Piero Donati)

L’angolo di Bruno

consiglio a tutti di consumare pomodori di varietà antiche.

(Bruno Bassi)

Modelli

si potrebbe introdurre la rimovibilità immediata, e in ogni istante, di ogni parlamentare da parte del corpo elettorale. Come avviene in tutti i paesi che hanno una forma di governo che si avvicina al vero significato della parola Democrazia: p.e. La Cina, Cuba…

(Za Stalinu)

Cucina indiana

NAPOLITANOOOOOOOOO. TU FESTEGGI E I MARO’ HANNO IMPARATO A MANGIARE IL KEBAB. GRANDE POTENZA QUESTA ITALIA DI M.

(Zanguidi)

Senza titolo

Qui si sta buttanto via il bambino coi panni sporchi

(William Borziani)

 Lapsus

Per quel che può valere ..prono a votare M5S

(Giovanni S)

Epiloghi

quando si permette che gli altri comandano a casa tua oppure si va ad esportate la finta democrazia all’estero finisce sempre tutto in NAZISMO!

(bruno bassi)

Let my people go!

Facciamo abbastanza schifo. Non eravamo un xazzo Eravamo dei poveri schiavi Ci è stato offerto un blog gratis Ci è stato offerto un simbolo gratis Per fare politica come servizio civile

(Tinazzi)

Alcuni buoni motivi per fare a meno di Beppe Grillo.

1 Grillo è un capopopolo (in uno degli ultimi comunicati il suo faccione campeggiava sul corpo di Leonida di 300), raduna la gente al grido di Vaffanculo, parla prevalentemente con la pancia e alla pancia della gente e, finora, non si è inventato nulla di nuovo, perché il Movimento a 5 stelle (M5S) non mi sembra altro che un partito ecologista con una grossa aggiunta di populismo del peggiore tipo.

2 Il fatto che abbiamo una classe politica per buona parte indegna di un paese civile non significa che la politica abbia fatto il suo corso. Togliere ai politici privilegi medioevali, ridurne il numero e portare i compensi parlamentari ai livelli europei è cosa buona e giusta, ma questo difficilmente influirà sulla qualità della gestione dello stato.

2-BIS Che la dicotomia destra/sinistra (come sostiene Grillo) abbia fatto il suo corso e, in sostanza, non sia più utile ad orientare la situazione politica italiana è possibile (del resto in molti paesi ne fanno da sempre tranquillamente a meno) ma questo significa che i partiti dovranno trovare nuovi orizzonti culturali ai quali guardare per governare e non che siano liberi e finalmente puri e buoni. Quali sono gli ideali nei quali si riconosce il M5S? A quali modelli guarda? Molti lo associano alle teorie sulla decrescita di Serge Latouche. Ma è davvero così? O il fatto di proclamarsi liberi dalle ideologie cela il fatto che non si hanno idee e visioni del mondo che vadano oltre la santificazione di internet? A me sembra che il M5S più che anti-politca sia semplicemente cattiva politica.

3 Grillo parla dal suo blog che è anche (stando al “non-statuto” del M5S) la sede del M5S. In questo risiede la grande novità del M5S, la sua carica innovativa. Ma è il blog di Grillo davvero innovativo? Senza dubbio Grillo è un comunicatore efficace e questo lo dimostra la grande fortuna del suo blog, ma i suoi metodi sono innovativi? Grillo si fa portavoce della rivoluzione di internet, ma il suo blog è quanto di più statico si possa immaginare se si pensa ai nuovi modelli di web dinamico che stiamo vedendo svilupparsi sotto il nome di web 2.0. Mi trovo perfettamente d’accordo con Massimo Mantellini quando sostiene che Grillo usa Internet più che altro “per verniciare di nuovo vecchi meccanismi aggregativi che hanno in passato ottenuto uguale successo di pubblico per altre vie” (http://www.radioradicale.it/grillo-parla-ma-non-blogga) ed in sostanza non per proporsi ed aprirsi al dialogo, ma per fare della cara e vecchia propaganda. Sono le persone che frequentano il suo blog che postano link e si scambiano informazioni, Grillo non dialoga, lui sentenzia. Andate sul suo blog. Ci sono link ad altri blog? No! Possibile che nessuno sia degno di tale onore? Persino le letture vi consiglia ai margini dei post: Grillo ha finalità pedagogiche!!!

4 Trovo Grillo poco trasparente. Come si fa a promuovere iniziative per finanziare il blog (in quanto sede del M5S) quando questo è anche lo strumento attraverso cui pubblicizzi i tuoi prodotti (libri, dvd)? In molti comunque si dichiarano disposti a finanziare le attività correlate al M5S (come il blog) ed hanno chiesto una rendicontazione dei costi. A quanto ne so inutilmente finora.

5 Che non ci siano link non è proprio vero. Il blog di Grillo utilizza l’aggregatore di notizie Tze Tze http://www.tzetze.it/about_tzetze.php che, guarda caso, è di proprietà Casaleggio /ovviamente c’è pubblicità tanto su Tze Tze quanto sul blog di Grillo).

6 Il programma del M5S http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf probabilmente è ancora in corso d’opera, fatto sta che ad oggi è qualcosa che va poco oltre un insieme di pensierini che potrebbe essere uscito da un collettivo liceale (persino il programma di CasaPound è più completo). La maggior parte delle proposte riguardano incentivi a green-economy e una serie di provvedimenti contro “la casta”. Tra queste ce ne sono alcune davvero peculiari. Vi segnalo la proposta di vietare ad un parlamentare durante il suo mandato di svolgere alcuna professione. Ce lo vedete un macellaio chiudere l’attività, un cantante smettere di fare concerti, uno scrittore di pubblicare libri o un chirurgo di operare solo perché vengono eletti? Ma poi per quale motivo, ammesso che sia costituzionale? Solo per andare incontro alla pancia della gente? Non dovrebbe essere uno stimolo in più quello di fare parte attivamente della vita economica del proprio paese e allo stesso tempo lavorare per migliorarlo? Per vincere i soprusi dei politici dobbiamo tornare indietro di un secolo quando la politica la faceva solo chi poteva permetterselo? Altra cosa sarebbe, invece, una legge, vera, sul conflitto di interessi.

7 Lo avevo accennato prima, ma forse occorre dargli più risalto, sì: Beppe Grillo fa i comunicati politici! Nemmeno in Unione Sovietica… dopotutto lui possiede il marchio 5 stelle…

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