Personaggi da Roma-Lido con i quali non vorresti avere nulla a che fare.

I luoghi pubblici sono ideali per fare osservazione sociale e il trenino Roma-Lido è un luogo pubblico. Quello delle 08:00 è poi un luogo molto pubblico, particolarmente pubblico, quindi ideale per fare osservazione. Ecco alcuni personaggi che potreste incontrare. Vi riconoscete in qualcuno di loro?

L’emo che scende a Tor di Valle. L’emo che scende a Tor di Valle entra a Lido Centro con un’espressione sul viso e esce a Tor di Valle con la stessa espressione. Ha le cuffie nelle orecchie, una cartellina in mano e la matita nera intorno agli occhi. Nelle situazioni di stress da affollamento, quando state per scoppiare e urlare come un porco sgozzato fissare il vuoto negli occhi dell’emo che scende a Tor di Valle per qualche minuto può giovare al vostro equilibrio psico-fisico maggiormente che visualizzare mentalmente mandala di sabbia tibetani.

Il dritto. Vi sono livelli di saturazione che spingono anche i viaggiatori più combattivi a rinunciare a salire sul treno e attendere quello successivo. Il dritto apparentemente è uno di questi e tra questi cerca di confondersi. Se ne sta in banchina e guarda le persona accalcarsi nel vagone come i pinguini maschi in cova fino a quando il segnale acustico non segnala la chiusura delle porte. A questo punto il dritto si lancia all’interno del vagone puntando tutto sull’impatto di una buona rincorsa. Spesso riesce ad entrare sfruttando l’effetto bowling e attirandosi l’odio di tutti. Odio immotivato, dopotutto, perché il dritto non è consapevole di quello che fa. Esso risponde allo stimolo acustico un po’ come ai cani di Pavlov si attivava la salivazione al suono del campanello. Tolleratelo, non sa quello che fa!

Il Kamikaze. Il kamikaze è un personaggio raro, ma potenzialmente problematico. Diversamente dall’indottrinamento che spinge attivisti politici o terroristi a gesti estremi al kamikaze da Roma-Lido basta la perdita di un paio di treni per scoppiare. In preda alla furia, convinto che ci sia qualcosa di personale tra lui e l’ATAC, il kamikaze impedirà la chiusura delle porte con il proprio corpo o con qualsiasi strumento a disposizione. A questo punto, girato nella direzione del primo vagone inizierà a inveire con insulti e bestemmie. Non cercate di rabbonirlo, per il kamikaze voi non esistete più, non vi vede, non vi sente, almeno che voi non siate lo strumento che ha scelto per ostruire la chiusura. L’unica strategia attuabile è quella di sollecitare l’intervento della vigilanza. Attacchi fisici sono possibili, specie se di gruppo, ma sappiate che avete a che fare con una persona che non ha nulla da perdere.

La signora subdola. La signora subdola è all’apparenza la persona più cara e affabile della terra ma in realtà altro non è che un killer spietato che mira ad ottenere un posto a sedere. Le sue vittime sono le coppie di Stella Polare o i gruppetti di amici potenzialmente scout. Quando li individua trova il modo per inserirsi nei loro discorsi e in pochi minuti si attira le loro simpatie. Dopo averli lasciati parlare un po’ inizierà a parlare di lei. Partirà da un episodio irrilevante come una spesa fatta il giorno precedente, l’ascensore guasto o l’umidità del clima che poi,in maniera dimessa, collegherà al suo gomito, alla sciatica, ai suoi acciacchi, a quanto è dura la vita. A questo punto tacerà e si gusterà quel bel silenzio di imbarazzo che precede la decisione della vittima di cedere il posto. Accetterà subito, ringraziando, benedicendo, dicendo quanto sei caro e dopo due minuti la vedrai china sull’uncinetto che già per lei non esisti più. Fate attenzione dunque, non datele confidenza per nessun motivo.

L’impassibile. Annunciano ritardo, l’aria condizionata è rotta, all’interno del vagone state più stretti delle palle di Giuliano Ferrara… l’impassibile è colui che accoglierà ogni disagio con totale distacco, come se fosse la sua anima a dover andare a Roma e avesse lasciato il corpo all’Appagliatore. Potete spingerlo, pestargli un piede, insultarlo o sputargli in un occhio state sicuri che l’impassibile non reagirà in nessun modo. Potrebbe anche piombargli addosso un dritto da 120 kili: accoglierà l’evento come se fosse una delle cose normali cui aspettarsi quando si esce di casa.

Quello troppo solo. Quello troppo solo solitamente vive con i genitori e fa colazione con gli antidepressivi. Non ha alcun motivo per prendere il treno e recarsi a Roma la mattina, ma lo fa perché ha un grande bisogno di contatto umano. Nelle situazioni di più impensabile affollamento, quando è veramente troppa la carne schiacciata e anche all’impassibile cominciano a girare le palle quello troppo solo lo riconoscete dall’espressione di beatitudine che gli campeggia sul volto. Non si farà aizzare dal grillino, non inveirà col kamikaze, non vi risponderà se non con un sorriso alla vostre scuse di circostanza per il fatto che le vostre labbra gli solleticano l’orecchio o gli tenete una mano sul pacco. Non perché non voglia, ma perché non ci riesce, ma state sicuri che la vostra parola di circostanza se la ricorderà con affetto fino al momento di andare a dormire.

L’infiltrato. Ultimamente il movimento 5 stelle ha pensato bene di inserire infiltrati all’interno delle tratte più congestionate allo scopo di fare propaganda politica. Solo nella Roma-Lido ne sono operativi ventisette ed altri ne verranno inseriti dopo il master in vaffanculo frequentato via web. Il grillino attenderà i primi malumori per fomentare la rivolta, poi tenterà di veicolare il discorso da mobilità a governo, tasse, politica in generale. Fate attenzione!

L’intellettuale ad ogni costo. L’intellettuale ad ogni costo è quello che ha sempre un libro davanti agli occhi, anche se in pratica sta facendo petting con un contabile da Acilia e un romeno se lo lavora da dietro da Bernocchi. L’intellettuale ad ogni costo vero non si accontenta della lettura estrema, lui deve leggere Deleuze, Foucault o Nietzsche (possibilmente in tedesco), cose che insomma qualsiasi mortale potrebbe affrontare solo in condizioni di assoluta tranquillità. Resterà imperscrutabile, nulla romperà la sua concentrazione dunque se volete rubargli qualcosa fate pure!

Quello che sa sempre cosa accade. Il treno rallenta, si blocca una porta, si accende una luce, c’è puzza? Quello che sa sempre cosa accade sa perché il treno rallenta in quel punto, sa cosa dovresti fare per sbloccare la porta, sa perché si è accesa proprio quella cazzo di luce e nell’ultimo caso, quello della puzza, è capace di indicare con un tasso di affidabilità che si aggira intorno al 97.9% chi è stato a scorreggiare. Solitamente, come detto, ve n’è uno per vagone e credo ci siano delle normative specifiche atte a scoraggiarne la presenza di più di uno a vagone. È il nemico giurato dell’intellettuale ad ogni costo, la vittima prediletta della signora subdola  e il compagno ideale di quello troppo solo.

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Visto che qui a Roma siamo in clima di Fiera dell’editoria ripropongo questo post dedicato a tutti coloro che, come me, non ne possono più delle pressioni delle case editrici e dei mezzzucci scorretti che adoperano senza pudore per far sì che pubblichiate con loro.

Tibten

Gentili editori,

a fronte delle numerose proposte che mi vengono quotidianamente sottoposte sono stato costretto a compilare alcune indicazioni che siete pregati di leggere attentamente prima di inoltrare al sottoscritto qualsiasi tipo di proposta di pubblicazione.

Indicazioni generali.

Prima di contattarmi siete pregati di valutare attentamente che la vostra linea editoriale sia affine a quello che scrivo. Non avendovi io mai inviato un tubo significa che dovrete andare a naso. Il mio account facebook è privato e Twitter lo uso pochino, ma dando un’occhiata alla mia foto di profilo e, soprattutto, a quella dei miei amici potreste farvi già un’idea, specie se non è estate, Natale, periodo di mondiali di calcio o di linciaggio di femmina in qualche paese islamico.

Tendenzialmente non scrivo poesia, non scrivo gialli, saggi, romanzi rosa, libri per bambini, libri per anziani, libri per adolescenti, libri per Bruno Vespa, manuali per trovare la serenità, per perderla…

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In seguito alle perquisizioni e agli arresti di alcuni dei frequentatori di Sormfront ripropongo questo articolo in cui trovate una bella selezione di perle che ho scovato proprio su Stormfront….Buona lettura…e VIVA IL BUCE!

Tibten

Stavolta è diverso…

Ho raccolto frasi da Anobii, dal blog di Beppe Grillo, da Trip Advisor, dai siti su extraterrestri frequentati da compottisti e studiosi della Bibbia fai da te, ho raccolto persino frasi di vegani, asessuali, scatenatissimi feticisti del piede o frasi di fan di Berlusconi, ma ho sempre precisato che non era mia intenzione utilizzare le frasi raccolte per esprimere un giudizio qualitativo sul fenomeno analizzato. Le frasi fanno ridere ok, sono simpatiche, i titoli che utilizzo sono più o meno divertenti (evidentemente un po’ forzano il senso a volte), ma tutto qui. Sarebbe assurdo screditare un movimento partendo da una arbitraria selezione di frasi scritte dagli utenti che ne frequentano il sito di riferimento! L’ho spesso specificato ed ho sempre invitato a leggere le frasi raccolte più con un’attenzione al rapporto tra utenti e scrittura in generale che come un…

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Tibten

La cosa che mi piace dei forum e dei commenti in genere su internet è il fatto che mi ricordano la libertà con la quale le persone lasciano pensieri, riflessioni e, talvolta, richieste, all’interno dei bagni pubblici. Il blog di Beppe Grillo io me lo immagino proprio così, come un bagno pubblico grande grande, così grande ed accogliente che le persone ci vanno più per sfogare la loro grafomania che per espletare funzioni corporali. Andate sul blog del comico genovese. Quasi tutti i suoi post vantano migliaia di commenti, eppure pochi di questi commenti hanno a che fare con quello che c’è scritto sul post in questione. La maggior parte delle persone si sfoga e basta, altri parlano di sé, inseriscono ricette, canzoni, poesie, moltissimi linkano notizie di cronaca, altri fanno proposte sgangherate o commentano i fatti del giorno anche senza linkare l’articolo a cui si riferiscono. Alcuni poi…

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Qualcuno mi salvi dai feticisti del piede: un post verità.

Se hai un blog su WordPress, lo scrivo soprattutto per chi non lo ha, disponi anche di una bella pagina corrispondente alla voce statistiche del menù generale. È, come largamente intuibile, una pagina che ti permette di tenere d’occhio il traffico sul tuo blog, sapere quante persone finiscono su questo, quali articoli hanno visualizzato, da dove sono arrivate (per esempio da facebook, da altri blog, dal sito della C.I.A.), ma anche conoscere, nel caso siano arrivate sulla tua pagina usufruendo di un motore di ricerca, quali parole hanno digitato su tale motore di ricerca.

Fino qui tutto ok. Tutto molto ok anzi! Ci sono pure i grafici e le bandierine dei paesi di provenienza dei vostri lettori. Di fatto non ci sarebbe alcun problema se, il 15 giugno scorso, non avessi pubblicato questo post, frutto di un intenso lavoro di spionaggio virtuale, nel quale si tratta del mondo dei feticisti del piede e, sostanzialmente, li si prende un po’ per il culo in simpatia, alla stregua di quello che avevo fatto per i neofascisti, gli appassionati di ufologia, gli utenti di Anobii, gli utenti del blog di Grillo ed altre categorie che trovate spulciandovi Tibten per bene.

Nel caso dei feticisti, però, sono incappato nella più classica delle nemesi. Da quando ho pubblicato quel post, infatti, non passa giorno che scatenatissimi feticisti del piede arrivino sul mio blog. Non è che facciano nulla intendiamoci, non sporcano, non parlano, nessuno di loro si è mai nemmeno lamentato del post, solo che la colonnina che riporta le ricerche Google  degli utenti che arrivano sul mio blog è, da quel 15 giugno, piuttosto imbarazzante!

Esagero? Provate a trovarvi ogni giorno ricerche tipo: “esperienze piedose”; “piedi delle zie”; “video di ragazze con i piedi sporchissimi”; “forum sandali usatissimi”; ”puttane piedi sporchi milano”; “leccare lo sporco tra le dita dei piedi”…. e così via!!! Vi risparmio quelle che hanno le Superga come tema principale perché sono buono e non avete idea di quante fantasie gravitino intorno le fette di Geppi Cucciari (fette a Roma sta per piedi).

Non che manchino anche altre interessantissime ricerche su google, ricerche che non hanno nulla a che fare con il feticismo. Ad esempio sarei curioso di sapere come è arrivato su Tibten quel tale che ha digitato su google “omeopata unicista a figline valdarno”, quell’altro che cercava “personaggi muppet foto da 300 pixel”, per non parlare di quel genio assoluto, quel mito, quell’illuminato che è arrivato qui dopo aver dato in pasto a google la formula “attrici nate a montreal astemie”! (A proposito se mi leggi sappi che vorrei conoscerti e che ti voglio bene!).

Insomma, fortunatamente ci sono anche di queste chicche, ma in sostanza è una pagina che mi vergognerei davvero a far vedere in giro. Che fare? Probabilmente nulla. Mi tengo i feticisti. Dopotutto c’è di peggio nella vita e poi, pensavo guardando la lista delle ricerche google, tocca dire che alcune sono particolarmente interessanti, oltre che divertenti. Ad esempio ci dicono molto su come le persone utilizzino i motori di ricerca.

Facciamo qualche esempio (sono tutti reali eh!)

1 “http://www.piedisuccosi.it” – Un classico è chi scrive nella barra di google l’indirizzo del sito che va cercando. Un peccato veniale…

2 “odore superga ragazza” – Chi ancora utilizza i motori di ricerca  provando “a imitare la lingua fredda delle macchine”, esprimendosi con un linguaggio che farebbe storcere il naso ad E.T. (anche se mi sa che non ce l’aveva).

3  “leccami le superga” – Chi invece dà degli ordini nemmeno stesse al Mac Drive. Probabile che prima strofinino il mouse…

4 “superga piede più piccolo?” – Chi, probabilmente insoddisfatto di una precedente ricerca, prova a correggere il tiro… anche se quel punto interrogativo finale ci autorizza ad immaginare altri scenari…

5 “leccare sudore piedi femmine anfibi” – Chi, qui probabilmente in molti possiamo riconoscerci, la butta invece in confusione, puntando su diverse parole chiave anche non necessariamente connesse tra loro, come chi alla tombola fa incetta di cartelle.

6 “la mia ragazza non vuole che le si lecchino i piedini” – Chi invece utilizza google per sfogare le proprie frustrazioni personali. Che la solitudine fosse un problema sempre più pressante nelle nostre società lo davo per dimostrato, ma non pensavo saremmo arrivati fino a questo punto.

7 “da grande vorrei fare l’annusatore di piedi” – Chi invece affida a google le proprie aspirazioni. Dopotutto pensate che chi si rivolge a Padre Pio sia tanto più sveglio?

8 “numeri di ragazze a cui piace che li lecchino i piedi” – Chi probabilmente chiede troppo alla tecnologia.

9 “sapete indicarmi un link per un film dove ce il footjob” – Chi si rivolge a google come alla sua cricca di amici.

10 “bella ragazza piedi produrre stupirete” – Infine il genio, l’artista della parola, probabilmente la stessa persona che cercava attrici astemie a Montreal. Una frase da scrivere sul diario, sui muretti di periferia, sui baci perugina, sul collare del cane, sulla sabbia… ovunque! Personalmente ho deciso che sarà il mio epitaffio…

Alla prossima,

Stefano

 

 

 

Piante, dita, talloni e Superga: breve viaggio tra i feticisti del piede.

Piante, dita, talloni e Superga: breve viaggio tra i feticisti del piedi.

 

Articolo 1

il piede deve sapere di piede.

(flipsega)

Pensiero del giorno

Vorrei tanto trovare una bella donna che mi calpesti un pò oggi

(furbetto1)

Imprinting

Ciao, ho 38 anni e penso di essere invaghito delle estremità femminili dalla nascita

(Valefeet)

Deformazione

ciao a tutti ho 31anni e sono un adoratore incallito dei piedi femminili..

(deviltoons79)

La presentazione

ciao, sono un lecca-adora-annusa-ama piedi,scarpe,stivali.

(lecchino)

Dubbio amletico

a me piace anche la caviglia…sono forse pazzo?

(sanex)

Rarità

Ooh.. e’ cosa rara vedere delle stigmate cosi’ ben formate.

(oonilox)

L’illuminazione

vivere con naturalezza senza sentirsi uno schifoso …. non ci avevo mai pensato…

(rosses)

Il simpaticone

Grazie a te x il tuo gentile saluto, x me è un piacere essere qui, dove essere trattato coi ipedi può fare solo piacere

(Demonebianco)

Odore di pixel

sì staimo per diventare annusatori di schermi…..

(Jarod800)

Giornate buttate

Spesso alcune donne hanno i piedi molto caldi e predisposti ad emanare odore… praticamente il paradiso. Altre invece, sembrano del tutto asettiche, neanche dopo un’intera giornata per negozi in Superga ti sanno regalare emozioni…

(footstinkloverk)

Il fallimento

L’odore era davvero tremendo, ho provato a ciucciare ma l’unione calza marcia-scarpa putrida-piede predisposto è stata davvero troppo

(lpaoletto)

Off topic

In fretta, feci anch’io la mia spesa, pagammo e uscimmo dal supermarket. La aiutai a caricare in macchina le

grandi shopper stracolme di cibi costosi, pesantissima quella che a stento conteneva il grande tacchino …

(fiter)

L’idea

se solo si potesse, estrarrei il sudore dei piedi di alcune donne e ne farei una colonia personale

(nyloned)

L’angolo delle domande

ma se mi piace solo vedere i piedi sporchi, che tipo di feticista sono??

(itreed87)

Cinema

bella scenetta, l’attrice è molto piedosa

(Alan76)

La giusta maturazione

Tua madre ha dei piedi stupendi ed un’età perfetta per piedi succosi

(fotografo piedi)

La vera essenza

.una foto in posa pur bella ha sempre che di artefatto,di programmato,mentre uno scatto rubato cattura la reale essenza di un piede,

(uzzu1)

La scellerata

…questa si mette il profumo..! Ma non ha mica capito un cazzo!!!!!!!

(infradito69)

Disponibilità in famiglia

magari avere delle zie o cugine così disponibili a livello piedoso…

(Annusatore)

Feet of war

la prima è Yamile Marrero un cesso di donna ma ha due piedi da guerra!

(rapfeet)

Arrogance

a me piace il piede importante, misura 39 pianta larga carnoso e unghie lunghe arroganti

(smelled)

La prova del nove

Se hai dubbi, guarda i calli sotto la pianta: io dubbi non ne ho.

(Al garcia)

Brogli

La votazione con cui è stato assegnato il titolo Miss piede d’oro a Barbara D’Urso ha generato non poche polemiche…

(K feet)

Questo mi ricorda qualcosa

ah ragà qualcuno sta d’urso l’ha votata!come fa a non piacere a nessuno?

(gorgasm14)

Il troppo storpia

va bene un pochino di alluce valgo ma nn così tnt

(massaggio piedi)

Un sistema non meritocratico

il metodo di nomination andrebbe modificato perchè in molti lo fanno solo a gusto personale e non scegliendo chi durante l’anno mostra di più i piedi…tipo ho letto la Blasi (che nel 2011 non li ha mostrati praticamente mai) o la Ventura (idem con patate)…e anche la D’Urso…vorrei proprio sapere cosa ha fatto per meritare la vittoria per il 2011…

(Amopiedi85)

Protesi?

io fra puttane e amiche supero i 85 piedi

(leoleo99)

Bah!

se sono appena lavati è come leccare una saponetta

(amopiedi85)

La scarpiera di Zoe

L’ho messa su “frutto della mia fantasia” perché c’è tanto di inventato, diciamo che si tratta in gran parte di “aspettative”, pero “Zoe” e la sua scarpiera esistono davvero

(Fiter)

Verità per iniziati

al di là dei gusti che sono sempre molto personali, solo i veri feticisti del piede sanno la differenza tra un piede pulito e un piede che emana un forte odore..

(Merovingio2404)

Tecnicismi

piedi molto belli, numero 39/40, piuttosto “usati” e belli paciugosi, sapete quella pucetta tipo scaloppe?

(lpaoletto)

Istruzioni per l’uso

Sollevai quella prelibatezza ad un altezza tale che rendesse agevole l’operazione di avvicinamento del mio naso

(footjob lover)

La pianta che non ti aspetti

non potete immaginare quanto fu bello avvicinare le mie narici alla sua pianta vogliosa…

(piè odorosi)

Feet party

gioca al superenalotto ,magari vinci e poi ci inviti tutti a festeggire,ovviamente a base di piedi di belle fanciulle

(brillobrillo)

E vide che era cosa buona e giusta

inizio a toccarle il piede ancora calzato e la caviglia dicendole che erano belli e che la caviglia era molto sottile come era giusto che fosse.

(Piedilove)

Gentilezza

wla cina cmq pure io ho provato piedi orienali pikkoli e saporiti liprendevo tutti in boccca goduria..e poisono gentili e questo e tanto.

(jarodo800)

Improbabili similitudini

hai annusato come un cane affamato!!

(rosses)

La deduzione di petrus

.Dal sapore aspro e fortemente salato dei suoi sandali capivo che doveva sudare molto nella stagione estiva…

(petrus)

Smarrimento

Mi fa respirare gli anfibi non saprei dire per quanto, so solo che dopo ero completamente privo di ogni certezza…

(tintoretto86)

Perché io valgo!

CONTINUA A POSTARE QUESTE GRANDI FOTO…MAGARI QUALCUNA ANCHE CON ALLUCE VALGO..

(massaggio piedi)

Puà!

piedi più odorosi del web??!!! Bisogna sempre vedere…per me se la tira troppo…

(fucinadivulcano)

Il timoroso

mi limito a baciare i piedi sporchi,anche se ho la fantasia di leccarli.ho paura di malattie

(andygiro)

Le mezze misure

io puliti, oppure sudati dopo un’oretta di joggin…

(ilnaturista)

Il bacio della buonanotte

Adoro quand mia moglie si fà sfilare i Birckenstock dopo una giornata estiva e calda e me li porge per il consueto bacio serale

(alegi1963)

Bifidus

considerando la mia autentica passione per le piante belle larghe, non lunghe, con alluci grossi e polposi, dita “a martello” (ovvero ripiegate) piccole e unite a formare una linea ideale che va a scendere verso il mignolino, talloni importanti ed un pò vissuti……mi trovo di conseguenza fatalmente attratto dalle piante di Geppi Cucciari

(Pierfilippo)

Help wanted

ah è un problema….come farsi la foto delle piante da sola? nello specchio va bene?

(kymma)

Il lavoro dei sogni

..più che ufficio, mi sembra il paradiso dei piedi!!!

(infradito69)

Riluttanza ostinata

Io già avrei un problema,ho la mia ragazza che ha dei bei piedi,molto carini,ma non riesco a farglieli puzzare in nessun modo

(meganite)

Il pensiero gentile

Una goduria pazzesca…. mi ha anche detto: “non li ho lavati apposta…”

(pièodorosi)

Il sommelier

Annuso un odore acre, molto intenso, con sfumature di calzino da scarpa di ginnastica

(merovingio2404)

– Io non credo in Dio, ma tengo per fermo che se Dio esistesse sarebbe molto orgoglioso dei feticisti dei piedi. Dite di no? Analizziamo con calma questa mia affermazione. I piedi abitano la periferia del nostro corpo, sono la parte più distante dalla testa e sono periferici anche per quello che riguarda la rappresentazione del corpo, almeno nella nostra società. Quante poesie ci sono sui piedi? Pochissime! Canzoni? Praticamente nessuna! Nei quadri e nei film se compaiono lo fanno sempre per caso e considerate che le dita a parte l’alluce non hanno neppure un nome! Eppure i piedi sono importanti! Certo non importanti come le mani, ma le loro cosette ce le fanno fare no? Ci mantengono in posizione eretta, ci consentono di camminare e correre anche all’indietro, di usare i cerotti piccoli e tondi che altrimenti resterebbero in fondo alla scatola, di metterci sulle punte per afferrare oggetti altrimenti irraggiungibili ed inoltre pensate un po’ a quanto sono versatili nel calciare il pallone (di punta, di piatto, di esterno, di collo, di tacco etc. etc.). Insomma fanno un mucchio di cose per noi e noi non solo non li caghiamo nemmeno di striscio, ma a volte li infilano pure dentro le Hogan! Ma i piedi non sono interessanti solo perché ci fanno fare delle cose, basta con questo utilitarismo insomma! Essi possiedono anche un discreto fascino! Costituiscono un piccolo ed eclettico mondo nel quale si passa dalle frivole piante ai severi talloni, dalle delicate falangi distali all’arcipelago osseo del tarso, dai più bui recessi interdigitali al dorso praticamente diafano. I piedi sono capricciosi. Sensibili al caldo e al freddo, facili al lamento, aspiranti giardinieri, per vocazione promiscui, ma fedeli a sé stessi e al loro padrone, al quale finiscono sempre letteralmente per piegarsi, ma lentamente, fino ad amare il loro lavoro e identificarvisi talmente perfettamente che poi non vorranno mai più cambiarlo e rifiuteranno con decisione ogni cambiamento che gli si proporrà come il più meschino dei burocrati statali. Dopotutto perché mai Dio ci avrebbe fornito di strumenti tanto versatili e curiosi, capaci di sprigionare un così vasto spettro di odori e pastose secrezioni se non avesse avuto dei disegni precisi? E’ qui che entrano in gioco i feticisti dei piedi. I feticisti dei piedi infatti riempiono questo vuoto intorno al piede. Mentre tutti noi celebriamo cosce, seni, sederi, labbra e caviglie, i feticisti recuperano i piedi dal dimenticatoio e ne fanno uno dei vettori (a volte quello esclusivo) del loro desiderio sessuale. Vi sembra poco? Secondo me ogni volta che un feticista ha un piede in faccia Dio si spella le mani di applausi e poi si apre una lattina di birra! Dopotutto il rapporto tra desiderio sessuale e corpo femminile è del tutto arbitrario. Non abbiamo alcun libretto di istruzioni e sappiamo bene quanto e come cambiano i canoni estetici nel corso della storia. Lasciamo dunque agli psichiatri stabilire se i comportamenti dei feticisti dei piedi siano patologici o meno, sospendiamo ogni giudizio ed entriamo nell’argomento del giorno che è quello della scrittura dei feticisti in rete.

– In Italia ci sono diversi forum dedicati ai feticisti dei piedi. Lasciando stare i siti a pagamento  (nei quali non so cosa ci sia) direi che i forum vengono usati prevalentemente per condividere materiale “piedo-pornografico” (immagini e video). La scrittura è comunque presente è ha varie funzioni. Innanzitutto fa da supporto alle immagini, potenziandone la carica erotica (spesso sono immagini amatoriali che l’utente presenta agli altri attraverso dei commenti). In secondo luogo serve a condividere opinioni (in parte anche sul fatto di essere feticisti). Ci sono poi molto spesso sezioni nelle quali gli utenti possono condividere le loro storie (storie di esperienze audaci si intende). Questa è ovviamente la parte più interessante, anche perché spesso le storie sono dichiaratamente inventate e nonostante questo trovano un discreto seguito tra gli utenti (sostengo questo sulla base dei numeri di persone che aprono il topic rivelato dai contatori e alle risposte presenti). È dunque chiaro come in questi forum la scrittura sia soprattutto utilizzata per stuzzicare le fantasie degli utenti in modo di favorire “emozioni” più intense e in secondo luogo per conoscere persone che hanno la propria stessa passione. Da non sottovalutare come attraverso la scrittura in questi forum si possa arrivare ad una più chiara conoscenza di sé stessi.

– Per accedere a questi forum occorre iscriversi e poi fare (in una apposita sezione) richiesta di essere ammesso a tutti i contenuti del sito. Io ho dovuto fare così. Dopo un giorno sono stato ammesso. Oggi mi è arrivato un messaggio di un tipo di Bari che chiedeva se avessi foto di sandali. Ha detto di essere sposato, che la moglie aveva dei piedi bellissimi e che sarebbe stato contento di scambiare con me foto di piedi, possibilmente in sandali.

– La maggior parte delle foto che girano hanno come soggetto donne con piedi in primo piano. A volte i piedi sono nudi, altre volte hanno solo calze, altre ancora hanno le scarpe (dei più diversi tipi). Molto apprezzate (da quello che mi è sembrato di capire) sono:

– le foto dove sono visibili le piante dei piedi, specie se viste dal basso con le dita ben visibili;

– le foto dove la donna che mostra il piede sembra avere un atteggiamento di superiorità o proprio di strafottenza,

– le foto dove donne annusano il piede di altre donne (questa piacciono soprattutto se quella che annusa dà segno di non apprezzare la cosa);

– le foto di scarpe e sandali particolarmente usati, specie se sono visibili i segni di usura.

Relativamente ai video non saprei quali sono quelli più graditi perché in tutta onestà non me la sono proprio sentita di guardarli.

Queste (tanto per rendere l’idea del fenomeno) sono alcune delle categorie di uno dei forum che ho visionato per scrivere questo post: Piedi maturi; Piedi giovani; Piedi amatoriali; Piedi di donne afroamericane; Piedi da annusare: tutto ciò che riguarda l’annusamento del piede; Piedi casalinghi; Piedi per la strada; Piedi delle zie: chi ha avuto esperienze piedose con le zie (proprie e degli altri); Piedi che “dormono”; Piedi muscolosi; Sondaggi piedosi; Piedi vintage; Piedi al mare (piedi in vacanza); Piedi in auto (i piedi e le auto); Piedi e disegni; Piedi dall’oriente; Piedi di donne formose; Piedi di celebrità di ex VIP; Piedi solleticati; Piedi sporchi; Scarpe, collant, calzini & Co…

-Le pratiche sessuali sono le più diversificate. Una delle pratiche più curiose, a mio avviso, è il Pedal Pumping, nella quale l’uomo prova eccitazione nel vedere i piedi nudi della donna muoversi sui pedali della macchina, in particolare sull’acceleratore (ma questa della preferenza per l’acceleratore mi sa di cazzata). Fatto sta che se fossi una donna ci farei un pensierino sul frequentare un feticista dei piedi. È uno che non farà che fomentare la sua passione per le scarpe e che non la prenderà mai in giro su come guida la macchina. Vi sembra poco?

Alla prossima ; )