Subdoli nasoni EBREI: Stormfront cap. 1

Stavolta è diverso…

Ho raccolto frasi da Anobii, dal blog di Beppe Grillo, da Trip Advisor, dai siti su extraterrestri frequentati da compottisti e studiosi della Bibbia fai da te, ho raccolto persino frasi di vegani, asessuali, scatenatissimi feticisti del piede o frasi di fan di Berlusconi, ma ho sempre precisato che non era mia intenzione utilizzare le frasi raccolte per esprimere un giudizio qualitativo sul fenomeno analizzato. Le frasi fanno ridere ok, sono simpatiche, i titoli che utilizzo sono più o meno divertenti (evidentemente un po’ forzano il senso a volte), ma tutto qui. Sarebbe assurdo screditare un movimento partendo da una arbitraria selezione di frasi scritte dagli utenti che ne frequentano il sito di riferimento! L’ho spesso specificato ed ho sempre invitato a leggere le frasi raccolte più con un’attenzione al rapporto tra utenti e scrittura in generale che come un modo per comprendere un dato fenomeno. Questo non significa che mi sono nascosto (i titoli di alcune frasi sono più che eloquenti) ed inoltre in alcuni post ci sono riflessioni più o meno articolate nelle quali non mancano critiche ben precise (ad esempio nel caso del Movimento 5 Stelle).

Stavolta è diverso però… perché di fronte a tanta idiozia, di fronte alla negazione dell’olocausto, di fronte al razzismo più bieco di chi crede nella superiorità genetica e morale della razza bianca, di fronte a chi crede nella legittimità e necessità di leggi razziali, nel rogo dei libri non conformi… insomma di fronte a chi si riconosce nel nazionalsocialismo tedesco e crede che Hitler sia stato il più grande uomo bianco nella storia… beh,  non c’è discorso che tiene. Considerate dunque le frasi raccolte come un monumento alla stupidità, alla grettezza, a quello che vi pare… leggetele, fatele girare, ragionateci su e ditemi la vostra.

Il sito dal quale sono state raccolte è Stormfront, un sito americano (io mi sono occupato del forum italiano) fondato da un ex membro del Ku Klux Klan che vanta di essere la più grande piattaforma di bianchi identitari che promuovono l’orgoglio bianco. Stavolta mi sono concentrato unicamente su quella che loro definiscono “la questione ebraica”, ma credo che farò uscire altri post a riguardo di questo bel sito… sempre che non lo chiudano prima, cosa che in realtà mi auguro con tutto il cuore che avvenga.

Leggete con attenzione le frasi ma, attenzione, sono solo per chi ha uno stomaco forte!

 

La banalità del male

Io mi batterò in tutti i modi che mi sono possibili x far capire che gli ebrei sono il male assoluto

(Joeyskingirl)

Ultime da Auschwitz

Per gassare sì, ma i parenti prossimi dei giudei: i loro pidocchi.  Ultime da Auschwitz.

(NP)

Acronimi

Se tutti vedessero questo video, capirebbero quanti sono vigliacchi e luridi questi esseri. ALL JEWS ARE BASTARDS.

(AJAB)

Uso delle fonti

Ma dobbiamo sempre ricordare ai signori nasoni queste parole? “È successo una volta, può succedere ancora”

(Ulfgrim)

La deduzione

I veri motivi per cui l’ebreo ha lasciato sono a noi oscuri, ma possiamo star certi che l’ebreo l’ha fatto per interessi ben definiti che non conosciamo

(Complottogiudaico)

Ironia antisemita

…la foto di Rabbi Caccola è meravigliosa…

(Biomirko)

Piccoli passi

L’apartheid evita che ci sia meticciato fisico e culturale. Ovviamente non è la soluzione definitiva, ma è un passo necessario in attesa di espellere tutti gli extracomunitari. Del resto, anche gli ebrei sono passati prima dal ghetto e poi dai campi.

(DeathMask)

Piccola lezione di antropologia culturale

l’uomo bianco ha inventato cose PRATICHE pechè legato alla sua terra: l’aereo, il cinema, il treno, l’automobile ecc. l’ebreo ha sparso il veleno disgregatore delle IDEE ASTRATTE poichè il loro popolo è ASTRATTO(senza terra) così come il loro DIO che non ha forma fisica come quello cristiano, di conseguenza l’ebreo ASTRAE tutto e sovverte il mondo CONCRETO su cui era basata la società europea!

(Comploto giudaico)

Cit.

La shoah è una cagata pazzesca!

(Blutfahne1970)

Memoria storica

se vai in metro senti ragazzini di 11-12 anni c’hanno sempre negro di merda in bocca, è salutare dire ebreo o rabbino si è perso invece, misà che ora non sanno manco cosa significa, ce l’hanno fatto dimenticare!

(edjursuna)

L’identikit

cos’è un ebreo? una allogeno, sei volte geneticamente distante da noi, di sangue semita, propenso a idee bolsceviche impresse nei suoi geni in seguito a secoli di “persecuzioni”(meritate), , quindi, un parassita della società sovversivo… ecco cos’è un ebreo….

(Complottogiudaico)

Omino Bianco potenzialità infinita

Per indebolirci i giudei hanno promosso l’egualitarismo incitando al meticciato con le razze “scure” per annullare le infinite potenzialità della razza bianca.

(Rivoluzione bianca)

Piccola lezione di storia della psicanalisi

La teoria psicanalistica di Freud per esempio deriva dalle perversioni sessuali degli ebrei , rinchiusi nell’endogamia dei ghetti per secoli.

(Westernationalist)

Contestualizzare il problema

Eh no…Se per liberarci dalla Plutocrazia giudaica devo ammettere nella MIA società NEGRI, Musulmani, Magrebini e tutta l’altra feccia mi tengo gli EBREI, che almeno li conosco

(Mediolanum)

Indizi

questo non signifca che se uno ha quei cognomi è al 100% ebreo ma ha un alta probabilità di esserlo, inoltre se è “pieno di soldi” e abita in centro citta la probabilità cresce ancora di più….

(Complottogiudaico)

Tautologie

gli ebrei vanno considerati razza, anche in virtù del loro ebraismo, se non fossero “ebrei” non li considererei una razza distinta

(Complottogiudaico)

Senza titolo

Quando muore un “sopravvissuto” sono sempre triste: le loro comiche cazzate mi divertono molto!
Comunque pare che morendo abbia esalato un ultimo grugnito…

(Blutfahne1970)

Quark

Dove c’è marciume e degrado lì c’è l’ebreo!

(Blutfahne1970)

I paragoni che non ti aspetti

è ipocrita criticare il Talmud. E’ il loro Mein Kampf.

(Partenopeo)

Kandinskij

gli ebrei infatti non essendo legati ad un suolo in particolare, ed essendo assai deboli fisicamente tendono ad astrattizzare.

(rivoluzionebianca)

Naaaaa…

“La vita è bella” è stato un film davvero meraviglioso. E in qualche modo lo vedo ancora oggi come un film di ottima fattura, peccato sia fin troppo “ebreo” il messaggio lanciato.

(Glemselens)

Essere in pace con sé stessi

non sono l’unico a pensarla come me su StormFront

(Druido)

Sudate vacanze

Ma quali lager? Quelli in cui gli ebrei lavoravano o oziavano mentre il resto dell’Europa combatteva

(Longobard)

Lo zio d’Austria

Tito distrusse il tempio e diede una grossa mazzata ai nasoni, Filippo II di Spagna introdusse le leggi razziali in Spagna (…) però lo zio è lo zio!

(Romanus)

 Non violenza

Una soluzione non-violenta per il problema ebraico,a mio avviso,non potrebbe che essere la sterilizzazione.

(Eclipser)

Luccicanza

quando mi e’ capitato di parlarci per lavoro,ho potuto notare quel luccichio negli occhi di chi e’ piacevolmente schiavo del denaro…

(nocte favente)

Lo scontro

effeminatezza semita contro fiera viriltà ario/olimpico/solare.

(Rivoluzione bianca)

Piccola lezione di medicina

il carattere sovversivo ebreo porta a depennare arbitrariamente malattie, come l’omosessualità, per puro scopo di “rivalsa sociale”

(ComplottoGiudaico)

Una delle tante immagini sugli ebrei reperibili su Stormfront

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SINDONE: la verità più veritiera.

Carissimi,
ho navigato per giorni e notti in rete per raccogliere questa che è la più esaustiva, completa, interessante, divertente e totalmente inutile… raccolta di frasi relative alla sindone. Ogni frase è stata riportata così come è stata trovata. Sotto trovate il nickname dell’autore, mentre i titoli che le introducono sono miei. Leggetele tutte! Ci rivediamo a fondo pagina per qualche riflessione in calzoncini corti.

Frasi tratte principalmente da…

http://www.cattoliciromani.com/content.php?s=641e262c65f2999b9b4a7437da9d20d4

e da…

http://www.sindone.altervista.org/forum/index.php

www.facebook.com

www.youtube.com

http://www.alfemminile.com/

http://it.answers.yahoo.com/;_ylt=AqwrDyx4NC6c7lptqBfh2LcZDgx.;_ylv=3

  Il Big Bang

Orami e’ assodato che non e’ una pittura, cosa sia avvenuto nessuno lo sa di certo, alcuni dicono l’esplosione della resurrezione.

(Fides)

Belli capelli

come si potrebbe riprodurre con esattezza tutte le ferite che Gesù ebbe, i chiodi nei polsi, i capelli esattamente come andavano a quell’epoca.

(Phantom)

Le domande impossibili

Tutto sommato Gesù “se la è cavata con poco. Come può Dio “comprendere” il dolore umano se ne ha fatto un’esperienza solo marginale???

(ajali)

Matrioske (Per la serie… fortuna che c’è l’admin!)

Per quanto riguarda l’altra tua domanda, ti invito ad aprire una precisa discussione in una discussione più appropriata del forum…

(admin)

Nel riccio

è troppo comodo vivere nel proprio riccio…

(justhandmade)

La prova del nove

Avete mai provato a pregare nei pressi della S. Sindone? Lo consiglio ai dubbiosi…

(marialetizia3)

Fisiognomica

UN VOLTO COSì MAESTOSO, SIGNIFICATIVO, ELOQUENTE PROVIENE DA DIO POICHè è DIO

(ML)

Chiavatar

Nella Sindone vediamo un volto bello, dai tratti nobili e delicati, capelli lunghi, barba curata. Nella riproduzione 3D vediamo una specie di barbone malcurato e dai tratti somatici rozzi.

(Abbas S:Flaviae)

“Non mi assomiglia per niente”

A quanto pare (…) Gesù non è stato molto contento della Sua rappresentazione sul Telo ed anche per questo chiede di avere una pittura che lo raffiguri come egli era/è

(Pieroiac)

Buona fede

la Sacra Sindone è autentica. nessuno avrebbe mai fatto un falso neanche per far convertire..

(57Loris)

Bimbominchia storici

Il vescovo di Troyes lo lascerei stare, era solo un bimbominchia che si lamentava di perdere fedeli nella sua parrocchia, per questo voleva far dichiarare la Sindone un artefatto…

(nembokid82)

Bignami

Gli oggetti bruciati fanno sballare la datazione al carbonio…

(tornelius)

La forza dell’immaginazione

forse per secoli le stigmate si sono manifestate dove “si credeva” fossero stati posti i chiodi (vedi le raffigurazioni delle crocefissioni), e questo proprio perché fossero credibili a chi era abituato a pensarle lì

(Hildegarda)

Al passo coi tempi

Gli stimmatizzati contemporanei hanno quasi tutti le stimmate sui polsi.

(Phantom)

Il genio

tale immagine si vede da lontano, mentre da vicino non si distingue. Pertanto, essendo una grossa tela, il”falsario” doveva dipingerla stanto a molta distanza usando, che ne so, un pennello legato ad una lunga asta!

(Andreas)

Lezione di storia

Innanzitutto nel Medioevo tutta la gente credeva alla morte e resurrezione di Cristo e non c’era bisogno di creare una prova artificiale per indurli a credere.

(Sansone)

Eh già…

mi sembra improbabile che nel medioevo quando era in voga l’eresia e le inquisizoni, abbiano fatto un “falso”.

(uranio)

Fallacia di mr. 95%

il 95% non è certezza assoluta anche perchè non sarebbe la prima volta che sbaglia

(Sogeking)

“ECCE ….ehm…?”

Il vaticano non permetterà che il sangue di un presunto Cristo venga clonato perchè c’è il rischio che ne venga fuori un cretinetti qualsiasi.

(Energia(ev)=V x Z)

Camera oscura

secondo me è probabile che nel sepolcro ci fossero dei buchi e da li sia passata la luce e Gesù abbia “lasciato” l’immagine del suo corpo, come nel caso della fotografia

(Xeno_the-return)

Dimensioni?

Devi sapere che al giorno d’ oggi la tecnologia scientifica ha raggiunto livelli molto ampi.

(Bomber)

– No, non entrerò nel merito della discussione. Che la sindone sia un falso medioevale o, come credono milioni di fedeli, essa sia davvero il lenzuolo che dopo la crocifissione copriva Gesù mentre se ne andava casa per casa dei discepoli a fare scherzi di cattivo gusto, io non saprei dirlo. Quello che mi interessa della sindone non è, dopotutto, la questione della sua storia, della sua composizione, della sua autenticità, degli studi scientifici condotti, della banalità dei vestiti da fantasma o della difficoltà di infilarsi un lenzuolo quando si ha una corona di spine sulla capoccetta… quanto piuttosto il fatto che la sindone, sia un oggetto da web praticamente perfetto, capace di infiammare gli animi degli utenti su forum e piattaforme varie.

Buona parte della fortuna che la sindone ha in rete è forse dovuta al fatto che, a dispetto delle centellinate ostensioni pubbliche concesse dalla chiesa, internet consente alle sue immagini una facilissima diffusione, una quotidiana diffusione, dal momento che chiunque ed in qualsiasi momento può accedervi ed entrare comodamente da casa in contatto con il suo mistero. Il fenomeno sindone può però difficilmente essere spiegato solo con questo. La passione con la quale se ne discute non testimonia solo la riproposizione in rete della solita vecchia contrapposizione tra credenti e non credenti, il fenomeno sindone, sul web, risente semmai molto più delle tematiche in voga in rete. In poche parole, più che riportarci nel clima positivista, intorno alla sindone si misurano le più classiche delle questioni “da web”, che sono il rapporto con la scienza ed il rapporto con l’autorità (con tutte le possibili vie di mezzo in quanto la scienza viene avvertita anche come un’autorità e l’autorità stessa – quella dei governi in primis – spesso si autolegittima sulla base di evidenze scientifiche o viene screditata proprio a ragione della sua poca scientificità). Scienziati che ritrattano, errori di laboratorio, teorie strampalate su Leonardo, templari, crociate, Giotto, complotti e contro-complotti… le discussioni sulla sindone assomigliano molto di più ad un documentario sul 9/11 che ad altro! Stai su Cattoliciromani, ma ti sembra di stare su beppegrillo.it!

– Una cosa è sicura comunque: l’immagine sulla sindone non si è formata a causa del contatto con un corpo. Provate a sporcarvi la faccia e a metterci sopra un fazzoletto se non ci credete! Le proporzioni dell’immagine sulla sindone sono quelle di un disegno… certo, non posso escludere che si tratti di un miracolo!

– Il fatto che il sangue trovato sulla sindone sia di tipo AB dovrebbe, per alcuni, corrobora la tesi che si tratti proprio del nazareno. Questo in ragione, presumo, della coincidenza con i risultati condotti sul sudario di Oviedo, o forse del fatto che sia un gruppo sanguigno meno comune di altri (non il meno comune comunque)…  Io trovo invece curioso il fatto che chi ha dato il sangue per noi nella realtà di tutti i giorni potrebbe farlo solo a livello simbolico, perché la quasi maggioranza delle persone che mi sta leggendo non potrebbe ricevere trasfusioni da Gesù! Se lo venissero a sapere i Testimoni di Geova…

Asessuali! Quando a tirare di più è un carro di buoi.

Un’immagine, forse meglio di tante parole, aiuta a descrivere il modo di rappresentarsi degli asessuali. È quella che si trova sull’Homepage di asessuali.it e raffigura una donna che si gode i raggi del sole distesa in un bel campo di margherite con le mani intrecciate dietro la testa. È un’immagine che comunica serenità, pace, armonia e sono sicuro che sia stata scelta proprio per ribadire che la condizione di asessualità, cioè di chi non prova attrazione sessuale, sia da attribuire ad una particolare condizione “naturale” della persona e non al risultato di imposizioni, scelte di vita, traumi fisici o psicologici. Tutto qui? Certo che no!  Il movimento degli asessuali AVEN (Asexual Visibility and Education Network) è nato ufficialmente nel 2001 ad opera David Jay e, come recita l’acronimo, si prefigge di dare visibilità agli asessuali e favorire l’educazione alle tematiche che li riguardano. Non sono moltissimi, si riconoscono parte del grosso paniere Queer e, anche a ragione di ciò, hanno partecipato all’ultimo World Pride a Londra, in tenuta viola (insieme al nero e al grigio i colori simbolo degli asex) e distribuendo preservativi sui quali era scritto da una lato”Have our condoms, we don’t need them!”, mentre dall’altro “Fact: some asexual people do actually engage in sex” a cui seguiva un invito a visitare AVEN, invito che rivolgo anche a voi (esiste anche il forum italiano) perché di sicuro non riuscirò a fugare ogni vostro dubbio attraverso questo post.

La bandiera ufficiale del movimento Asex, sulla quale è impresso uno dei tanti slogan divertenti che solitamente utilizzano.

Già, perché di dubbi è facile farsene venire, anche perché la definizione di asessuale non aiuta molto a comprendere poi, cosa significhi essere asessuale nella vita di tutti i giorni. Ma andiamo per gradi…

Immagino che vi starete chiedendo: “Ma insomma, questi asessuali fanno sesso o no?” Beh, la risposta più corretta a questa domanda è: “Dipende!” Quello che mi sembra di aver capito è che, sesso o non sesso, questo ha poco a che vedere con il riconoscersi o meno asessuale. In poche parole un asessuale può anche fare sesso per una serie di ragioni (per venire incontro al partner, per conformarsi, per riprodursi) ma diciamo che non è da esso attratto (anche se non significa necessariamente che tale atto non gli procuri piacere fisico) e tendenzialmente saranno altri elementi e altri comportamenti ad essere rilevanti nel loro modo di vivere e concepire la vita di coppia. Già, perché a parte alcune eccezioni, i cosiddetti asessuali aromantici puri, gli asessuali si innamorano ed instaurano relazioni sentimentali (eterosessuali o meno) così come tutti i “sessuali”, solo che, a differenza di questi, moltissimi di loro preferiranno un pezzo di torta piuttosto che rotolarsi sudati tra le lenzuola con il loro partner. “Cake is better than sex” è, non a caso, uno dei motti del movimento asex ed una fetta di torta viene simbolicamente offerta nel forum di Aven a tutti i nuovi iscritti. Per adesso mi fermo qui, vi lascio ad una breve selezione di frasi divertenti che ho raccolto spulciandomi i forum asex italiani… In fondo trovate altre piccole considerazioni e qualche timida riflessione… ovviamente (questa precisazione vale per tutti i miei post) non c’è alcuna intenzione di ridicolizzare tale fenomeno, ma solo di guardarlo con un po’ di ironia.

Buona lettura…

Incoscienza

Io sono anni che faccio coming out senza saperlo!

(honeybee)

Percorsi di vita

prima mi consideravo un pansessuale un po’ reticente xDD Poi ho aperto gli occhi grazie agli admin della mia pagina Poker Ace

(Unamuno)

“Resti in linea, controllo e torno subito da lei”

Eccomi, io dovrei essere se non sbaglio omo-demisessuale,

(Atari79)

Il battesimo

Io ho dato un nome alla mia condizione circa un’anno fa cercando su google frasi del tipo ” mancanza di desiderio sessuale”

(Franchino)

Precisazioni

Io ho sospettato di essere asessuale PRIMA di scoprire l’esistenza della demisessualità.

(Manny)

Aggiornamenti

Leggendo quanto scritto da Kit, sono asex demiromantica, non romantica come credevo. Ora lo scrivo nel profilo

(Chiara78)

Riconoscersi dopo mesi

Ma che bello, manco qualche mese e spunta finalmente un’etichetta che mi piace

(Mustapha89)

Andare per esclusione

questa è la mia situazione a metà, non so se da grey, da semisessuale, ora ho appreso che c’è anche una categoria definita demisessuale, ma è già tanto aver capito che non sono asessuale e non sono sessuale

(enemyofthesun)

Gli altri cristiani di Cristo

Gesù Cristo è molto meno chiuso di me perchè ha dichiarato: “E ho altre pecore che non sono di quest’ovile; (…).” Gv 10,16 Ma suppongo che parlasse delle altre confessioni cristiane.
(Helga)

Strapazzami di coccole

sono dell’avviso che anche il sesso orale FATTO IN UN CERTO MODO, non configuri appunto una forma sessuale, ma una forma di coccola

(MaTrixa)

Qualcuno chiami i soccorsi

quando un mio carissimo amico si è presentato davanti a me con la fidanzata mi sono sentita tradita, presa in giro, dispersa…

(Nyma)

Posizioni

Credo che il VERO amore è quello che va al di sopra del sesso!

(Non so)

Satira asex

ci sono molti sports davvero divertenti, non noiosi e sgradevoli come il bunga bunga
(Helga)

Dove c’era Martini…

oggi, qnd al tg hanno parlato della morte del Card. martini e delle sue posizioni pro contraccettivi….ecco mi è venuta una rabbia immensa (…) perchè davvero mi fa rabbia pensare che il 50% del pensiero comune sessuale è appunto il sesso

(AsuKa)

Vecchi

Io trovo profondamente ingiusto che i vecchi NON perdano il desiderio sessuale
(Sidhe)

Un corpo, una testa

Per il resto guardo il corpo delle persone come un qualcosa che si può disegnare o meno. Ma la vera autentica estetica per me è il cervello a cui tendo ad assegnare un corpo e cioè un corpo per ogni cervello, per ogni mente.

(Schutzengel)

La tavola

ora mi piace farlo, ma cmq mai come mi piace mangiare una tavola piena di torte al cioccolato

(Asuk)

Quello che deve distinguersi ad ogni costo

…Che tristezza…io sono asessuale e non posso mangiare torte…

(Blueberyl)

Problemi ad esprimersi

e ma cuando trovo altra gente cuando provo a esprmermi cioe e come se avessero bo pregiudizi cioe e brutto

(Clara94)

– Asessuali romantici, aromantici, demiromantici, Gray- A, demisessuali, asessuali biromantici, asessuali omoromantici, asessuali panromantici, asessuali polibiromantici, …. e via dicendo! La comunità asex è forse ossessionata dalle classificazioni? Probabilmente sì. Questo può avere molteplici spiegazioni. Innanzitutto può essere relazionato al fatto che questo sia principalmente un movimento di protesta: le parole non sono neutre, riunire sotto il cappello dell’asessualità tutta una serie di comportamenti umani è un atto soprattutto politico. Inoltre classificazioni accurate ed esaustive come quelle che si possono rintracciare sul sito dell’AVEN non servono solo a fare chiarezza tra gli utenti, ma soprattutto a dotarsi di un linguaggio quanto più verosimilmente scientifico (ed asettico di conseguenza!) possibile. Serve a dare al movimento credibilità, specie se si considera il fatto che è ad altri linguaggi scientifici (quello psichiatrico in primis) che gli asex spesso si devono contrapporre. Inoltre interessante sarebbe analizzare quanto rilevante è il fatto che questa è una “comunità” nata in rete, territorio nel quale la possibilità di utilizzare le identità “canoniche” (specie in forum come questo nei quali regna l’anonimato e nessuno utilizza le proprie foto come immagini di profilo) viene meno ed in qualche modo si sente probabilmente la necessità di colmare tale vuoto.

– Cosa rivendicano gli asex? Sul piano dei diritti in quanto asex poco e nulla (nel caso di asex gay e lesbiche il discorso è diverso, ma comunque riguarda il movimento asex solo marginalmente). Più che altro si muovono per favorire la sensibilizzazione nel mondo (e nei media) di questa realtà che, stando ad alcune stime rintracciabili in rete, riguarderebbe circa l’1% della popolazione. Rivendicano inoltre il fatto di non essere considerati anomalie o pazienti da curare.

– Gli asessuali hanno, per modo di dire, molti “nemici” e dei “falsi amici”. I nemici sono i sessuali, la stragrande maggioranza delle persone, la loro società “sessuocentrica”, i loro medici e psicologi quando vogliono tentare di sanarli. I falsi amici sono i gay e le lesbiche di cui di fatti condividono le lotte, ma con i quali in realtà sono forse, per alcuni aspetti, più lontani di quanto non lo siano con i sessuali etero. Sebbene, infatti, in linea di principio, le loro lotte per un pieno diritto a vivere la sessualità come meglio si creda siano pienamente sovrapponibili, i rapporti di fatto tra asex e omosessuali sono piuttosto ambigui. Se considerate che moltissimi asex detesta vedere spiattellato il sesso ovunque (cosa che molti identificano con i movimenti LGBT) e che i nemici giurati degli omosessuali sono suore e preti e le loro posizioni sulla sessualità, è facile che si creino frainetndimenti e dissapori (ad esempio mi è capitato di leggere battute al vetriolo su alcuni forum LGBT a riguardo degli asex).

– C’era una battuta su Spinoza a riguardo della marcia degli asex al WPride di Londra. Diceva che il loro corte sarebbe stato aperto da un carro di buoi! Ho riso per ore….

– All’asilo eri fidanzato con qualcuno, ma lui non lo sapeva? Ad alcuniAsex capita anche all’università! Non sto scherzando! Lo chiamano fidanzamento interno!

– Trovo molto interessante il fatto (testimoniato da molte delle frasi riportate su questo post) che digitando parole su Google si possa arrivare a determinare il proprio orientamento sessuale, a riconoscersi, a sentirsi parte di qualcosa, a riuscire a parlare di sé in termini del tutto nuovi…

Stefano Mosso

“Pieta” di Kim Ki Duk: recensione, curiosità, balconing.

Vuoto dimensionale, solitudine, un opprimente senso di claustrofobia. Sono questi gli elementi che dominano “Pieta” di Kim Ki Duk, film che affronta la dura realtà di un quartiere di Seul nel quale la diffusione del balconing, specie nella variante coreana senza piscina, ha sconvolto il tessuto sociale dei suoi abitanti, tradizionalmente fondato su alcol e culto della lamiera. Tra la disperazione ed il senso di umiliazione che affligge coloro i quali non riescono a trovare il coraggio di lanciarsi si muove Ken-Do, il protagonista del film, teorico delle pippe notturne senza mani, il quale si aggira per il quartiere facendo nuovi adepti con dei metodi forse brutali, ma dalla sicura efficacia. Tra vecchi e nuovi pipparoli una donna misteriosa entra però nella vita di Ken-Do, stravolgendone gli equilibri. Dopo numerosi colpi di scena si scopre che la donna niente altro è che la campionessa coreana di balconing che, afflitta dal suicidio del figlio, ossessionato dalle vertigini ereditate per via paterna, decide di porre fine alla moda del balconing realizzando il balconing perfetto. Ken-do, colpito dal gesto tecnico della donna, cerca conforto tra i suoi adepti, ma scopre che questi in realtà questi lo hanno rinnegato a causa di alcuni suoi comportamenti impuri con la mano della donna. Oramai solo e disperato Ken-Do cerca di riconquistare l’amore della sua gente lanciando la moda dei maglioni corti e zozzi. Fallito questo ultimo estremo tentativo Ken-Do è oramai ad un passo dalla pazzia. Nell’ultima e struggente scena lo vedremo affidare tutto il proprio dolore alla Land Art.

Curiosità

– “Pieta” è stato girato in appena un mese, in seguito ad una scommessa tra il regista Kim Ki Duk ed un barista di Salonicco che ha chiesto di restare nell’anonimato.

– Appassionati cinefili di tutto il mondo si sono divertiti a scovare errori nella pellicola. Quello più eclatante è la presenza di una anziana donna che appare nitidamente dietro la protagonista poco prima che questa esegua il balconing finale.

– Il film ha avuto il patrocinio del Ministero della salute coreano. Sarà proiettato all’interno delle scuole nell’ambito di un progetto mirato a promuovere tra le nuove generazioni il consumo di cibi a kilometro zero e possibilmente vivi.

– Il ruolo del futuro padre pronto a sacrificare le proprie mani è stato interpretato da Jin Ji Woo, famosa rockstar coreana idolo dei teenagers. La canzone che accenna alla chitarra è tratta da “Sapido”, il suo ultimo disco, tra i più scaricati su I-tunes.

Hanno detto su “Pieta”

“Kim era perfettamente partecipe della causa. L’idea del frigorifero buttato in terra è stata sua” (Cho Yong Doo, Ministro della salute Sud Coreano)

“A noi Kim Ki Dux non dispiace” (Gianluca Iannone, leader CasaPound Italia”)

“Prima Pietà, poi Pieta, poi di nuovo Pietà e poi no, tutti dicevano Pieta…sapete che ve dico? Che io…” (Paolo Mereghetti, critico cinematografico)

“Senza Nonno Libero io dico che non è pensabile. Scarpati non può reggere da solo tutta quella… è troppa l’aspettativa da parte del pubblico” (Micheal Mann, regista e presidente della 69esima Mostra del Cinema di Venezia)

“Lui era sbronzo marcio, nemmeno si reggeva in piedi. Pensavo di vincere facile ed invece… non li ho i suoi soldi e sono mesi che vivo nel terrore che torni, quell’uomo è pericoloso, dico davvero!” (Ambrosios T., barista)

“Mi ci sono riconosciuta. Anche io di notte metto sempre il silenzioso” (Paola Barale, showgirl)

“Un film che ti tocca dentro” (Beppe Bigazzi, faccendiere)

“Coreani, coreani, coreani, sempre film coreani” (Massimiliano Latorre eSalvatore Girone, militari)

“I peggiori schiaffi della storia del cinema” (Bud Spencer, attore)

“Lino sa bene che per lui un ruolo ci sarà sempre nei miei film” (Micheal Mann, regista e presidente della 69esima Mostra del Cinema di Venezia)

“Ma poi, ma si può sapere che le ha dato da mangiare a quella, ‘na palla?” (Paolo Bertetto, critico cinematografico)

“In sala si sono girati tutti verso di me durante quella scena. Possibile che io ormai debba persino aver paura di andare al cinema, perché se per caso esce fuori un pollo…  ” (Richard Benson, artista)

“Ho pianto” (Renzo Bossi, figlio)

“Ci è costato molto meno di quello che pensate” (Amancio Ortega Gaona, imprenditore, proprietario del marchio Zara)

“Un capolavoro assoluto, ma io su Kim Ki Duk sono di parte” (Antonio Cassano)

Il regista Sud-coreano Kim Ki Duk a Venezia mentre imita uno di quei gatti cinesi del cazzo

                        

 

Il finale di Batman (il cavaliere oscuro – il ritorno) con sondaggio.

Premesse.

C’è un cattivo asmatico che contende a Batman il premio di personaggio peggio doppiato della versione italiana.

Batman non ci sta e cerca la lite.

Batman ce le prende (e nemmeno poche) dal cattivo asmatico che lo gonfia pure al buio.

Batman viene buttato in fondo ad una specie di pozzo dal cattivo asmatico.

Batman ha la schiena davvero a pezzi.

Batman si cura la schiena con successo col bondage.

Il cattivo asmatico ha intanto in pugno Manhattan.

Batman cerca di scappare dal pozzo mentre gli altri che abitano il pozzo lo prendono per il culo in allegria.

(L’avete notato il giostraio che lega la corda agli arrampicatori?)

Batman fallisce. Il problema non è la scalata delle pareti del pozzo, ma un punto in cui deve fare un lungo salto.

Batman fallisce ancora. Si blocca sempre al punto del salto.

Batman al terzo tentativo riesce, eguagliando il record di salto in lungo che si scopre essere detenuto da una ragazzina di 6 anni e privando di fatto di senso la vita del giostraio addetto alle corde.

Ripetute scene di stalking a dei furgoncini.

Scene del cattivo asmatico un sacco cattivo.

Scene di gente che cammina sul ghiaccio.

Scene di tribunali che temo piacerebbero a molti nostri connazionali.

Batman è a Manhattan. Non si sa come sia arrivato. Veste casual.

Batman si veste da Batman e incontra gente, tra cui Catwoman vestita casual. Fanno un patto.

Le forze di polizia, da un mese nelle fogne, vengono liberate.

Batman guida la rivolta delle forze di polizia a Downtown.

Straordinario l’attaccamento delle forze di polizia alla divisa. Dopo un mese di fogne l’hanno tenuta come nuova.

Batman cerca il cattivo asmatico per menarsi. Lo trova a Downtown.

Il cattivo asmatico dimostra di poter abbattere grosse colonne di Downtown con la sola forza dei suoi pugni.

Batman mena il cattivo asmatico e scopre cose che avrebbe potuto capire prima con poco sforzo.

Batman prende coltellata a tradimento da gran figa.

Catwoman para il culo a Batman. Siamo sempre a Downtown.

Muore cattivo asmatico.

Muore lo scagnozzo figo del cattivo asmatico, personaggio del tutto indefinito ma che aveva strappato numerose inquadrature per tutto il film, specie a Downtown.

Scongiurata la scena del furgoncino che cade dal ponte che io paventavo fortissimamente memore di Inception (sempre di Nolan).

In tutto questo mi sono dimenticato del commissario di polizia che fa cose e rischia la vita più volte.

Mi sono dimenticato anche che incombe una bomba atomica su Manhattan e su Morgan Freeman.

Catwoman e Batman però intanto si baciano come se non ci fosse bomba e Morgan Freeman.

Batman sale sul suo Bat-coso e parte con la bomba al seguito per scongiurare una detonazione su Manhattan, su Morgan Freeman, sul commissario, sui poliziotti, sul furgoncino e sui dvd di Inception.

Momento sondaggio: solo io a questo punto del film ho creduto che Batman portasse la bomba nel New Jersey, appena oltre l’Hudson, tra la gioia dei neworkesi e di Morgan Freeman, del furgoncino, di Catwoman e del giostraio? Sì, mi piace pensare che il giostraio non se la sia legata al dito.

Finale.

La bomba scoppia al largo della baia di NY e non a Jersey City.

Tutti danno Batman per morto.

Alfred il maggiordomo frigna di brutto davanti alle lapidi della famiglia Wayne..

Alfred il maggiordomo va a Firenze dimostrando di essere un personaggio prevedibile.

Un orfanello poliziotto, che in realtà ha avuto un ruolo centrale nel film, ma che qui ho del tutto volontariamente censurato, si da alla speleologia scoprendo la cabina armadio di Batman.

Erigono una statua in onore di Batman facendo incazzare mio amico Andrea che, giustamente, fa notare che il personaggio di Batman tutto poteva diventare tranne che un eroe.

Batman e Catwoman stanno a Firenze, vivi, vegeti e vestiti casual.

Alfred li guarda e probabilmente ha un infarto.

The End.

Anobii: le vettovaglie del cuore.

Anobii: le vettovaglie del cuore!

Per chi si fosse perso dei pezzi, o svegliato adesso dopo aver mangiato una lasagna al Serenase, Tibten parla di scrittura e per la precisione di un tipo di scrittura molto particolare che è quella che si trova in internet. Se state pensando ai vari blog di scrittori o aspiranti tali fermatevi subito! La scrittura presa in considerazione non è la scrittura intesa come espressione artistico-letteraria, quanto piuttosto quella delle persone comuni, quei semplici utenti di forum e social network che vogliono dire la loro su un argomento che gli sta a cuore. L’idea di base è quella di andare a recuperare le frasi più divertenti e significative così come si potrebbe fare per quelle che si trovano impresse sui muri delle nostre città, nei bagni pubblici o sui banchi delle scuole. Gli argomenti finora trattati sono stati

– Donne e parrucchieri           https://tibten.wordpress.com/2012/06/06/7/

– Fascisti del terzo millennio https://tibten.wordpress.com/2012/06/06/parola-di-camerata-2/

– Viaggi                                      https://tibten.wordpress.com/2012/06/06/qui-a-me-non-mi-ci-vedono-piu/

La raccolta di oggi è stata tratta da  http://www.anobii.com/home ……………………………………………………….

……….si parla di LIBRI!!! (provate ad indovinare a quale libro corrisponde oggnuna delle frasi selezionate)

Senza titolo

In qualsiasi modo si immagina noi stessi sempre ci immaginiamo veggenti.

(rèverie)

Primiera!

piccolo capolavoro che tutti dovrebbero aver letto almeno 1 volta… io, anche 3 o 4, più la rappresentazione teatrale ed un giardino in tema a Montreal!

(paola polini)

Bocca piena

Carino! 🙂 Mi ha lasciato con il sorriso in bocca!

(A Carlino)

Il confuso

e molto bello non ti da molte emozioni ma è il migliore

(lettori1c)

Licantropi potenziali

se trovassimo la frase: «non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi» in qualsiasi altro libro, solleveremmo ululati al cielo).

(MariaClara)

Soffietto al cuore

Una storia da sognare e aspirare a cuore aperto ad ogni pagina

(anele83)

Parole in libertà

carlotta un fiero e robusto contrabbasso votato a sostenere la ricerca della bellezza del suo amato edoardo che la guarda negli occhi per suggerirle alcuni bisogni di assolo e lei che capendo traccia un alfabeto sonoro essenziale al limite del bacio

(giovanni milone)

Il gomito

un corpo farsi così esasperatamente linea dell’io che al calar delle sue forze letterarie  cade come un vaso dalla credenza, fa cadere il vaso con un gomito gonfio e peloso.

(J. None)

La lettrice animalista

Sparare nelle orecchie di un orso non è una cosa divertente, non mi ha fatto ridere!

(Agamtaj)

Il lettore sdegnato

E’ evidente come il signor Defoe non abbia mai fatto il contadino o l’allevatore e non sappia quasi nulla delle isole tropicali…

(Paolo Z)

Il suo scaffale in quel caso

loro sono lì, sullo scaffale, nel mio caso della biblioteca, e zan! Li vedi, li prendi, li leggi e…ti cambiano.

(Chiyo)

Una strana sensazione

La storia di per sé è bella anche se ho avuto la sensazione di averla già sentita sotto forma di leggenda/narrazione, ma molto più breve

(Uddina)

L’horror possibile

Finalmente la mia dolce metà ha capito che prediligo le storie dell’orrore che sono verosimili

(giuliana85)

Preparativi all’immortalità

Siamo nel momento in cui lei decide di rinunciare alla sua mortalità e l’intera faccenda è incentrata sui preparativi e i compromessi che ne comporta

(Giuliana 85)

Il peso dell’esperienza

Il vampiro Edward a mio parere alza di molto il livello della saga, grazie alla sua “maturità” secolare.

(giuliana85)

La vendicatrice

i personaggi principali sono odiosi, fanno venir voglia di riscrivere la storia per poter infliggere loro la giusta punizione!

(Kyara86)

Della serie: “lo dicevo io che aveva qualcosa di strano”…

Ma presto scopre che suo nuovo amico non è per niente normale, infatti è un licantropo, nemico naturale dei vampiri !

(Livia Piomelli)

Forza Roma! Forza lupi!

gli dò due stelle, perchè la lunga assenza del vampiro protagonista lo rende decisamente un libro migliore rispetto al precedente.  E io comunque tifavo per il lupo.

(Rogue Raven)

La crisi

In questo libro la protagonista viene colta da una crisi di stupidità totale

(Irez)

Il climax impossibile

Diciamo che parte blando, ad un certo punto fa piangere (me: come una cretina), poi decolla e ancora dopo diventa semplicemente troppo.

(Marte)

Scadenze

La delusine d’amore è resa in modo molto realistico… diciamo che un pò poi scade nella cazzata…

(Fridonza)

Leggimi! Leggimi! Leggimi!

Sicuramente il secondo libro della saga è molto più incitante rispetto al primo

(Angela)

Piangere sulla carta sprecata

Magistrale la scelta di lasciare le pagine vuote ad indicare i mesi che passano lenti, tristi, grigi, vuoti. Ho pianto.

(Rellina)

Aborro (con la erre moscia ovviamente)

Storco tuttavia il naso – da giocatore di ruolo (quasi) professionale – davanti questi nuovi vampiri.

(Shimazu)

Il dono della sintesi

Due coppie si trovano a passare un periodo insieme, e scoprono grandi affinità fra loro, tanto che si vengono a creare due nuove coppie.

(Grazia Maccagni)

Stroncature

Regalato a me e ai miei compagni di banco delle scuole medie da una testa di cazzo di sindaco. Mai letto.

(Lepre)

La peggiore compagna di letture

é stato talmente snervante che per compensare me la sono presa con la prima Carlotta che mi è capitata sotto mano..

(Sianna)

Osmosi

Se i promessi sposi sono una palla allora lo è anche questo

(VialeArturo)

Carlo Bucoschi

Probabilmente la maestra d’italiano delle elementari di Bukowski deve esser morta per ragioni a noi sconosciute e i danni si vedono.

(Uscua)

Barboni inside

Bukoswky è forse un genio, forse un barbone sudicio, ma che importa? In fondo non siamo tutti in pò barboni nel nostro profondo?

(Giupic)

Lo studente modello

l’ho mollato perchè non ero un fissato coi libri come ora e poi avevo la scuola.

(ThomasPesaro)

L’italiano-lettore-medio

Sicuramente la persona migliore del calcio italiano. Un uomo vero

(Devlin)

Questione di salse

Il romanzo macinato e restituitoci irriconoscibile in un magnifico gigantesco hamburger condito delle salse più sapienti.

(Gil d)

Il libro affettuoso

La presenza di ricordi dell’autrice e delle dediche di chi le ha regalato le ricette lo rendono affettuoso.

(Cric c)

Detto fatto

Sia chiaro, io non discuto i gusti della gente: cazzi loro se hanno dei gusti primitivi

(Cirocia)

Piacevoli circolarità

Mi è piaciuto il finale, che è poi la frase del titolo.

(Alice Darkchain)

Lo spoiler più veloce del mondo (n.d.c. E’ la prima ed unica frase della recensione)

ho pianto quando è morto pollo.. e figurati se non moriva il migliore!

(come il sole a mezzanotte)

Immedesimazioni in corso

inizialmente ti senti Babi e alla fine sei Step…

(Jolie in Love)

Contagio letterario

se solo “l’Alessandro” fosse stato sconfitto dalla peste, milioni di studenti avrebbero potuto fregarsene di un tale scempio…

(it’s problably Me)

Recriminazioni

Non mi far credere, Alessandro, che non avresti potuto liberare NEANCHE una giornata per Matilde. Si capisce benissimo che stai prendendo tempo.

(Universe)

 Vettovaglie terapeutiche

è un tipo imitabile ma stando un po’ attenti può diventare un approdo dove riconoscere le vettovaglie che ci fanno stare bene.

(giovanni milone)

Forza di volontà

anche per leggere questo libro ho dovuto superare un mio profondo schifo,i maiali

(Morgaina la Faye)

Ultimi raggi di sole

In una tranquilla cittadina Tunisina, simbolo più della provincia occidentale che di quella araba, i topi escono dalle fogne per morire alla luce del sole.

(Carlo Congia)

Sfide

Sia dia onore al buon Camus per il semplice fatto di esserci arrivato prima. Ma nemmeno possiamo fucilare Josè per essere venuto fuori dopo, mica è colpa sua.

(Marco Migliorato)

Scoperte sensazionali

“Tre uomini in barca (per non parlare del cane)”: chi diavolo ha mai sentito nominarlo!!

(Darkàla92)

Sbornia in collina

uno stile che vorrebbe arrivare alle fatidiche alte vette ma che si ferma in collina per ubriacarsi di filosofia spiccia e piuttosto banale.

(Gheo)

Grandezze

Sono solo 70 pagine ma fatico a finirlo e non ho ancora capito le dimensioni dell’insetto…

(Lara)

Stupido scarafaggio

Avrei voluto urlare contro lo scarafaggio, tanto mi sembrava stupido il suo modo di agire e pensare.

(Miss Clio)

Quando le dimensioni contano

Non ho paura degli insetti. Ho solo un senso di disgusto per quelli giganti.

(LadyMarian)

Caccia al tesoro

Fondamentalmente non sopporto quei libri il cui significato sta nella postfazione o in altri libri.

(mabb)

Quello che Kafka non poteva permettersi

non c’è un filo di razionalità nella trama, e secondo me Kafka non poteva permetterselo, non essendo in un fantasy.

(Eleonora90)

Il dubbio

un legame strano fra l’attrazione e l’ansioggenità (si dice?)

(Lackoo)

Stroncature

lo ripeto, da lasciare appeso al rampo della Quercia Grande!

(Sneguruska – ueniuò)

Riflessioni di un onanista

Col chiodo fisso di diventare asini se al posto di aiutare una vecchia ad attraversare la strada si va a vedere un sito porno. Un libro che ti segna

(bimbasesapessi)

I Libri che gli homeless non hanno letto

Fra i classici per l’infanzia e per capire l’importanza di avere uan casa calda, pasti regolarie e abitudini.

(Arte1misia)

Il mondo dopo la mucca

Durata dell’idillio: tre pagine. Più o meno. Dopo la mucca muore, e tutto precipita.

(Valeria)

Indicazioni terapeutiche

Orano è il muro che costruiamo fra noi e gli altri. Da leggersi prima o dopo “Cecità” di Saramago.

(ige170779)

Stroncature

Oliver-faccino-cuccioloso. Oliver l’angioletto. Oliver che palle.

(Gift)

La monotonia degli orfani

carino,anche se qste storie degli orfanelli alla fine sembrano un pò tutte uguali^^

(Sandrina)

Aerodinamica

Non è un brutto libro, solo che non decolla. E non è un difetto da poco visto la mole di pagine.

(Sendo)

Stroncature

Non mi piacciono i clown e odio gli opinionisti… Fate un po’ voi…

(Lucazac)

Stroncature continentali

Leggere un libro americano è come andare a sciare in Africa…

(K. L’Agrimensore)

Agonismo letterario

l’ho finito con grinta….

(Bimbo)

Un cuore grande

Un titolo I RAGAZZI DELLA VIA PAAL che sul quadernino nel mio cuore è scritto in lettere tutte maiuscole.

(vcm14)

Classici

Signori questo è un vero libro..il classico dei classici sui lager.

(Liuk)

Se questa è una recensione

Troppo scontato. Soprattutto il messaggio che viene troppo spesso passato è che gli ebrei sono stati deportati. E gli italiani normali?

(ArtEc)

Un bel tema

dovrei solo recuperare un tema delle superiori in cui dico che questo e’ il Libro.

(Allerta)

Meta-stroncatura

Sospeso e inconcluso…. come anche la mia vita.

(Valentina Schirato)

Benda e cappuccio

è un libro teso, freddo e a tratti lisergico sul grande male che attraversiamo bendati, legati a una barca che affonda, incappucciati.

(Dario Morgante)

“Ops!”

coprotagonista è Daniele il primo ragazzo a cui Melissa provoca un orgasmo,

(Jack)

La forca che ti stupisce

al di là della logica, inquisitore sulla forca rotolo assieme alle altre teste.

(J. None)

Stroncature

2 palle, è la storia di un processo per qualcosa che non viene detto.

(Andriolomarco22)

Stroncature culinarie

E’ vero, non sono una persona paziente, ma nemmeno le omlette alle erbe e la limonata sono riuscita a sopportare.

(Nereia)

Domande

Ma questo Pereira davanti a chi sostiene? Al ritratto di sua moglie? Ad un tribunale? Al suo direttore?

(Francesca R)

Stroncature

….gli spiriti sono più che altro quelli de li mortacci della scrittrice che evochi ad ogni pagina per la mediocrità del libro…

(Bastianlliprimo)

Il libro che porta sfiga

lo stavo leggendo quando morì mio padre, poi non l’ho più ripreso. Nè lo riprenderò in futuro, probabilmente.

(Andrea)

Gli occhi del cuore

A meno che non veniate affascinati dal pragmatismo di Esteban, unico in casa con i piedi per terra ma con gli occhi del cuore tristemente chiusi.

(Etnagigante)

Un grosso calibro

Mi è piaciuto questo punto di vista da parte di un intervista del suo calibro.

(Luca Cappelletti)

Stroncatura freudiana

talmente deludente che l’ho perso, non lo trovo più…

(sunrise)

La sua Africa

In effetti conosco un africano, due lauree, persona stupenda, che crede agli stregoni e dice di essere certo che essi possano mandare un fulmine in testa a chi non rispetta le antiche leggi…

(Tarzanzuki)

Perdita di credibilità

In un crescendo di eventi buffi, il fantasma, verrà privato della sua credibilità nello spaventare

(Jack)

La sintesi

il simposio è un banchetto dove i filosofi si riunivano a bere e mangiare poi si sceglieva un argomento e se ne parlava.

(NicoleHD)

Giochi pericolosi

Socrate, Aristofane, Alcibiade, Apollodoro, Erissimaco, Parmenide… si passano la parola come si passa una palla incandescente sul campo da gioco

(Astrea)

La svolta

Ma Paul sa che non è così. Visto un ragazzino a Manhattan con una puzzola in gabbia, Paul si domanda dove il giovane abbia trovato l’animale. Sarà lui stesso a decidere la storia del ragazzo e della puzzola, proprio con la sua fantasia

(thefox!)

Commozione

mi sono addirittura commossa all’idea che i discendenti di Gesù possano ancora esistere tra di noi, grazie alla sua relazione con Maria Maddalena

(VeneziAnna)

Il trucchetto

Ricordatevi solo una cosa: andate oltre la descrizione dell’abbazia, un pò troppo lunga e poi finirete il libro in men che non si dica.

(Rox)

Finale col botto

Alla fine del libro ho scoppiato un raudo!

(nannarella13)

Stroncature impossibili

abbandonato causa stronzo.

(Giorgina)

Culi

è una donna matura e intelligente imprigionata nel corpo di un’adolescente nè carne nè pesce col culo largo.

(Giorgina)

Il sarto che si mortifica le mani

Dopo aver visto tutto cio’ il sarto smetterà di cucire e si metterà a fare un lavoro che mortificherà le sue mani speciali.

(Massimo)

Rap e Giappone

Lo comprai quando avevo 17 anni e facevo kick boxing perchè ero in fissa col giappone, i guerrieri e quelle cose lì da reppettona ubriaca

(Ilaria Sparacina Bramato)

Cuori a confronto

Il piombo nel cuore che lui racconta è simile al macigno del mio cuore.

(Alessandra Miss Acydula)

Sforzi

La vicenda è senz’altro un bel bubbone da tirar fuori

(❤P[̲̅a̲̅]tⒶtяak69✿)

La metafora perfetta

Il garbo e l’ironia di Gramellini sono vaselina che addolcisce il trauma del libro triste

(Benedetta Colella)

Note

1 Anobii, il nome del sito, non fa riferimento al dio egizio, ma al tarlo (Anobium Punctatum) che viene usato nella lingua inglese in una frase che è l’equivalente della nostra espressione “topo di biblioteca”. E’ stato creato nel 2005 ad Hong Kong da Greg Sung.

2 Su Anobii potete realizzare la vostra biblioteca virtuale inserendo i vari libri di cui siete in possesso, utilizzando il codice ISBN o dei motori di ricerca interni. Potete dare un voto ai vostri libri (da 1 a 5 stelle), recensirli, scrivere dei passi che vi sono piaciuti e commentarli, catalogarli a seconda dell’argomento che trattano, aprire dei forum per condividere le vostre impressioni, commentare le recensioni degli altri o semplicemente segnalare che vi sono state di aiuto. Potete anche inserire libri che non avete letto, compilare liste di desiderata, inserire informazioni relative al vostro uso di quel libro (quando lo avete comprato, quanto tempo avete impiegato per leggerlo, per rileggerlo, aggiungere dei tag). Solitamente le librerie delle persone sono pubbliche, anche se nulla vi vieta di non renderle pubbliche o di rendere pubblici alcuni libri ed altri no. Essendo Anobii a tutti gli effetti un social network le attività di interazione sono molteplici. Potete avere degli amici (come su facebook), far parte di gruppi tematici (come su facebook), creare dei gruppi (vedi sopra). Sul sito sono presenti, ad oggi, 35 milioni di libri. Se avete uno smartphone vi basterà scaricare l’applicazione che vi consente di usare il vostro smartphone come uno scanner, inserendo così il libro in maniera molto ma molto veloce. Se il libro che volete inserire non è presente potete inserirlo voi stessi facendo però attenzione a che non sia già presente. Potete anche scambiare libri o venderli e mi risulta che ogni tanto vengano organizzati meeting tra gli utenti che si sono conosciuti in rete.

3 Di ogni libro ci sono molte, a volte tutte, le edizioni pubblicate. De la “Divina Commedia” sono presenti 484 edizioni, 332 de “Le Avventure di Pinocchio”, 285 de “I Promessi Sposi”. Non tutte le recensioni degli utenti sono delle vere e proprie recensioni, a volte qualcuno si limita a scrivere una semplice frasetta per dire se gli è piaciuto o no. Questo non toglie che le recensioni siano spesso molto numerose. Abbiamo, tanto per fare degli esempi relativi ai soli libri italiani (o alle relative ed. italiane), 2214 recensioni de “Il Codice da Vinci”, 1733 recensioni di “Gomorra”, 1435 de “Il Nome della rosa”, 1362 di “Guida intergalattica per autostoppisti”, 918 recensioni di “100 colpi di spazzola prima di andare a dormire”, che fanno poco più di 9 recensioni per ogni colpo di spazzola! Niente male no?

4 http://www.anobii.com/gregsung/books Questa è la libreria del creatore di Anobii. Non certo un gran lettore, dal momento che la sua libreria contiene solo 151 libri. Nemmeno uno che ci si applica più di tanto, visto che ha scritto solo 36 recensioni. Anobii calcola automaticamente il livello di compatibilità tra gli utenti e lo mostra ogni volta che vai sulla pagina di qualche utente. Tra me e Grag Sung il livello di compatibilità è basso: 4.8! Abbiamo solo tre libri in comune. Oltre a questo Anobii segnala che abbiamo tre interessi comuni che sono: biografie, storia e scienze sociali. Sembra che ad entrambi piaccia leggere Kundera, Beckett e Haddon. Non posso esprimermi per lui, ma per quanto riguarda me non è che la cosa sia proprio in questi termini.

5 La grossa differenza con facebook è che su Anobii non avete ragione di esistere se non come lettori .Solo in seguito siete uomini/donne giovani o vecchi. Non vi è consentita alcun altro tipo di identità non correlata alla lettura. Su facebook posso esprimermi in quanto appassionato di Caravaggio, come figlio unico, come possessore di un gatto, come italiano che è stato in Kenya, come uno che beve il caffè amaro, come qualsiasi cosa vi passa per la testa e saltare tra queste con la massima naturalezza perché se sta bene a voi potete farle coesistere tutte, anche quelle che si contraddicono (basta entrare nel gruppo: persone incoerenti). Anche su Anobii potete cambiare argomento con la massima facilità, ma sarete costretti a trovare prima un libro che ne parli o a dimostrare perché collegate il vostro amore per lo stracchino Nonno Nanni con il “Giulio Cesare” di Shakespeare.

6 Anobii già dal nome richiama ad un rapporto quasi fisico con la carta e allo stesso tempo ne fa a meno. Rappresenta un bel paradosso specie se consideriamo quanto l’universo libro sia messo in discussione dalle nuove tecnologie. Mi limito a segnalare questo, non ho le capacità e le conoscenze per approfondire la questione senza scadere nel chiacchiericcio più scontato.

7 Anobii funziona veramente di merda. È lento, spesso è fuori uso per manutenzione e la persona che ha sviluppato il motore di ricerca interno credo sia stato raggiunto da tante di quelle maledizioni che se ancora respira è un miracolo.

8 Su Anobii ci sono le testimonianze dei giovani che hanno iniziato a leggere grazie ai libri di Moccia. Pensavo che fosse una leggenda ed invece esistono, sono persone normali e in genere parlano di come poi abbiano capito che la letteratura vera sia da ricercare altrove. Io continuo a diffidarne.

9 Libro del cuore, ti prende al cuore, colpisce il cuore, resta nel cuore, respira col cuore, tocca il cuore, scioglie il cuore, accarezza il cuore, allarga il cuore, fa battere il cuore, entra nel cuore, serve al cuore, libro Cuore, fa bene al cuore. Ricorre più la parola cuore nelle recensioni di Anobii che in un trattato di cardiologia. Una volta partecipai ad un concorso di narrativa. Tra i partecipanti c’era un racconto chiamato “A cuore scalzo”. Lo so che non c’entra nulla adesso ma non ho resistito.

10 Problema spoiler. Su Anobii alcune recensioni nelle quali si svela la fine del libro sono segnalate agli altri utenti. Comprendo la necessità di tutelare i lettori di gialli e di thriller ed affini. Non comprendo la necessità di segnalare come spoiler recensioni di libri come I Promessi Sposi. Ho apprezzato enormemente la segnalazione di spoiler su La Sacra Bibbia. Geniale!!!!

11 “Cecità” di Saramago ha praticamente rovinato “La peste” di Camus. Io tifo per il secondo comunque.

12 Il mio nome utente su Anobii è stefano.ostia ; )

Buona lettura!!!!

anobii1

Qui a me non mi ci vedono più: alberghi, B&B, formiche giganti e moquette.

Qui non mi ci vedono più!

Viaggio semiserio tra gli alberghi del mondo e quello che se ne scrive.

La nostra società si ingozza di immagini, anche di nutella direte voi, ma soprattutto di immagini ed anche di immagini della nutella (così siamo pari). Le immagini sono onnipresenti e più ce le propinano più continuiamo a consumarle. Tv, web, riviste, manifesti pubblicitari, scatole di prodotti, tutto si basa sull’immagine ed anche i giornali – parlo dei quotidiani cartacei – riservano alle immagini porzioni di spazio impensabili fino a pochi anni fa. Ma non è tutto. Le recenti rivoluzioni tecnologiche hanno fatto sì che, da una decina di anni a questa parte soprattutto, oltre a consumatori siamo diventati anche produttori di immagini e, in seconda istanza, anche divulgatori di immagini. Che queste considerazioni abbiano molto a che vedere con l’universo-viaggio chiunque è in grado di capirlo (persino io!). L’immagine ha finito per diventare il partner per definizione dell’aspirante viaggiatore e nessuno tra noi, prima di affrontare un viaggio, si sognerebbe di non andare su Google e guardarsi le foto delle attrazioni principali che può visitare e magari controllare tramite Street View che esista davvero l’albergo che ha prenotato (io spesso cerco anche di intuire se la zona sia piacevole e se ci siano supermercati o criminali nelle vicinanze).

Viaggio e immagine formano un binomio perfetto oramai. Non è sempre stato così ovviamente. Nel medioevo erano i libri ad orientare le persone che viaggiavano e se vi mettete a leggere i diari di Colombo lo troverete molto più intento a cercare di confermare quello che avevano scritto autori classici come Plinio il giovane e biblici, piuttosto che a dare una sua descrizione dei posti in cui si era venuto a trovare. Certo, direte voi, Colombo viveva in un’epoca in le fotografie non esistevano. Verissimo! Ma c’erano altri tipi di immagini e c’era la possibilità di crearne di nuove: c’erano le carte geografiche ad esempio. Caso vuole, però, che anche queste fossero utili molto più a confermare la verità biblica (sulle terre emerse, sui tre continenti e sull’impossibilità di vita umana agli antipodi) piuttosto che a aprire a nuove visioni del mondo. Colombo insomma farà un viaggio (quattro in realtà) che aveva dello straordinario per quell’epoca, ma i suoi orizzonti culturali resteranno sempre ancorati alla carta stampata, alla Bibbia, a Sant’Agostino, a Marco Polo. Lui deve confermare delle verità che già conosce e non può mettere in discussione, tant’è che nel secondo viaggio fa giurare ai suoi uomini (pena taglio del naso mi pare) che il posto dove si trovano (Cuba) fosse non un’isola, bensì una penisola, il Chersoneso Aureo descritto da Tolomeo come il passaggio verso il continente asiatico. Nel terzo viaggio, invece, la presenza di acqua dolce lo indurrà a convincersi di essere prossimo al paradiso terrestre e arriverà a dubitare della sfericità della terra. E adesso buttiamo tutti nel cesso il film di Scott nel quale, nelle prime scene, lui si scaglia sui libri da provetto idealista e “uomo-contro il sistema”! Era proprio quei libri che Colombo ritrovava nei suoi viaggi. La sua è stata soprattutto una riscoperta e non una scoperta.

Sarà Vespucci, come tutti sanno, ragionando più su fatti empirici che su nozioni aprioristiche, a svelare al mondo (che un’idea in realtà se l’era già fatta) che si era in presenza di un continente del tutto nuovo. Sarà il colpo di grazia per il medioevo e per la sua visione del mondo. Un’altra logica aveva spazzato via i vecchi paradigmi e la conoscenza da questo momento in avanti inizierà la sua luna di miele con un altro credo: quello del commercio, basato su principi, e soprattutto esigenze, diverse da quelle confessionali.

Il rapporto tra viaggio e scrittura si modifica profondamente. Le  carte geografiche diventano progressivamente determinanti, ma questo non significa che la scrittura sparisca o che smetta di suggestionare marinai, capitani e mercanti, anzi! E’ più che presente ed avrà un peso determinante nell’andare a giustificare lo sfruttamento del mondo da parte degli europei (ok è più complesso ma passatemelo). Rendere merito di tutto questo è impossibile e davvero oltre le mia capacità, ho semplificato le cose talmente tanto che credo di essere incappato in banalità imperdonabili. Mi limiterei a segnalare che il rapporto tra viaggi e letteratura è sempre stato saldo, ma soprattutto è sempre stato un rapporto bidirezionale: è difficile stabilire chi tra i due universi sia rimasto più influenzato dall’altro! Mi fermo qui. tanto già so che chi non è andato già alle frasi si sta chiedendo: perché? Perché mi stai facendo questo? Cosa ho fatto di male io che oggi mi sono fato due ore di traffico per portare la trapunta in lavanderia? Cosa c’entra tutto questo? È perché ho messo su facebook le mie foto a Ibizia??? Ci sei rimasto male? Oppure è stata la foto di me che rincorro una capra in Argentina che ti ha fatto andà in puzza? Giuro che se la rincorrevo avevo i miei motivi!     : )

In realtà tutta sta filippica voleva solo introdurre l’argomento del giorno che è il rapporto tra viaggi e scrittura (in rete ovviamente). Beh, questo rapporto è più vivo che mai e, come dire, io c’ho le prove! Ovviamente basta andare in libreria per rendersi conto di quanto ancora la scrittura resti centrale nelle nostre esperienze di viaggio. Le guide turistiche si vendono bene e rimangono (più di internet), ed insieme ai testi di arte, le nostre principali fonti di informazioni riguardo i luoghi che vogliamo visitare. Molto più di wikipedia (e per fortuna direi!). Nonostante questo internet resta centrale per un’altra serie di motivi, perché ci dà la possibilità di reperire tutta una serie di informazioni che sulle guide non troveremmo mai. Parliamoci chiaro. A tutti, o quasi tutti, piace pensare di vivere, e di conseguenza, viaggiare fuori dal coro e fare esperienze “autentiche”, ammesso che abbia un senso una frase del genere (io direi assolutamente no, ma lasciamo stare). Nonostante questo, quando viaggiamo, e a prescindere dalla meta direi, siamo soprattutto dei consumatori e come tali ci piace investire bene il nostro denaro. Internet è qui apposta e le migliaia di recensioni di persone che hanno fatto lo stesso viaggio prima di noi sono qui per questo. Per orientarci, consigliarci e, nel caso di questo blog, farci fare anche qualche risata.

Ma c’è di più. La mia tesi è che questo universo, parallelo alle guide turistiche(le recensioni in rete degli alberghi mettiamo),  non solo sia utile e “cliccatissimo” per effettuare delle scelte, ma credo sia “cliccatissimo” per la ragione semplicissima che riesce ad appassionarci molto più di quanto riescano a farlo le guide turistiche.

Analizziamo con calma la questione. Dalla guida ho professionalità. Sono scritte da persone che sono esperte, che viaggiano per mestiere, che conoscono (si spera) vini, cucine, standard alberghieri, storia del paese, un minimo di tradizioni locali e che, fatto non meno importante, sanno come divulgarlo a persone che di questo mondo non sanno un’acca. Tutto questo (con più eccezioni di quanto si sia portati a credere però) internet non me lo offre. Allo stesso tempo le guide hanno di contro che sono necessariamente riduttive, mentre in internet se avete tempo potrete davvero trovare le recensioni di TUTTI gli alberghi della regione che andrete a visitare. Altro limite delle guide è che sono assolutamente impersonali. Adottano un linguaggio freddo e distaccato perché esso è funzionale all’idea di oggettività e di professionalità che da essa il pubblico si aspetta, che tradotto significa: voglio leggere un resoconto asciutto ed essenziale perché voglio pensare di essere io a scegliere sulla base di queste informazioni dove mangiare cozze e patatine in Belgio, non tu! Ma c’è dell’altro. Non si tratta solo di quantità di informazioni e di linguaggio adottato. Le recensioni in internet sono appassionanti perché la persona che le legge ci si può riconoscere. Siamo su altro livello rispetto alle immagini non trovate? Io in internet ho la possibilità non solo di sapere se ti sei trovato bene. Ho la possibilità di sapere quello che hai provato, le aspettative che ti eri fatto dalla foto, i problemi che hai avuto, il tuo modo di affrontarli, i particolari bizzarri, l’odore del bagno, la tua percezione del rischio nelle strade rispetto al posto dove vivi, le tue emozioni e sensazioni dalla felicità alla rabbia più nera, se eri stanco, se tuo marito si è comportato da uomo, se sarò costretta a parlare con la mia amica stronza oppure ci saranno attività che vale la pena fare. Nelle recensioni in internet la gente dice tanto di sé, racconta la sua storia, si presenta e all’interno di questa storia (quella della sua vita) inserisce quella del viaggio con la specifica intenzione, spesso, di avvisare il lettore che quella è la sua particolare e personalissima visione di quello che ha vissuto e non la verità oggettiva. Io posso sentire il bisogno non solo di sapere se l’Hotel a 5 stelle in India era bello e confortevole come si vede nelle foto, ma anche quella di sapere come ci si troverà una persona che come me è verrà trapiantata in quell’ambiente per caso, perché magari è in viaggio di nozze e mai più si potrà permettere un’esperienza simile, provenendo da ambienti più umili. Le guide non ti danno tutte queste informazioni. Sulla guida più impersonale puoi magari trovare il nome del proprietario se chi l’ha scritta vuole aggiungere una nota di colore, ma non saprai mai che odore avrà, se assomiglia a Califano (non sto inventando) o se nell’arco dei quindici giorni di permanenza ha fatto cose strane come uscire tardi tutte le notti e rientrare con un tacchino senza testa in mano (sto inventando). Alcuni siti ti danno persino la possibilità di leggere solo le recensioni di persone simili a te. Puoi limitarti al semplice giudizio e vedere se confrontando i voti espressi dagli utenti quell’albergo è più apprezzato da persone single o da coppie con figli piccoli, oppure puoi andare a leggere quello che hanno scritto e Dio sa se una coppia premurosa non andrebbe a controllare se davvero la piscina che pagheranno è adatta al loro bambino di un anno! Vogliamo ancora sostenere il paragone con le fotografie? Che cosa mi dice la foto di un paesaggio al confronto dell’utente x che rassicura le coppie omosessuali che quel paesaggio se lo può gustare tra le braccia del suo moroso e nessuno avrà nulla da ridire?

Anche sulle recensioni si parla di foto, ma è facile notare come spesso gli utenti ammoniscano dal prenderle come prova della gradevolezza di un posto. Poi magari postano anche le loro di foto per assicurarvi che quel bagno era davvero lurido così come lo hanno descritto o che non hanno esagerato la grandezza della piscina per fare gli sboroni, ma vi assicuro (o almeno questa è stata la mia personale impressione) che sono più le foto ad essere inserite per supportare una verità (quella scritta) che non il contrario. E poi le recensioni sono molto divertenti, credetemi e questo non è un aspetto ozioso nella vicenda, perché ci restituiscono momenti di umanità che altrimenti andrebbero persi. Ed in tutto questo, come ultimo elemento, noi siamo attivamente partecipi in questo processo, perché non ne siamo solo fruitori. Tornati a casa potremmo controllare le recensioni e dargli un voto a seconda di quanto corrispondono alla nostra esperienza o potremmo scriverne delle nostre. Non solo per ammonire altre persone dal buttare i loro soldi in strutture fatiscenti (vi sembra poco), o per ringraziare l’albergatore della bella esperienza che avete fatto o della professionalità con la quale vi ha trattato (a volte i titolari rispondono anche eh!), ma anche, e direi soprattutto, per il semplice piacere di condividere e di narrare le vostre esperienze, fosse anche per scrivere per la milionesima volta in un forum che la fontana del Bellagio a Las Vegas è stata per voi una cosa entusiasmante o che in quell’albergo di Roma proprio dietro la stazione ci stanno i sorci mutanti che di notte singhiozzano. Mettiamo anche che nessuno leggerà la vostra recensione perché avete un avatar poco affidabile o sbagliate le doppie. Io dico che non importa, perché dopotutto è di storie, più che di sangue ed ossa, che siamo fatti e di storie, più che di pane, che ci nutriamo.

Siti visionati

www.tripadvisor.it

www.turistipercaso.it

www.Hosteworld.com

www.zingarate.com

(prese in considerazione solo recensioni in italiano)

Tratti culturali

lo staff non ti saluta né degna di uno sguardo ma forse è una caratteristica dei tedeschi

(anonimo)

L’ex moglie di un uomo che non spiaccica parole alle prese con una figura di merda

il mio allora marito nn spiaccica mezzaparola,qndi arriva il ns turno e gli dico:tranqui,faccio tutto io!!!il poliziotto mi inizia a parlare,lo guardo,gli dico che nn ho capito niente!e ti giuro che nn avevo capito niente…..

(kenya5872)

Oh yeah!

l australiano comprime tantissimo il suo modo di parlare,un good day mate diventa un mix di consonanti e stop…..

(kenya5872)

Timori

Il Giappone, meta a cui avevamo pensato inizialmente, ci spaventa un po’, vista la situazione difficile dopo marzo 2011. Temiamo il problema nucleare

(veronica6)

Questione di metodo

Quindi il consiglio che do a tutti è quello di documentarvi sempre chiedendo consiglio ai “locali” e mai a solo una persona poichè potrebbe darvi giudizi di parte….

(maxcalabrese)

Il ristorante fantasma

Sabato ho pranzato da Peppe alla spiaggia Urbani…anche quest’anno non ci delude! Ma Peppe è da un pò he non c’è più, vero?

(tpc-user7)

Ne varrà la pena

Non vedrai il sole che sorge ma avrai sicuramente la possibilità di tanti bellissimi scatti !!!

(africapersempre)

Parentele quarantennali

Sono partita il 14/4 e non é stato facile affittare (comunque io mi rivolgo a un nipote dell’amica cubana quasi quarantennale e mi trova sempre qualcosa

(matusca)

Il codardo

ciao, grazie delle info, ho sentito infatti di questi assalti armati, allora direi che escludo
i viaggi di notte…

(porzia1291)

Il viaggio più da viaggiatore

Il viaggio che abbiamo scelto noi per il Peru’ è un viaggio + da “viaggiatore” che da turista nel senso che gli alberghi non sono quelli del stratosferici che propongono i vari tour operator, sono alberghi dignitosi , così ci hanno detto, ma di catene peruviane.

(monAle)

L’interlocutrice dei sogni

prima di tutto e’ un vero piacere rispondere…adoro parlare di disneyland..

(mariola71)

I (h)ave a dream

Ciao Fabrizio, sono Paolo dalle Filippine. Ho un sogno in via di realizzazione e un aspirazione. Il sogno e’ un garden resort che sto’ realizzando su un isola di questo splendido Paese, l’aspirazione e’ renderlo fruibile ai disabili in carrozzina.

(paolo68)

Il Keruac del marketing

Il sole vi batte sul viso!e mentre accendete una siga,,starete pensando!,meno male che ho scelto Hostelwor

(anonimo)

Controlli incrociati (ci si arriva dopo un po’)

anche il sito internet dell’ostello stesso si attiene alla descrizione.

(anonimo)

No?

Diciamo che dormire in dei conteiner fuori dalla struttura non è il massimo

(anonimo)

Italians

The hostel of dreams

(anonimo)

La filosofa

gli alberghi o gli ostelli dove andiamo in vacanza, influenzano la nostra vacanza, è un aspetto importante dell’intera vacanza

(mone8682)

Evasori cannibali

Provate a chiedere la fattura o ricevuta fiscale…Vi si mangiano!

(alcecooper00)

Quando cagare assomiglia a una partita di shangai

la porta non si apriva completamente perchè toccava sul microlavandino che a sua volta terminava sopra al bidet; la doccia era sopra al wc,

(HoldenVicenza)

Massimo il futurista

scale puzzolenti di vomito che nessuno ha pulito, freddo, muffa, posizione comoda,cameriere gentili, carina la reception, muri in camera sporchi, puzza di fogna nel bagno, sporco sporco sporco…vecchissimoooo

(Massimo S)

Il colpevole è il materasso col lenzuolo

Di 3 letti solo 1 aveva un lenzuolo li altri due materassa cn macchie di sangue

(Lila L)

Che????

Non ce ne siamo andati perchè dovevamo restarci solo 1notte, altrimenti…sicuro che avrei preso i piedi e me ne sarei andata di corsa!

(Shihmom)

Formazione

Sono stato solo per una notte in questo hotel mese di settembre 2010 ed è stata un’esperienza che mi ha fatto crescere!!!

(zorroavellino)

Donne che esternano

Alla vista delle camere le ragazze in lacrime hanno esternato il piacere di dormire in macchina al posto di restare in questo postaccio

(ingegnereNA)

Le aspettative frustrate

Innanzitutto vorrei confermare il fatto che il personale dell’hotel non è assolutamente gay friendly.

(mirco66)

Etno-partenopeo

L’hotel Ginevra supera le aspettative. Ogni singola camera e’ a tema con affreschi dei migliori luoghi di Napoli. La nostra camera era in stile etnico,

(anonima)

Quella che ti rende l’idea

la notte praticamente è come stare dormire in un concerto

(robbielaura)

Ciro il buono

Non appena arrivati, Ciro il proprietario, ci assicura che lui è “il più buono di Napoli”.

(doJo5)

Parola di Ciro

la Signora, che sapeva dell’occupazione abusiva , non ha volle saperne di far liberare la camera dai ragazzi, perché sosteneva essere era stato un nostro errore quello di dare la chiave 45… mi feci passare al telefono la Signora alla quale spiegai e accettai il nostro errore

(dalla risposta di Ciro a Dojo5)

Ai posteri

Per la serie se lo conosci lo eviti, oppure lasciate ogni speranza a voi che entrate..

(silverste)

Magie

Due parole avrei da spendere riguardo alla sala riunioni che sul sito web è stata fotografata da un mago della pellicola

(kellytailor)

Il consiglio di un uomo di mare

Ilconsiglio : girate sempre in ciabatte.

(uomodimare)

Welcome to the land of opportunity

il primo nostro impatto con l’albergo è stato un barbone nella “hall” ( virgolettato apposta) che si sistemava le buste e ci ha gridato “Welcome to America !! ”

(Cicciuzzo)

Eh già…

Finestre di legno marciscente coperto a tratti da nastro americano.

(bidonato)

Gli sfigati

Al nostro arrivo ci è stata offerta una bottiglia di champagne, ma in quanto astemi, ci è stata prontamente sostituiata con una bottiglia di un ottima acqua minerale.

(ilariaPadova)

Mistero Ciociaro

ma a Frosinone le stelle come le danno?

(cutwines)

Allucinazioni?

Entrando nella camera l’unica sensazione che ho provato è stata quella di scappare via.

(Letizia117)

La verità all’improvviso

d’altronde las vegas è una città dai mille volti, ammagliante,

(paolinaischia2011)

Preoccupazioni di una probabile piromane

Le foto sul sito non tradiscono, è effettivamente carino. É il primo B&B con estintore e cassetta del pronto soccorso che abbia mai visto!

(naike83)

Ma non mi dire!

Le nostre camere, gia’ di per se piccolissime, demarcavano mancanze basilari, quali la funzionalita’ delle lampade, dei televisori, dei radiatori

(casper068)

Popoli eccessivamente ospitali

Ogni giorno troverete nella vostra stanza una bottiglia di acqua per ciascun abitante.

(monicaroma1877)

Lo snob

Nella camera deluxe c’è il phone e il bollitore in più.

(antioxidans)

E così via…

il personale e’ alternato da persone gentili e persone antipatiche ,

(giramondo85)

Quello a cui devi dire: “bravo”!

Consiglierei la struttura a parenti ed amici e anzi lo ho gia’ fatto.

(anonimogenova)

Viva la sincerità

l’inserviente ha detto che è li da 4 anni e mai nessuno ha sistemato i caloriferi, lui stesso non ci vivrebbe!

(riccardo$)

Visite guidate a sorpresa

Prenoti per un letto in ostello, ma ti conducono in un palazzo pieno di gente di tutte le razze

(giannino570)

Fantascienza

dall’aria condizionata uscivano formiche con le ali

(doriscorpione)

Come spassarsela a Goa, India.

Se in buona compagnia passerete delle ore indimenticabili con passeggiate molto gradevoli da e per la Vs. camera.

(marevivo)

Infanzia

la cameriera nel pomeriggio e’ entarata e ci ha riordinato la camera ci ha messo a posto i vestiti e preparato le ciabatte ai due lati del letto, ha rifornito la camera dei prodotti che avevamo consumato e ci ha preparato due cioccolatini sul comodino… MA SOPRATTUTTO CI HA CHIUSO LE TENDE PERCHE’ ERA QUASI SERA!!!!!!

(amiamoviaggiare)

L’interior designer

lo stile è una rivisitazione all’americana di un luogo elegante

(marcopaolo)

Narici

Hotel a 5 stelle, ottima ubicazione, pulito ,accogliente, caldo e bello ma soprattutto profumato….!!!

(conte79)

Come spassarsela la notte a Las Vegas

LA Hall con il soffitto dai vetri soffiati è fantastica e potrete vedere tutte le notti gli addetti che li puliscono.

(Milanoinside)

Parziali delusioni

Essendo una comasca ero curiosa di vedere come l’avessero riprodotto e credo che, nonostante sia un meraviglia e di grande suggestione, non riproduce fedelmente la zona e il suo fascino lacustre

(roby1976)

I Viziosi

Siamo usciti la sera ed al nostro rientro ci siamo accorti che erano entrati a cambiarci ancora gli asciugamani.. sanno come viziarti!

(lauratommy)

Fantascienza 2

all’ interno troverete davvero di tutto , carni, sushi, dolci, pesce e addirittura granchi giganti

(PGR79)

Apparizioni

Un quad ha attraversato la hall sotto i nostri attoniti sguardi.

(ULISSEEPENELOPE)

La piaga del secondo giorno

Il secondo giorno abbiamo trovato la formiche in cucina che avevano mangiato tutto il nostro cibo.

(cora s)

Doti

fin da subito, i camerieri nei ristoranti o a colazione, gli impiegati alla recption chiamavano gli ospiti per nome rivelando eccezionali doti di memoria

(antoniomonza)

Movimenti impeccabili

La prima colazione in camera, seduto nel bow window, viene servita da ben due indiani che con movimenti impeccabili svolgono la loro mansione.

(Jumpy_10)

Il predestinato

L’accoglienza è perfetta, tutti sono molto discreti e gentili e ti fanno sentire un’ospite atteso da tempo

(MoniqueMilan)

Il ninfomane

Appena arrivati in albergo l’entusiasmo ha lasciato il posto all’estasi

(maxdepa)

L’agente segreto

In un anno è la terza volta che torno alle Maldive, cambiando resort e atolli.

(angiemilano)

Note di campo

1 Esistono corsi appositi che ti rendono in grado di valutare non appena entri in una stanza gli odori provenienti dalla moquette o è una dote tipo innata? Il fatto che tante persone descrivano moquette con più sfumature di un Brunello di Montalcino mi induce a domandarmi se non sia io che sono magari nato sprovvisto di questa capacità per via di qualche deficienza di natura genetica.

2 Per gli italiani la geografia è una questione assolutamente soggettiva. Se per alcuni un albergo si trova al centro di Parigi, per altri è in una zona indefinita non contemplata se non da cartine militari dove la gente non parla francese e nottetempo razzia le donne per pura noia.

3 Fate una colletta e portatemi al Bellagio. C’è il logo impresso nella sabbia dei posacenere. Curatevi di prenotarmi una stanza con vista lago perché sennò vi siete fatti un nemico temibile.

4 Vuoi stupire un italiano all’estero? Portalo in un bagno dove ci siano sia il box doccia che la vasca da bagno. Risultato GA-RAN-TI-TO! Lo racconterà commosso persino ai nipoti!

5 Se gli eschimesi vivessero esclusivamente nei villaggi vacanza avrebbero ben più di 42 parole per descrivere le tonalità di azzurro dell’acqua delle piscine.

6 Nonostante alla tv ripetano che i prodotti per la cosmesi diano risultati visibili dopo 15 giorni, ci sono persone, tante persone, che sanno dirti se quei prodotti sono buoni anche solo strusciandoci una ciabatta per caso.

7 Mi diverte il fatto che un numero altissimo di novelli sposi vada per la propria luna di miele a Las Vegas. È come se si dicessero: “ok, abbiamo fatto sta cazzata, ma cerchiamo di pensarci il meno possibile eh?”.

8 Troverete scarafaggi a Roma o a Manhattan, mentre in India o in Africa avrete problemi con il Wi-Fi che ogni tanto salta.

9 Ok adattarsi, ma se vi puntano contro un’arma, sul corridoio dell’albergo spacciano crack e la vostra stanza è il paradiso dell’entomologo, beh forse, anche se siete in vacanza, è il caso di chiamare la polizia piuttosto che fare una cattiva recensione.

10 Un tizio ha scritto alla direzione di un complesso vacanziero Croato che non si meritava il turismo italiano. Non ho inserito la frase perché onestamente non ho capito se fosse dettata da rancore o compassione.

11 Credo che in molti siano convinti che se al check-in in albergo gli è stato proposto un upgrade in sistemazioni superiori è perché hanno fatto buona impressione al receptionist. È molto probabile che le motivazioni siano altre. Il fatto che si paghi per farlo potrebbe essere un indizio.

12 Non scherzavo sul Bellagio. Ci voglio andare davvero. Non scherzavo nemmeno sul fatto della camera vista lago.

12 Se non riesci a sentirti male non significa necessariamente che il tuo B&B offra una scarsa colazione.

13 L’idea di stare in un’isola alle Maldive di 300mx80m e di avere un maggiordomo solo per me è affascinante. La prenderei assolutamente in considerazione se non avessi le gambe.

14 Sospettate delle recensioni in cui la gente saluta il personale dell’albergo citandone i nomi. La maggior parte di queste sono false come i capelli di Conte.

15 Ho scoperto più cose dell’albergo che ho davanti agli occhi in questo momento leggendo la recensione di un uomo d’affari asiatico tradotta in automatico da Tripadvisor che in 28 anni di vita.

16 Una delle cose più interessanti che ho trovato nelle recensioni sono i controlli che le persone fanno una volta entrati in una stanza d’albergo. C’è chi controlla il letto come prima cosa, chi il bagno, chi la presenza degli asciugamani, chi si concentra su odori ed armadi, sulla tv, sulle coperte e i prodotti in dotazione. Io in generale devo ammettere che per prima cosa controllo il letto, ma bene bene, poi le altre cose. Apro sempre tutti i cassetti, ma solo nella speranza di trovare cose lasciate inavvertitamente dai precedenti ospiti della stanza. Finora non ho mai trovato nulla di interessante, ma non riesco a sfuggire al fascino del detective. Voi che fate invece? Avete dei trucchetti? Una strategia? Un segreto? Avete mai trovato qualcosa di strano? Di inquietante? Uhm?

Buon viaggio!!!!!

Scena di relax a Focene