Segnalazione letteraria: “La magnitudine dell’indigenza” di Girolamo Grammatico.

Vi segnalo un libro sui senza dimora. Non è un saggio o un testo d’inchiesta, ma una raccolta di poesie. Ve lo segnalo perché credo si tratti di un strumento di cui molti si dovrebbero dotare qualora avessero voglia di conoscere la realtà dei senza dimora, forse anche più di molti dei saggi che mi è capitato di leggere sull’argomento in questi anni.

L’autore si chiama Girolamo Grammatico è un operatore sociale ed è il presidente de La Casa di Cartone. A volte ha delle camicie discutibili, ma in definitiva è uno di quelli che se lo conosci e lo incontri, anche per caso, ti fermi volentieri a parlargli pure se hai lasciato il gas aperto o i pupi nella vasca o tutte e due le cose.

Il libro è edito da Giulio Perrone e QUI trovate il link al sito con la scheda e tutte le cosette dove devono stare. Costa 12 euro, lo so non sono pochi, ma sempre meno di Ammaniti e meglio tutta la vita.

Qui invece trovate dei simpatici booktrailer che l’autore ha realizzato con alcuni senza dimora nei dintorni della stazione Termini…non ve li perdete….i senza dimora in questione ci rimangono male se non lo fate e loro ne hanno subite già abbastanza di delusioni.

Potete invece conoscere l’autore e vedere cosa ha da dirvi giovedì 22 Novembre a Roma in Via degli Aurunci 38 a San Lorenzo presso la libreria Giufà (ore 19.00). Badate bene che ci sarò anche io… quindi mi sembra un’occasione da non perdere davvero per farci quattro chiacchiere e vedere chi regge meglio l’amaretto di Saronno. 

Questa foto qui sotto è tratta dal booktrailer. Qualcuno mi spieghi come inserire i video qui su WP.

P.S. Se vi presentate all’appuntamento del 22 e dite di averlo saputo tramite questo post c’è un simpatico abbraccio per voi e la mia più sincera stima.

Grazie a tutti.

S

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Invio di proposte editoriali a Stefano Mosso: istruzioni che gradirei fossero lette con attenzione.

Gentili editori,

a fronte delle numerose proposte che mi vengono quotidianamente sottoposte sono stato costretto a compilare alcune indicazioni che siete pregati di leggere attentamente prima di inoltrare al sottoscritto qualsiasi tipo di proposta di pubblicazione.

Indicazioni generali.

Prima di contattarmi siete pregati di valutare attentamente che la vostra linea editoriale sia affine a quello che scrivo. Non avendovi io mai inviato un tubo significa che dovrete andare a naso. Il mio account facebook è privato e Twitter lo uso pochino, ma dando un’occhiata alla mia foto di profilo e, soprattutto, a quella dei miei amici potreste farvi già un’idea, specie se non è estate, Natale, periodo di mondiali di calcio o di linciaggio di femmina in qualche paese islamico.

Tendenzialmente non scrivo poesia, non scrivo gialli, saggi, romanzi rosa, libri per bambini, libri per anziani, libri per adolescenti, libri per Bruno Vespa, manuali per trovare la serenità, per perderla, per trovarla facendo credere che non l’abbiate trovata, per fare sughetti veloci, per defecare senza emettere rumori o per farlo all’aria aperta, fischiettando e con indosso una salopette jeans ed un cappello di paglia, ma provate lo stesso. Magari mi beccate sbronzo, a corto di soldi o in salopette jeans, episodi che ultimamente tendono a verificarsi contemporaneamente.

Vista la grande quantità di proposte che ricevo quotidianamente siete pregati di telefonare per accertarvi dell’avvenuto arrivo della proposta o dell’esito della valutazione. Difficilmente al telefono entrerò nel merito, ma mi sono persuaso del fatto che ricevendo tante telefonate la mia coinquilina figa finirà col credere che io sia un tipo tosto.

Prevedo di rispondere entro 7 mesi dall’arrivo della vostra proposta. Nel caso di rifiuto risponderò comunque con una lettera standard nella quale, dopo alcune sentitissime frasi di circostanza, passerò a parlare di me idealizzando il mio passato. Mi aspetto comunque di ricevere una lettera standard alla mia lettera standard di rifiuto, portata da un postino standard e con tanto di divisa standard. Avete carta bianca relativamente al contenuto della missiva, ma mi piacerebbe trovarci almeno qualche riga su gatti e video di gatti che vi hanno colpito.

Indicazioni tecniche.

Più o meno dall’avvento di internet prendo in considerazione solo proposte pervenutemi in formato cartaceo (non prenderò in considerazione proposte inviate tramite mail, cd rom, fax, piccioni, colombe, falchi, aquile, biscotti della fortuna, cantanti rionali prezzolati, postini di “C’è posta per te”, Gianluca Vialli). Nel caso voi siate la Castelvecchio editore sappiate che prenderò in considerazione vostre proposte solo se pervenutemi tramite floppy disc.

La proposta (ad eccezione di Castelvecchio che deve munirsi di floppino) deve essere presentata in fogli formato A4, solo fronte, con le pagine numerate e molto ben profumate. Non mi interessa che siano rilegate e non pretendo che utilizziate un particolare carattere tipografico, ma per favore fate vedere che un po’a me ci tenete eh!

Disegni colorati di gatti, specie se tratti da qualche video virale, sono graditissimi.

Non nascondo che la presenza di disegni di gatti può influire sulla valutazione della proposta.

Il vostro nome (niente cognome!) deve essere ripetuto in stampatello anche sull’eventuale disegno di gatti allegato, insieme ad un titolo del disegno e alla data nella quale è stato realizzato.

I disegni di gatti, specie se ben fatti e tratti da video virali, non potranno essere restituiti per nessuna ragione e nemmeno a spese del destinatario.

Grazie infinite dell’attenzione,

Stefano Mosso.

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