“Cambiamo decisamente argomento”. La scaletta dei telegiornali con buona pace di assiri e babilonesi.

Vi è una logica, un disegno, un pensiero intelligente nelle scalette dei TG. Non si tratta solo di anteporre politica ed economia a cronaca e costume fino a realizzare un percorso che va dal fatto più rilevante a quello meno. Vi è, spesso, proprio una ricerca di carattere estetico ad orientare la selezione delle notizie, un richiamo all’analogia, alla ricorrenza, a volte fino a creare una certa ridondanza. Avrete notato che vi è un’alta probabilità, quando viene data una notizia particolare, che nei giorni seguenti ve ne vengano segnalate di simili. Naufragio chiama naufragio. Stupro chiama stupro. Aggressione da parte di cane chiama altra aggressione. Disastro ambientale altro disastro. In mancanza di corrispondenza perfetta un disastro aereo può sostituire un naufragio così come lo stupro può chiamare aggressione e l’attacco di squalo in una zona remota del mondo seguire la signora azzannata dal Pit-Bull ad Isernia. Altre volte tali passaggi possono seguire logiche meno evidenti, al limite dei meccanismi inconsci di associazione. La scaletta del TG assomiglia molto alla retta evolutiva “assiri-babilonesi-fenici-egizi” che ci insegnavano a scuola, un percorso che deve condurre dallo spread al disco di Zucchero, dall’attentato al video virale, dalla guerra in Palestina alla rovesciata di Ibrahimović. Così, laddove quella ridicola storia evolutiva, di sapore positivista, tentava di giustificare il progresso – la storia – con i segni di questo progresso (ovvero la tecnologia espressa dalle civiltà che, tipo staffetta, si davano il cambio sulla linea) i TG, che procedono controcorrente, andando cioè dal serio al faceto, non potendo giustificare le loro scelte con una pseudoscienza cercano di creare delle scalette quanto più omogenee e lineari nel loro complesso. Per riuscire in questo scopo, per farci arrivare dal punto A al punto B come se questo percorso fosse la cosa più naturale – e giusta – possibile, hanno una sola possibilità: non farci percepire gli spazi, i vuoti, i passaggi tra i vari argomenti. Per questo le scaletta dei TG assomigliano in qualche modo ad un prodotto artistico e come tale potremmo forse studiarle. Vi sono, però, dei momenti nei quali il meccanismo, come dire, si inceppa, momenti nei quali non si può fare altro che passare da una notizia di cronaca, magari anche una brutta notizia di cronaca di quelle morbose che piacciono tanto, ad una notizia molto più leggera, una notizia di costume con le musichette allegre di sottofondo. È in questi casi che il sistema è scoperto ed il conduttore è il primo a rendersene conto. Mostrerà imbarazzo e, dopo aver annunciato il titolo della notizia frivola con l’immagine frivola già sul monitor, dirà una frase semplice, un piccolo inciso, dirà: “cambiamo decisamente argomento”. Cambiamo decisamente argomento. Fateci caso, lo sentirete ripetere molto più spesso di quanto crediate.

P.S. Ho buttato giù questa riflessione abbastanza di getto, immagino ci siano studi e materiale più compiuto sulla materia. Critiche, contributi e riflessioni, sono gradite.

Rotolo ti voglio bene! Fenomenologia della carta igienica.

Alla vostra destra o alla sinistra, ogni giorno, seduti sul vostro water, sarete obbligati ad effettuare una torsione col busto al fine di raggiungere la carta igienica. Il rotolo di carta igienica predilige solitamente la parete alle vostre spalle dalla quale superbo vi guarda, tronfio del dispositivo che lo sorregge e ne permette lo srotolamento. Tale dispositivo, che alcuni chiamano supporto a parete, distributore o, semplicemente, portarotolo è una delle ragioni, immagino, per la quale non sarebbe pensabile commercializzare carta igienica senza ricorrere alla soluzione rotolo. Le decine di aziende cartacee che si contendono il primato l’onere ed il privilegio di nettare il nostro orifizio cardinale cercano di convincerci che la loro carta risulterà più morbida, conveniente, resistente, affidabile, duratura, ludica, a minor impatto ambientale, addirittura più profumata di quella dei loro concorrenti, ma state sicuri che nessuno di questi oserà sfidare il diktat rotolo. Il rotolo non si discute, esso è un tutt’uno con la carta igienica così come non riusciremmo a concepire banane cilindriche o mele affusolate. Rotolo e portarotolo formano una coppia così ben radicata nel nostro immaginario collettivo che è persino difficile stabilire quale di questi due ritrovati della tecnologia sia stato introdotto prima. State sicuri che diventeremmo ostili nei riguardi di chiunque venisse a proporci soluzioni alternative a quei due adorabili mascalzoni come se venisse minacciata la nostra stessa identità. Chi di noi non prova pena per un rotolo di carta igienica abbandonato su una superficie piana come del nastro adesivo? Quanti di noi detestano dover usare entrambe le mani per qualche misero strappo? Chi, nella fredda solitudine di un bagno che non gli appartiene, tra quel senso di disagio e di fragilità, non apprezza la perfetta scorrevolezza che solo un rotolo ben abbinato al suo porta rotolo sa generare, quella stessa scorrevolezza di cui tutti, da bambini, almeno una volta abbiamo abusato? E quanti di voi, amici ed amiche, dopo aver dato un senso ad ore di quieta peristalsi, avendo decretato conclusa la sessione e volgendosi con la mente a quell’atto per nulla nobile, ma tuttavia doveroso, non vengono mai presi dal terrore di essere rimasti privi del fidato rotolo? In quegli attimi di angoscia, con la speranza al mobiletto sotto al lavandino da raggiungere a piccoli passi con le brache ai calcagni, un occhio malandrino alle pagine della settimana enigmistica e uno carico di apprensione al bidet, quanti di voi non hanno emesso un grido, almeno interiore, alla vista di quella candida lingua di carta che sporge timida e non aspetta altro che due vostre dita, un minimo gioco di polso più sicuro e naturale di quello di un vecchio sarto, per servirvi con amore e discrezione fin dove pochi altri saprebbero spingersi? E allora che vengano 4, 8, 30 strati di cellulosa fino a raggiungere morbidezze impossibili! Che si propaghino nell’aere fragranze floreali, essenze di camomilla, sentori di sottobosco! Che cigolino i porta rotoli e che si odano fino ai salotti! Che infine si dia mano ai pietosi sciacquoni, non prima, però, di un ultimo fugace sguardo e della mano tesa (possibilmente la sinistra), parallela alla fronte, a mo’ di estremo, commosso e doveroso saluto di commiato.

Vi lascio con le immagini di alcuni dei nostri cari eroi. Come direbbe La Russa, loro sono i nostri Ragazzi.

In ottone stile antiquariato

Acciaio e vetro satinato

Tecnologico con supporto I-Pod

porta carta igienica dotato di ventose a fortissima tenuta grazie ai materiali impiegati e al particolare meccanismo a scatto che attiva la funzione di bloccaggio. Dette ventose, non temono umidità e vapore e sono concepite per la piu’ rapida e sicura applicazione su qualsiasi superficie liscia; ognuna puo’ sostenere oltre 10 Kg,

Porta carta igienica telescopico, da fissare al muro. Ha braccetto orientabile ed estensibile per tirare a sè il rotolo e ritirarlo senza doversi allungare. Particolarmente indicato per spazi ristretti.

The italian room: what people say about italian Hotels and B&B.

Hi! This is a short selection of funny and peculiar reviews from Tripadvisor concerning foreign tourists and their adventures in Italian hotels and B&B! Enjoy it!

Per tutti gli utenti italiani consiglio di fare un salto qui per rendersi invece conto di cosa noi siamo capaci di scrivere in rete rispetto ai nostri viaggi!

Buona lettura!

Talking hands

Marco (owner) received us with a big smile and fluent English (At the same time speaking Italian with his hands)
(Boris – Unknown)

The magician

I complained to the night manager, he shrugged his shoulders and lost his ability to speak English.

(mumshoppingforme – Australia)

Italian gamers

Parking on Novara Course is quite good, dont afraid to leave a key in a parking – they playing tetris ( a lot of clients).

(Tresker – Russia)

 Find the difference

Smiling man in the brochure is an unsmiling, unhelpful, and rude grouch.

(Purplepul – USA)

Do not disturb the night porter!

i got beat up here by the night porter from thehotel Giorgina because i asked about the broken vending machines

(123456789t – Ireland)

How to impress a yankee

The news got broadcast on the local TV !!!

(Apamoniac – USA)

Sins or Sons? Maybe the lapsus of the year…

I’ve stayed in Naples before (for my sins)

(inquestescarpe – U.K.)

Fight club

The room had a hole punched in the door the room next to us people were fighting

(Bleu01 – USA)

Relax

To top it off, we came back from dinner to find a dirty big cockroach sitting on my flip flops!!

(Najemu – Spain)

Ordinary racism

Nevertheless, like anywhere in Europe, watch out for the Gypsies

(Worklifenotbalanced – China)

“What did I do?”

The middle age frontman showed uncomfotable face toward me every moring, I said Buongiorno to him, I had never got replies. He smiles at Caucasian guests. What did I do?

(Naoto Takahashi – Japan)

The gun

We nealry got pick pocketed on a tram which was a terrifying experience and when my then Fiance explained to the guy on the Reception desk he said this was normal and asked my Fiance if he would like to borrow his GUN!

(Ikelly-15 – Unknown)

“Lavali col fuoco”

I wiah mount Vesuvius would erupt and cover this hotel once and forever!!

(Illir H – U.K.)

Dictionary

if only speaking Italian is considered “multilingual” I’d like to see which dictionary they find that in.

(Unknown)

Buon APPetito

I went downstairs to the desk and asked for a towel using google translator. Nice app. He gave me a table cloth to use.

(bkadams88 – USA)

A short novel by Meghan

The shower ende up leaking all over the bathroom and rushing out through the door, creating a waterfall effect.

(Meghan D – Ireland)

Suggestions

I advise being drunk most of the time you are in ur room as we were or it will not be tolerable!!!

(MancLad99 – U.K.)

Famous Rome’s fountains

The shower was a serious of undirected single spurts of water coming out at different directions!

(Jinisu – China)

Too much TV

the lady pushes me from the desk. She started screaming “Amanda Knox” and said she was calling the police.

(Megan D – USA)

Happy meal

we enjoyed an Italian restaurant down the street ran by a Chinese family, highly recommend the ‘happy coffee’.

(Vegiemite – Australia)

“Lo zio d’America”

Both Edo and Celia made us feel like we were at home – I felt like I was their cousin from America

(Tennesseetraveller62 – USA)

Red star

The room looked horrible (…) It felt like we had come to a Sovjet Young Communist Summer camp…

(Reisitibi – Sweden)

The ethnologist

you can hear every noise from corridor and from next room (sometimes the special “noise” of Italian women in action).

(Boggyp – Poland)

His wife

Finally the Lifestyle Manager appeared in person and she went with my wife to several Rooms until they finally found one which was cold but not quite as bad.

(Wolfgand1000 – South Africa)

Issues

I soon felt like I had a “friend” I could call with any issue I had.

(Nitzantaganski – USA)

C.S.I addicted people

Fluorescent lighting which made you feel that something bad was going to happen sometime soon

(TomatoVodka – USA)

The entomologist

I found two species of insects below my pillow. They must have been inside the bed. One very small (< 1mm), red moving dots, and a bigger one (about 6mm). I caught the bigger one and showed it to the reception.

(Leonard J – Swiss)

The most clean lizard in the world

When taking a shower, a animal/lizard of sorts, came out of the plug hole had a shower with me, and then went back down the hole

(Joe2412 – U.K.)

Subdoli nasoni EBREI: Stormfront cap. 1

Stavolta è diverso…

Ho raccolto frasi da Anobii, dal blog di Beppe Grillo, da Trip Advisor, dai siti su extraterrestri frequentati da compottisti e studiosi della Bibbia fai da te, ho raccolto persino frasi di vegani, asessuali, scatenatissimi feticisti del piede o frasi di fan di Berlusconi, ma ho sempre precisato che non era mia intenzione utilizzare le frasi raccolte per esprimere un giudizio qualitativo sul fenomeno analizzato. Le frasi fanno ridere ok, sono simpatiche, i titoli che utilizzo sono più o meno divertenti (evidentemente un po’ forzano il senso a volte), ma tutto qui. Sarebbe assurdo screditare un movimento partendo da una arbitraria selezione di frasi scritte dagli utenti che ne frequentano il sito di riferimento! L’ho spesso specificato ed ho sempre invitato a leggere le frasi raccolte più con un’attenzione al rapporto tra utenti e scrittura in generale che come un modo per comprendere un dato fenomeno. Questo non significa che mi sono nascosto (i titoli di alcune frasi sono più che eloquenti) ed inoltre in alcuni post ci sono riflessioni più o meno articolate nelle quali non mancano critiche ben precise (ad esempio nel caso del Movimento 5 Stelle).

Stavolta è diverso però… perché di fronte a tanta idiozia, di fronte alla negazione dell’olocausto, di fronte al razzismo più bieco di chi crede nella superiorità genetica e morale della razza bianca, di fronte a chi crede nella legittimità e necessità di leggi razziali, nel rogo dei libri non conformi… insomma di fronte a chi si riconosce nel nazionalsocialismo tedesco e crede che Hitler sia stato il più grande uomo bianco nella storia… beh,  non c’è discorso che tiene. Considerate dunque le frasi raccolte come un monumento alla stupidità, alla grettezza, a quello che vi pare… leggetele, fatele girare, ragionateci su e ditemi la vostra.

Il sito dal quale sono state raccolte è Stormfront, un sito americano (io mi sono occupato del forum italiano) fondato da un ex membro del Ku Klux Klan che vanta di essere la più grande piattaforma di bianchi identitari che promuovono l’orgoglio bianco. Stavolta mi sono concentrato unicamente su quella che loro definiscono “la questione ebraica”, ma credo che farò uscire altri post a riguardo di questo bel sito… sempre che non lo chiudano prima, cosa che in realtà mi auguro con tutto il cuore che avvenga.

Leggete con attenzione le frasi ma, attenzione, sono solo per chi ha uno stomaco forte!

 

La banalità del male

Io mi batterò in tutti i modi che mi sono possibili x far capire che gli ebrei sono il male assoluto

(Joeyskingirl)

Ultime da Auschwitz

Per gassare sì, ma i parenti prossimi dei giudei: i loro pidocchi.  Ultime da Auschwitz.

(NP)

Acronimi

Se tutti vedessero questo video, capirebbero quanti sono vigliacchi e luridi questi esseri. ALL JEWS ARE BASTARDS.

(AJAB)

Uso delle fonti

Ma dobbiamo sempre ricordare ai signori nasoni queste parole? “È successo una volta, può succedere ancora”

(Ulfgrim)

La deduzione

I veri motivi per cui l’ebreo ha lasciato sono a noi oscuri, ma possiamo star certi che l’ebreo l’ha fatto per interessi ben definiti che non conosciamo

(Complottogiudaico)

Ironia antisemita

…la foto di Rabbi Caccola è meravigliosa…

(Biomirko)

Piccoli passi

L’apartheid evita che ci sia meticciato fisico e culturale. Ovviamente non è la soluzione definitiva, ma è un passo necessario in attesa di espellere tutti gli extracomunitari. Del resto, anche gli ebrei sono passati prima dal ghetto e poi dai campi.

(DeathMask)

Piccola lezione di antropologia culturale

l’uomo bianco ha inventato cose PRATICHE pechè legato alla sua terra: l’aereo, il cinema, il treno, l’automobile ecc. l’ebreo ha sparso il veleno disgregatore delle IDEE ASTRATTE poichè il loro popolo è ASTRATTO(senza terra) così come il loro DIO che non ha forma fisica come quello cristiano, di conseguenza l’ebreo ASTRAE tutto e sovverte il mondo CONCRETO su cui era basata la società europea!

(Comploto giudaico)

Cit.

La shoah è una cagata pazzesca!

(Blutfahne1970)

Memoria storica

se vai in metro senti ragazzini di 11-12 anni c’hanno sempre negro di merda in bocca, è salutare dire ebreo o rabbino si è perso invece, misà che ora non sanno manco cosa significa, ce l’hanno fatto dimenticare!

(edjursuna)

L’identikit

cos’è un ebreo? una allogeno, sei volte geneticamente distante da noi, di sangue semita, propenso a idee bolsceviche impresse nei suoi geni in seguito a secoli di “persecuzioni”(meritate), , quindi, un parassita della società sovversivo… ecco cos’è un ebreo….

(Complottogiudaico)

Omino Bianco potenzialità infinita

Per indebolirci i giudei hanno promosso l’egualitarismo incitando al meticciato con le razze “scure” per annullare le infinite potenzialità della razza bianca.

(Rivoluzione bianca)

Piccola lezione di storia della psicanalisi

La teoria psicanalistica di Freud per esempio deriva dalle perversioni sessuali degli ebrei , rinchiusi nell’endogamia dei ghetti per secoli.

(Westernationalist)

Contestualizzare il problema

Eh no…Se per liberarci dalla Plutocrazia giudaica devo ammettere nella MIA società NEGRI, Musulmani, Magrebini e tutta l’altra feccia mi tengo gli EBREI, che almeno li conosco

(Mediolanum)

Indizi

questo non signifca che se uno ha quei cognomi è al 100% ebreo ma ha un alta probabilità di esserlo, inoltre se è “pieno di soldi” e abita in centro citta la probabilità cresce ancora di più….

(Complottogiudaico)

Tautologie

gli ebrei vanno considerati razza, anche in virtù del loro ebraismo, se non fossero “ebrei” non li considererei una razza distinta

(Complottogiudaico)

Senza titolo

Quando muore un “sopravvissuto” sono sempre triste: le loro comiche cazzate mi divertono molto!
Comunque pare che morendo abbia esalato un ultimo grugnito…

(Blutfahne1970)

Quark

Dove c’è marciume e degrado lì c’è l’ebreo!

(Blutfahne1970)

I paragoni che non ti aspetti

è ipocrita criticare il Talmud. E’ il loro Mein Kampf.

(Partenopeo)

Kandinskij

gli ebrei infatti non essendo legati ad un suolo in particolare, ed essendo assai deboli fisicamente tendono ad astrattizzare.

(rivoluzionebianca)

Naaaaa…

“La vita è bella” è stato un film davvero meraviglioso. E in qualche modo lo vedo ancora oggi come un film di ottima fattura, peccato sia fin troppo “ebreo” il messaggio lanciato.

(Glemselens)

Essere in pace con sé stessi

non sono l’unico a pensarla come me su StormFront

(Druido)

Sudate vacanze

Ma quali lager? Quelli in cui gli ebrei lavoravano o oziavano mentre il resto dell’Europa combatteva

(Longobard)

Lo zio d’Austria

Tito distrusse il tempio e diede una grossa mazzata ai nasoni, Filippo II di Spagna introdusse le leggi razziali in Spagna (…) però lo zio è lo zio!

(Romanus)

 Non violenza

Una soluzione non-violenta per il problema ebraico,a mio avviso,non potrebbe che essere la sterilizzazione.

(Eclipser)

Luccicanza

quando mi e’ capitato di parlarci per lavoro,ho potuto notare quel luccichio negli occhi di chi e’ piacevolmente schiavo del denaro…

(nocte favente)

Lo scontro

effeminatezza semita contro fiera viriltà ario/olimpico/solare.

(Rivoluzione bianca)

Piccola lezione di medicina

il carattere sovversivo ebreo porta a depennare arbitrariamente malattie, come l’omosessualità, per puro scopo di “rivalsa sociale”

(ComplottoGiudaico)

Una delle tante immagini sugli ebrei reperibili su Stormfront

SINDONE: la verità più veritiera.

Carissimi,
ho navigato per giorni e notti in rete per raccogliere questa che è la più esaustiva, completa, interessante, divertente e totalmente inutile… raccolta di frasi relative alla sindone. Ogni frase è stata riportata così come è stata trovata. Sotto trovate il nickname dell’autore, mentre i titoli che le introducono sono miei. Leggetele tutte! Ci rivediamo a fondo pagina per qualche riflessione in calzoncini corti.

Frasi tratte principalmente da…

http://www.cattoliciromani.com/content.php?s=641e262c65f2999b9b4a7437da9d20d4

e da…

http://www.sindone.altervista.org/forum/index.php

www.facebook.com

www.youtube.com

http://www.alfemminile.com/

http://it.answers.yahoo.com/;_ylt=AqwrDyx4NC6c7lptqBfh2LcZDgx.;_ylv=3

  Il Big Bang

Orami e’ assodato che non e’ una pittura, cosa sia avvenuto nessuno lo sa di certo, alcuni dicono l’esplosione della resurrezione.

(Fides)

Belli capelli

come si potrebbe riprodurre con esattezza tutte le ferite che Gesù ebbe, i chiodi nei polsi, i capelli esattamente come andavano a quell’epoca.

(Phantom)

Le domande impossibili

Tutto sommato Gesù “se la è cavata con poco. Come può Dio “comprendere” il dolore umano se ne ha fatto un’esperienza solo marginale???

(ajali)

Matrioske (Per la serie… fortuna che c’è l’admin!)

Per quanto riguarda l’altra tua domanda, ti invito ad aprire una precisa discussione in una discussione più appropriata del forum…

(admin)

Nel riccio

è troppo comodo vivere nel proprio riccio…

(justhandmade)

La prova del nove

Avete mai provato a pregare nei pressi della S. Sindone? Lo consiglio ai dubbiosi…

(marialetizia3)

Fisiognomica

UN VOLTO COSì MAESTOSO, SIGNIFICATIVO, ELOQUENTE PROVIENE DA DIO POICHè è DIO

(ML)

Chiavatar

Nella Sindone vediamo un volto bello, dai tratti nobili e delicati, capelli lunghi, barba curata. Nella riproduzione 3D vediamo una specie di barbone malcurato e dai tratti somatici rozzi.

(Abbas S:Flaviae)

“Non mi assomiglia per niente”

A quanto pare (…) Gesù non è stato molto contento della Sua rappresentazione sul Telo ed anche per questo chiede di avere una pittura che lo raffiguri come egli era/è

(Pieroiac)

Buona fede

la Sacra Sindone è autentica. nessuno avrebbe mai fatto un falso neanche per far convertire..

(57Loris)

Bimbominchia storici

Il vescovo di Troyes lo lascerei stare, era solo un bimbominchia che si lamentava di perdere fedeli nella sua parrocchia, per questo voleva far dichiarare la Sindone un artefatto…

(nembokid82)

Bignami

Gli oggetti bruciati fanno sballare la datazione al carbonio…

(tornelius)

La forza dell’immaginazione

forse per secoli le stigmate si sono manifestate dove “si credeva” fossero stati posti i chiodi (vedi le raffigurazioni delle crocefissioni), e questo proprio perché fossero credibili a chi era abituato a pensarle lì

(Hildegarda)

Al passo coi tempi

Gli stimmatizzati contemporanei hanno quasi tutti le stimmate sui polsi.

(Phantom)

Il genio

tale immagine si vede da lontano, mentre da vicino non si distingue. Pertanto, essendo una grossa tela, il”falsario” doveva dipingerla stanto a molta distanza usando, che ne so, un pennello legato ad una lunga asta!

(Andreas)

Lezione di storia

Innanzitutto nel Medioevo tutta la gente credeva alla morte e resurrezione di Cristo e non c’era bisogno di creare una prova artificiale per indurli a credere.

(Sansone)

Eh già…

mi sembra improbabile che nel medioevo quando era in voga l’eresia e le inquisizoni, abbiano fatto un “falso”.

(uranio)

Fallacia di mr. 95%

il 95% non è certezza assoluta anche perchè non sarebbe la prima volta che sbaglia

(Sogeking)

“ECCE ….ehm…?”

Il vaticano non permetterà che il sangue di un presunto Cristo venga clonato perchè c’è il rischio che ne venga fuori un cretinetti qualsiasi.

(Energia(ev)=V x Z)

Camera oscura

secondo me è probabile che nel sepolcro ci fossero dei buchi e da li sia passata la luce e Gesù abbia “lasciato” l’immagine del suo corpo, come nel caso della fotografia

(Xeno_the-return)

Dimensioni?

Devi sapere che al giorno d’ oggi la tecnologia scientifica ha raggiunto livelli molto ampi.

(Bomber)

– No, non entrerò nel merito della discussione. Che la sindone sia un falso medioevale o, come credono milioni di fedeli, essa sia davvero il lenzuolo che dopo la crocifissione copriva Gesù mentre se ne andava casa per casa dei discepoli a fare scherzi di cattivo gusto, io non saprei dirlo. Quello che mi interessa della sindone non è, dopotutto, la questione della sua storia, della sua composizione, della sua autenticità, degli studi scientifici condotti, della banalità dei vestiti da fantasma o della difficoltà di infilarsi un lenzuolo quando si ha una corona di spine sulla capoccetta… quanto piuttosto il fatto che la sindone, sia un oggetto da web praticamente perfetto, capace di infiammare gli animi degli utenti su forum e piattaforme varie.

Buona parte della fortuna che la sindone ha in rete è forse dovuta al fatto che, a dispetto delle centellinate ostensioni pubbliche concesse dalla chiesa, internet consente alle sue immagini una facilissima diffusione, una quotidiana diffusione, dal momento che chiunque ed in qualsiasi momento può accedervi ed entrare comodamente da casa in contatto con il suo mistero. Il fenomeno sindone può però difficilmente essere spiegato solo con questo. La passione con la quale se ne discute non testimonia solo la riproposizione in rete della solita vecchia contrapposizione tra credenti e non credenti, il fenomeno sindone, sul web, risente semmai molto più delle tematiche in voga in rete. In poche parole, più che riportarci nel clima positivista, intorno alla sindone si misurano le più classiche delle questioni “da web”, che sono il rapporto con la scienza ed il rapporto con l’autorità (con tutte le possibili vie di mezzo in quanto la scienza viene avvertita anche come un’autorità e l’autorità stessa – quella dei governi in primis – spesso si autolegittima sulla base di evidenze scientifiche o viene screditata proprio a ragione della sua poca scientificità). Scienziati che ritrattano, errori di laboratorio, teorie strampalate su Leonardo, templari, crociate, Giotto, complotti e contro-complotti… le discussioni sulla sindone assomigliano molto di più ad un documentario sul 9/11 che ad altro! Stai su Cattoliciromani, ma ti sembra di stare su beppegrillo.it!

– Una cosa è sicura comunque: l’immagine sulla sindone non si è formata a causa del contatto con un corpo. Provate a sporcarvi la faccia e a metterci sopra un fazzoletto se non ci credete! Le proporzioni dell’immagine sulla sindone sono quelle di un disegno… certo, non posso escludere che si tratti di un miracolo!

– Il fatto che il sangue trovato sulla sindone sia di tipo AB dovrebbe, per alcuni, corrobora la tesi che si tratti proprio del nazareno. Questo in ragione, presumo, della coincidenza con i risultati condotti sul sudario di Oviedo, o forse del fatto che sia un gruppo sanguigno meno comune di altri (non il meno comune comunque)…  Io trovo invece curioso il fatto che chi ha dato il sangue per noi nella realtà di tutti i giorni potrebbe farlo solo a livello simbolico, perché la quasi maggioranza delle persone che mi sta leggendo non potrebbe ricevere trasfusioni da Gesù! Se lo venissero a sapere i Testimoni di Geova…

Vegan alla riscossa! Il meglio dai forum cruelty-free.

Cosa c’è in questo post? Una selezione di frasi prese da alcuni forum animalisti.

Qual è l’obiettivo del post? Fare ridere.

In che modo è possibile travisarlo? Considerando la selezione delle frasi come un modo per screditare i movimenti animalisti e le ragioni di vegetariani e vegani.

Cosa pensa Stefano di animalisti, vegetariani e vegani? Tutto il bene possibile.

Cosa pensa Stefano della frase “mangiare carne è nella natura umana”? Che è una cazzata.

Cosa pensa Stefano della catena alimentare? Vedi sopra.

Cosa pensa Stefano del gruppo facebook “le cazzate dei vegetariani”? Che sia frequentato per lo più da fascisti trogloditi.

A cosa paragonerebbe Stefano l’avversione di molti verso la dieta vegetariana? A quella verso l’omosessualità.

Cosa si sente di dire Stefano a vegetariani, vegani, trogloditi, fascisti, omosessuali, catene di alimentari o gruppi facebook? Nulla di nulla.

Precisazione animalista

Non sono lacrime, e non sono di coccodrillo.

(LullabyGolightly)

Le competenze del generalizzatore

ci tengo a sottolineare che non mi sogno minimamente di generalizzare, anche perchè non ne ho le competenze.

(gioman)

Ferisce più la penna che la brace

un vegano antipatico senza buon senso quando scrive certe cose fa danni a tanti animali

(Lemon tree)

La seconda rinascita

(evidentemente la prima rinascita lo aveva deluso)

per me è stato come rinascere una seconda volta!!

(Andre@)

Dio è vegan

il punto è che è difficile per molti sradicare un’abitudine, un condizionameto così profondo.. e io ormai penso che ci penserà Dio a loro

(universo)

Gli annunci impossibili

Cerco bambinaia per bambino crudo

(Stefanie)

Estremismo

in casi estremi o in situazioni estreme TUTTO diventa estremo

(dubh)

In nome del cane

lo sai perche’ intervengo ancora a risponderti? mica per te…… per gli animali..

(yasodanandana)

Momenti

Che bello!!! Qualcun’altro che crede nel farro!!!

(paola67)

Priorità

Ho mille pensieri in testa! Cerco di riordinarli, partendo dal meno significativo

(LullabyGolightly)

Happy cow

consiglia di bere il latte di mucca, in quanto più sattvico, ma alle seguenti condizioni: Che la mucca sia sana e felice

(Gandhi)

È quello della Lola?

Il latte di mucca può avere tracce di qualsiasi cosa che la mucca mangi incluso fuoriuscite radioattive provenienti dagli esperimenti nucleari

(Gandhi)

Errori in fatto di diete ed alimentazione

gastronerie

(abe_exodus)

Dentature di una volta

mio padre mi ha detto che di multivitaminici non ne ha mai preso, eppure spaccava le noci con i denti

(abe_exodus)

L’arrosto del ‘77

I vecchi cibi, stipati per anni da qualche parte per evitare danni, vengono rimessi in circolazione generando spesso le voglie di quei cibi che non assumiamo più.

(flib)

Senza titolo

So di alcuni crudisti vegani dal fisico indiscutibile

(blueyesvegan)

L’imboscata

Stavo benissimo, ma poi i carboidrati mi hanno teso l’agguato.

(Andrea68)

Chiome

a quell’uomo nessuno ha tolto un capello

(Stella10)

Cartesio was right!

Per caso o non per caso sono arrivata a leggere il libro sulla dieta senza muco e sentivo subito che il mio corpo ne è interessato.

(Zia Emma)

I fornelli degli orfanotrofi dei paesi lontani: un racconto breve.

C’è chi va in un orfanotrofio di un paese lontano, e a cui viene offerto un piatto di pastasciutta al formaggio dal sapore sgradevole, perchè fatta da bambini che non sanno cucinare: bambini che rischiano la vita per prepararti quel pasto, smanettando di nascosto con fornelli incandescenti, fonti inesauribili di fulmini e saette, per dimostrarti che sei importante per loro.

(LullabyGolightly)

Figli

non so la teoria e la pratica di questa mamma, però ti assicuro che avere un figlio “zampa di velluto” (o squalo, o Uomo delle caverne, ecc ecc) non è per niente facile.

(A. S.)

Il primo avocado

Oggi ho anche comprato il mio primo avocado da mettere nell’insalata…ma non so da dove partire!!!

(Vale6607)

Il piedistallo tra i piedistalli

Vi ammiro, ma piantatela di salire su di un piedistallo d’oro.

(LullabyGolightly)

I paragoni impossibili

la scienza è al servizio dell’industria, è affidabile quanto la strega che chiede al cacciatore di uccidere Biancaneve.

(MissMuffin)

Aggiornamenti di cui senti proprio il bisogno

Ho la pancia (vicino all’ombelico) sempre gonfia e secondo me c’è qualcosa che ristagna li da tempo. Vi terrò aggiornati

(Rosannadig)

“Pieta” di Kim Ki Duk: recensione, curiosità, balconing.

Vuoto dimensionale, solitudine, un opprimente senso di claustrofobia. Sono questi gli elementi che dominano “Pieta” di Kim Ki Duk, film che affronta la dura realtà di un quartiere di Seul nel quale la diffusione del balconing, specie nella variante coreana senza piscina, ha sconvolto il tessuto sociale dei suoi abitanti, tradizionalmente fondato su alcol e culto della lamiera. Tra la disperazione ed il senso di umiliazione che affligge coloro i quali non riescono a trovare il coraggio di lanciarsi si muove Ken-Do, il protagonista del film, teorico delle pippe notturne senza mani, il quale si aggira per il quartiere facendo nuovi adepti con dei metodi forse brutali, ma dalla sicura efficacia. Tra vecchi e nuovi pipparoli una donna misteriosa entra però nella vita di Ken-Do, stravolgendone gli equilibri. Dopo numerosi colpi di scena si scopre che la donna niente altro è che la campionessa coreana di balconing che, afflitta dal suicidio del figlio, ossessionato dalle vertigini ereditate per via paterna, decide di porre fine alla moda del balconing realizzando il balconing perfetto. Ken-do, colpito dal gesto tecnico della donna, cerca conforto tra i suoi adepti, ma scopre che questi in realtà questi lo hanno rinnegato a causa di alcuni suoi comportamenti impuri con la mano della donna. Oramai solo e disperato Ken-Do cerca di riconquistare l’amore della sua gente lanciando la moda dei maglioni corti e zozzi. Fallito questo ultimo estremo tentativo Ken-Do è oramai ad un passo dalla pazzia. Nell’ultima e struggente scena lo vedremo affidare tutto il proprio dolore alla Land Art.

Curiosità

– “Pieta” è stato girato in appena un mese, in seguito ad una scommessa tra il regista Kim Ki Duk ed un barista di Salonicco che ha chiesto di restare nell’anonimato.

– Appassionati cinefili di tutto il mondo si sono divertiti a scovare errori nella pellicola. Quello più eclatante è la presenza di una anziana donna che appare nitidamente dietro la protagonista poco prima che questa esegua il balconing finale.

– Il film ha avuto il patrocinio del Ministero della salute coreano. Sarà proiettato all’interno delle scuole nell’ambito di un progetto mirato a promuovere tra le nuove generazioni il consumo di cibi a kilometro zero e possibilmente vivi.

– Il ruolo del futuro padre pronto a sacrificare le proprie mani è stato interpretato da Jin Ji Woo, famosa rockstar coreana idolo dei teenagers. La canzone che accenna alla chitarra è tratta da “Sapido”, il suo ultimo disco, tra i più scaricati su I-tunes.

Hanno detto su “Pieta”

“Kim era perfettamente partecipe della causa. L’idea del frigorifero buttato in terra è stata sua” (Cho Yong Doo, Ministro della salute Sud Coreano)

“A noi Kim Ki Dux non dispiace” (Gianluca Iannone, leader CasaPound Italia”)

“Prima Pietà, poi Pieta, poi di nuovo Pietà e poi no, tutti dicevano Pieta…sapete che ve dico? Che io…” (Paolo Mereghetti, critico cinematografico)

“Senza Nonno Libero io dico che non è pensabile. Scarpati non può reggere da solo tutta quella… è troppa l’aspettativa da parte del pubblico” (Micheal Mann, regista e presidente della 69esima Mostra del Cinema di Venezia)

“Lui era sbronzo marcio, nemmeno si reggeva in piedi. Pensavo di vincere facile ed invece… non li ho i suoi soldi e sono mesi che vivo nel terrore che torni, quell’uomo è pericoloso, dico davvero!” (Ambrosios T., barista)

“Mi ci sono riconosciuta. Anche io di notte metto sempre il silenzioso” (Paola Barale, showgirl)

“Un film che ti tocca dentro” (Beppe Bigazzi, faccendiere)

“Coreani, coreani, coreani, sempre film coreani” (Massimiliano Latorre eSalvatore Girone, militari)

“I peggiori schiaffi della storia del cinema” (Bud Spencer, attore)

“Lino sa bene che per lui un ruolo ci sarà sempre nei miei film” (Micheal Mann, regista e presidente della 69esima Mostra del Cinema di Venezia)

“Ma poi, ma si può sapere che le ha dato da mangiare a quella, ‘na palla?” (Paolo Bertetto, critico cinematografico)

“In sala si sono girati tutti verso di me durante quella scena. Possibile che io ormai debba persino aver paura di andare al cinema, perché se per caso esce fuori un pollo…  ” (Richard Benson, artista)

“Ho pianto” (Renzo Bossi, figlio)

“Ci è costato molto meno di quello che pensate” (Amancio Ortega Gaona, imprenditore, proprietario del marchio Zara)

“Un capolavoro assoluto, ma io su Kim Ki Duk sono di parte” (Antonio Cassano)

Il regista Sud-coreano Kim Ki Duk a Venezia mentre imita uno di quei gatti cinesi del cazzo

                        

 

Invio di proposte editoriali a Stefano Mosso: istruzioni che gradirei fossero lette con attenzione.

Gentili editori,

a fronte delle numerose proposte che mi vengono quotidianamente sottoposte sono stato costretto a compilare alcune indicazioni che siete pregati di leggere attentamente prima di inoltrare al sottoscritto qualsiasi tipo di proposta di pubblicazione.

Indicazioni generali.

Prima di contattarmi siete pregati di valutare attentamente che la vostra linea editoriale sia affine a quello che scrivo. Non avendovi io mai inviato un tubo significa che dovrete andare a naso. Il mio account facebook è privato e Twitter lo uso pochino, ma dando un’occhiata alla mia foto di profilo e, soprattutto, a quella dei miei amici potreste farvi già un’idea, specie se non è estate, Natale, periodo di mondiali di calcio o di linciaggio di femmina in qualche paese islamico.

Tendenzialmente non scrivo poesia, non scrivo gialli, saggi, romanzi rosa, libri per bambini, libri per anziani, libri per adolescenti, libri per Bruno Vespa, manuali per trovare la serenità, per perderla, per trovarla facendo credere che non l’abbiate trovata, per fare sughetti veloci, per defecare senza emettere rumori o per farlo all’aria aperta, fischiettando e con indosso una salopette jeans ed un cappello di paglia, ma provate lo stesso. Magari mi beccate sbronzo, a corto di soldi o in salopette jeans, episodi che ultimamente tendono a verificarsi contemporaneamente.

Vista la grande quantità di proposte che ricevo quotidianamente siete pregati di telefonare per accertarvi dell’avvenuto arrivo della proposta o dell’esito della valutazione. Difficilmente al telefono entrerò nel merito, ma mi sono persuaso del fatto che ricevendo tante telefonate la mia coinquilina figa finirà col credere che io sia un tipo tosto.

Prevedo di rispondere entro 7 mesi dall’arrivo della vostra proposta. Nel caso di rifiuto risponderò comunque con una lettera standard nella quale, dopo alcune sentitissime frasi di circostanza, passerò a parlare di me idealizzando il mio passato. Mi aspetto comunque di ricevere una lettera standard alla mia lettera standard di rifiuto, portata da un postino standard e con tanto di divisa standard. Avete carta bianca relativamente al contenuto della missiva, ma mi piacerebbe trovarci almeno qualche riga su gatti e video di gatti che vi hanno colpito.

Indicazioni tecniche.

Più o meno dall’avvento di internet prendo in considerazione solo proposte pervenutemi in formato cartaceo (non prenderò in considerazione proposte inviate tramite mail, cd rom, fax, piccioni, colombe, falchi, aquile, biscotti della fortuna, cantanti rionali prezzolati, postini di “C’è posta per te”, Gianluca Vialli). Nel caso voi siate la Castelvecchio editore sappiate che prenderò in considerazione vostre proposte solo se pervenutemi tramite floppy disc.

La proposta (ad eccezione di Castelvecchio che deve munirsi di floppino) deve essere presentata in fogli formato A4, solo fronte, con le pagine numerate e molto ben profumate. Non mi interessa che siano rilegate e non pretendo che utilizziate un particolare carattere tipografico, ma per favore fate vedere che un po’a me ci tenete eh!

Disegni colorati di gatti, specie se tratti da qualche video virale, sono graditissimi.

Non nascondo che la presenza di disegni di gatti può influire sulla valutazione della proposta.

Il vostro nome (niente cognome!) deve essere ripetuto in stampatello anche sull’eventuale disegno di gatti allegato, insieme ad un titolo del disegno e alla data nella quale è stato realizzato.

I disegni di gatti, specie se ben fatti e tratti da video virali, non potranno essere restituiti per nessuna ragione e nemmeno a spese del destinatario.

Grazie infinite dell’attenzione,

Stefano Mosso.

FloppyDisk

Essi Scrivono (Scrittura al tempi della crisi)

Il vostro possibile datore di lavoro

Facciamo un gioco. Prendete il primo adolescente che vi capita sotto mano. Fatto? Sicuri di non aver barato andando a suonare ai vicini filippini? Ok, benissimo. Tenete il vostro adolescente fermo cinque secondi (siete liberi di decidere come anche se io vi consiglio di legarlo e stretto pure). Assicuratevi che non abbia cuffiette nelle orecchie o trip sotto la lingua e chiedetegli di scrivervi tre pagine su argomenti a sua scelta. Avete capito bene: tre pagine! Badate bene che non è importante che il tutto abbia una sua coerenza, può passare tranquillamente da Messi agli arrosticini, dalla barba rada a Messi, dalla durezza dei pettorali di un suo amico a quelli di Messi, da quanti secondi riesce a stare sott’acqua a quanti palleggi fa con la testa in assenza di vento un giocatore professionista a caso, che ne so magari Messi. Insomma può dire quello che gli pare, anche descrivere quello cha ha mangiato o vorrebbe mangiare se non fosse obeso, diabetico, celiaco e sdentato allo stesso tempo. Ha carta bianca! Può persino non parlare di Messi, anche se, onestamente, non vedo perché non dovrebbe farlo.
Adesso io sono sicuro che l’adolescente in questione ha già scaricato la App delle maledizioni in croato o riprogrammato il vostro navigatore in modo che per andare da Roma a Torino non ci sarà verso di non passare per Salonicco. Ma è proprio qui che voi li stupirete. Li stupirete comportandovi un po’ da fighette però, perché voi guarderete l’adolescente con superiorità (se è ancora legato dovrebbe venirvi naturale e se non vi viene naturale siete dei bigotti), poi farete una faccia paracula tipo Berlusconi che dice che toglierà l’Ici (vooo ricordate?) e gli direte: “hey bello mio, guarda che anche se tu non lo sai oggi tre paginette del cazzo le hai già scritte!”
Il gioco è finito. Dell’adolescente fatene quello che vi pare. Tenetelo legato, slegatelo, rilegatelo, fatene quello che credete sia giusto per lui e la comunità, tanto a me interessa poco e poi io non giudico anche se tenere un filippino legato è un peccato sotto molti aspetti! Quello che in realtà volevo dire con tutta sta menata è che quelle bestie, quelle cose che entreranno nel mondo del lavoro belli belli in piena ripresa economica, mentre voi avete venduto i crocifissi della comunione e fatto marchette pur di iniziare uno stage non retribuito alla Findus, beh quella nauseabonda marmaglia che a trent’anni sarà costretta a ingrassare per trovare altro spazio dove tatuarsi è la generazione che in assoluto scrive di più. Molto più di quanto scrivevate voi, molto più di quanto scrivevano i vostri genitori alla loro età e anche di più dei ragazzi del libro cuore e della via Pal messi insieme, ad eccezione del piccolo scrivano fiorentino che infatti credo sia diventato cieco anche se secondo me non solo perché scriveva di nascosto. (Sì proprio alla Findus!!!)
Essi scrivono! Non ci credete? Beh tanta gente seria ve lo potrebbe confermare. Molti di questi sono linguisti e sociologi ed hanno anche dei nomi, ma io mi guardo bene dal citarli perché non mi va e soprattutto perché è gente meschina che di solito non ricambia le gentilezze e capisce solo la legge del più forte. Fatto sta che tra chat, facebook e cellulari questi bastardi di adolescenti stanno sempre a scrivere. Scrivono minchiate direte voi. Verissimo, ma scrivono. Scrivono a cazzo di cane ribatterete puntando l’indice e cercando di non ascoltare quella voce dentro di voi che si sta chiedendo se lavorare alla Findus non sia in realtà il vero sogno della vostra vita. Certo che scrivono cazzate dico! Specie se konfrontate kuelle lorro kaxxate a kuelle ke skrivo io ♥♥♥ : D, ma non è questo il punto! Il punto è che la scrittura è al centro delle loro esistenze anche se loro non ne hanno coscienza. Ok?
Ma c’è di più, ed anche di meno e poi ancora poco meno e poi poco di più.
♥ Di più perché adesso dovremmo analizzare tante cosette sia a livello quantitativo che qualitativo. A chi scrivono? Come? Che rapporto con la lingua ufficiale (a questo rsp subito dicendo che sono come cugini di campagna di terzo grado)? Quanto scrivono? Di cosa parlano? Come questa scrittura influisce sulle loro vite? Sul loro modo di rappresentarsi? Sulla loro visione del mondo? Sui rapporti interpersonali? Sulla loro formazione? Sulle loro narrazioni e sulla loro capacità di produrne? Perché l’equipaggio del capitano è composto da soli bambini? E poi ognuna di queste domande (e tantissime altre) la si potrebbe fare a seconda dello strumento, perché tra sms, chat e mail c’è differenza, per non parlare dei forum!
♥ C’è di meno perché questo è un blog e io non sono che un umile servo di Dio, quindi cancelliamo tutti e teniamo solo la scrittura come centrale e di tutte le manifestazioni concentriamoci solo su forum e facebook perché sono quelle che ci dicono di più sul senso che la scrittura riveste per queste persone, essendo quelle meno legate (in linea di massima) ad esigenze immediate, tipo darsi un appuntamento o chiedere quanto sta al grammo la skunk.
♥ C’è ancora poco meno perché a pensarci bene non posso basarmi su facebook per quello che voglio fare, per motivi che a breve vi saranno chiari, quindi cancelliamo facebook. (Lo so, siete dispiaciuti quanto me! Superiamo la cosa inviandoci le foto dei nostri gatti in pose buffe? Uhm? Dai!)
♥ C’è poco di più perché è ingiusto limitarsi agli adolescenti dal momento che tutti scrivono in rete ed inoltre, poiché molti usano identità fittizie, è impossibile stabilire se chi scrive sia o meno un adolescente. Loro scrivono di più, ma dopotutto chi è sfuggito alla inebriante possibilità di dire la sua su un argomento a sua scelta rivolgendosi ad un pubblico potenzialmente illimitato? Secondo me pochi! Siamo una società basata sui commenti. Mai nessuno quanto noi ha avuto la possibilità di mettersi in gioco ed esprimere quello che prova quando viene giù la grandine. Pensateci!!! Siamo i primi!
Cosa resta nel nostro paniere? Merluzzi, ma anche tutte le scritture, specie i commenti, che girano sulla rete nei forum ed in quei siti (specie i quotidiani, ma anche youtube o myspace) che consentono alla propria utenza di lasciare un commento ai contenuti che ospitano.
Che ce ne facciamo di tutta questa roba? La selezioniamo, la cataloghiamo, la commentiamo, la friggiamo e ci ragioniamo sopra! Vi va? Iniziamo da quello che le donne dicono (in rete) dei loro parrucchieri?

.