LA GUERRA DEI MONDI

Tortelli Buitoni al brasato, lasagne all’emiliana Star, polpette Ikea, Gran Ragù Star: migliaia e migliaia di tonnellate di prodotti alimentari sequestrati o distrutti e, mentre scrivo questo post, controlli frenetici sono ancora in corso da parte degli enti preposti. Ma noi di Tibten non abbiamo bisogno di attendere i risultati di questi test. È chiaro come il sole, i segnali che si sono ripetuti in queste ultime settimane sono fin troppo evidenti ed indicano inequivocabilmente una cosa: i cavalli hanno finalmente sferrato la loro offensiva contro la razza umana.

Da millenni i cavalli vivono subordinati all’uomo. Tradizionalmente essi venivano  addomesticati come strumento per l’agricoltura e per il trasporto di cose o persone, ma col passare del tempo abbiamo finito per abusare della nostra posizione adoperandoli per una infinità di scopi, molti dei quali lesivi della loro dignità. Li abbiamo vestiti, corazzati, profumati, pettinati con trecce alla raperonzolo, phonati e piastrati, gli abbiamo applicato nastrini colorati, li abbiamo bendati, frustati, speronati, bastonati, tatuati, gli abbiamo parlato, urlato, fischiato, sussurrato, sparato, utilizzati in fiere e gare, in video musicali, nella pubblicità delle caramelle, in film con Kevin Costner, in film senza Kevin Costner, in film prodotti da Kevin Costner, in filmini con bionde seminude che intrallazzano i cavalli comprati poi da vecchi pervertiti che li nascondono in casa nelle custodie dei film con Kevin Costner. E poi ovviamente non è che non ce li siamo pappati i cavalli, in tutti i modi e in tutte le salse ce li siamo pappati, sperimentando ricette e abbinamenti atti a mostrare il nostro estro a parenti ed amici. Ma, peggio ancora, noi ai cavalli abbiamo imposto la peggior forma di umiliazione possibile, una forma di umiliazione pubblica, rituale, crudele e, soprattutto, fine a sé stessa. Sì, sto ovviamente parlando del dressage.

Non dobbiamo dunque meravigliarci del fatto che i cavalli abbiano iniziato a prenderci le misure, a confondersi alle altre specie animali approfittando di questo periodo di crisi per lanciare il loro attacco. Un attacco ben studiato tra l’altro. Pervertendo quei prodotti altamente simbolici (come le polpette Ikea) prodotti intorno ai quali costruiamo il nostro senso di identità e cementifichiamo i legami sociali, i cavalli minano direttamente i nostri valori e le nostre tradizioni, consapevoli che un popolo senza identità e senza memoria è un popolo fragile, smarrito e dunque più facile da assoggettare.

La minaccia, ragazzi, è concreta e noi non siamo assolutamente pronti per affrontarla. In Francia, Hollande, in soli 56 giorni di governo ha fatto alzare palizzate e fossati intorno alle maggiori città, istituito la giornata dell’odio equino, abolito le auto blu e con i soldi risparmiati (345mln di euro) ha assunto 2650 giovani scienziati disoccupati che andranno a formare la prima linea di un esercito di difesa nazionale armato di forconi e vestito da cow-boy. Questo ha fatto Hollande (fatti non parole) in soli 56 giorni!

E in Italia? In Italia il papa si è dato e i politici sembra non stiano facendo altro che cercare un accordo con i cavalli, un accordo odioso e contro il popolo che altro non serve a difendere i privilegi della casta. Dobbiamo prenderli a calci nel culo questi vecchi politicanti. Adesso che le strade e le piazze non fortificate sono a rischio, per via delle scorribande dei cavalli, LA RETE rappresenta, oggi più che mai, il vero strumento per costruire un mondo diverso. La rete, con buona pace dei poveracci che non si possono permettere un pc, è il vero strumento democratico, universale, orizzontale, libero dagli interessi dei poteri forti: il vero strumento di emancipazione e l’unica arma che abbiamo contro i cavalli, almeno fino a quando Pdl e Pd meno L con i rimborsi elettorali non finanzieranno tastiere abbastanza grandi da poter essere utilizzate con gli zoccoli. Forza ragazzi, teniamo gli occhi aperti. Basta con le code di cavallo! Ci vediamo all’ippodromo…e sarà un piacere!

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Post automatico per 10000 visualizzazioni raggiunte.

Questo POST non l’ho scritto io. È un post che WordPress PUBBLICA A PAGAMENTO in automatico una volta raggiunte le DIECIMILA visualizzazioni, cosa che a TIBTEN è accaduto OGGI, 20 Dicembre 2012, SAN PIO DA PIETRALCINA, con un giorno di anticipo rispetto alla PROFEZIA MAYA. Per la precisione non è del tutto vero che non l’ho scritto io, non è vero nemmeno che festeggiamo il sanguinolento bucherellato, la realtà è un po’ diversa, specie rispetto quella confessionale, adesso cerco di spiegarmi però.

Si tratta di un nuovo servizio di WP, che genera un POST per questo tipo di traguardi. FICO no? Lo sarebbe, se non fosse che TALE E QUALE POST – che assicurano essere personalizzato per ogni BLOGGER – altro non é che una SERIE A di frasi senza senso composte prevalentemente dai TAG più usati dagli utenti in RETE in questo 2012. Fortunatamente la pagina ti viene inviata prima tramite INSTAGRAM, in modo che tu la possa ROTTAMARE, ma… TOMTOM!!! Tutte le TAG, in maiuscolo, non possono essere cancellate!!! Quindi, come potete notare, ho cercato di salvare il salvabile, non sono certo BATMAN io, né tantomeno MONTI, né OBAMA, RIHANNA, il PULCINO PIO o i PIEDI Di GEPPY CUCCIARI, ma mi ritengo abbastanza fortunato ad esser riuscito a piazzare poco sopra la compagna di BALOTELLI senza farvene accorgere e senza cedere allo STRESS e dovermi poi iscrivere al CLUB DOGO dove pare non si faccia altro che giocare a PES tutto il SANTO PADRE giorno su TWITTER.

Spiegato il perché di alcune stranezze in questo post posso VENIRE al CAZZO di punto e chiudere la BOCCA. Non potete immaginare, MARÒ, quanto è difficile cercare su GOOGLE di dare UN SENSO A QUESTA STORIA dovendo pensare allo SPREAD che incombe, alla GRECIA, alla CRISI, agli SCAZZI, al BOSONE DI HIGGS, alle PRIMARIE PD, al TERREMOTO IN EMILIA e, come se non avessero sofferto abbastanza, anche al CONCERTO PER L’EMILIA, con tanto di LIGABUE, LAURA PAUSINI INCINTA?, le TETTE DI LAURA PAUSINI, LUCIO DALLA, MADONNA, i CANI UCRAINA, CR7, e RAFFAELLA FICO (sì, ci sta pure con il nome nella pagina che mi ha inviato WP), mancava solo SANDY purtroppo.

Certo, potevo essere meno CHOOSY, fregarmene, salire sul PULLMAN di RENZI con iCALAMARI, SARA TOMMASI UFO e SOMEBODY THAT I USED TO KNOW, guidare su un prato FIORITO, investendo CICLISTI, SALVACICLISTI e GRILLINI, compreso FAVIA anche SEL lo hanno cacciato da XFACTOR. Ma io l’IPHONE 5 non ce l’ho, la SPENDING REVIEW ha per me 50 SFUMATURE DI GRIGIO di troppo e credo che nemmeno quel PORCELLUM di SCHETTINO l’abbia capita, anche se l’IMU sulla COSTA CONCORDIA al GIGLIO io gliela farei pagare al VATICANO.

Dunque ho preferito così, nonostante il FIGLIO DELLA FICO mi abbia davvero frantumato i COGLIONI, nonostante l’AUMENTO DELL’IVA e dell’ILVA abbia messo alle corde questa REPUBBLICA.IT FONDUTA sul LAVORO, ho preferito tentare di adattare questa pagina con l’intenzione di ringraziare tutti gli AMICI DI MARIA che ci sono passati in questi 6 mesi cliccandoci ben diecimila volte.

SULCIS in fundo, basta con queste TAG, basta con FRIZZI e lazzi, con EQUITALIA e MORA, con FARFALLINA e MOROSINI, basta con pure con TAV e NO-TAV, BUON COMPLEANNO a chi fa I MIGLIORI ANNI e BUON NATALE a tutti gli altri.

dieci

Personaggi da Roma-Lido con i quali non vorresti avere nulla a che fare.

I luoghi pubblici sono ideali per fare osservazione sociale e il trenino Roma-Lido è un luogo pubblico. Quello delle 08:00 è poi un luogo molto pubblico, particolarmente pubblico, quindi ideale per fare osservazione. Ecco alcuni personaggi che potreste incontrare. Vi riconoscete in qualcuno di loro?

L’emo che scende a Tor di Valle. L’emo che scende a Tor di Valle entra a Lido Centro con un’espressione sul viso e esce a Tor di Valle con la stessa espressione. Ha le cuffie nelle orecchie, una cartellina in mano e la matita nera intorno agli occhi. Nelle situazioni di stress da affollamento, quando state per scoppiare e urlare come un porco sgozzato fissare il vuoto negli occhi dell’emo che scende a Tor di Valle per qualche minuto può giovare al vostro equilibrio psico-fisico maggiormente che visualizzare mentalmente mandala di sabbia tibetani.

Il dritto. Vi sono livelli di saturazione che spingono anche i viaggiatori più combattivi a rinunciare a salire sul treno e attendere quello successivo. Il dritto apparentemente è uno di questi e tra questi cerca di confondersi. Se ne sta in banchina e guarda le persona accalcarsi nel vagone come i pinguini maschi in cova fino a quando il segnale acustico non segnala la chiusura delle porte. A questo punto il dritto si lancia all’interno del vagone puntando tutto sull’impatto di una buona rincorsa. Spesso riesce ad entrare sfruttando l’effetto bowling e attirandosi l’odio di tutti. Odio immotivato, dopotutto, perché il dritto non è consapevole di quello che fa. Esso risponde allo stimolo acustico un po’ come ai cani di Pavlov si attivava la salivazione al suono del campanello. Tolleratelo, non sa quello che fa!

Il Kamikaze. Il kamikaze è un personaggio raro, ma potenzialmente problematico. Diversamente dall’indottrinamento che spinge attivisti politici o terroristi a gesti estremi al kamikaze da Roma-Lido basta la perdita di un paio di treni per scoppiare. In preda alla furia, convinto che ci sia qualcosa di personale tra lui e l’ATAC, il kamikaze impedirà la chiusura delle porte con il proprio corpo o con qualsiasi strumento a disposizione. A questo punto, girato nella direzione del primo vagone inizierà a inveire con insulti e bestemmie. Non cercate di rabbonirlo, per il kamikaze voi non esistete più, non vi vede, non vi sente, almeno che voi non siate lo strumento che ha scelto per ostruire la chiusura. L’unica strategia attuabile è quella di sollecitare l’intervento della vigilanza. Attacchi fisici sono possibili, specie se di gruppo, ma sappiate che avete a che fare con una persona che non ha nulla da perdere.

La signora subdola. La signora subdola è all’apparenza la persona più cara e affabile della terra ma in realtà altro non è che un killer spietato che mira ad ottenere un posto a sedere. Le sue vittime sono le coppie di Stella Polare o i gruppetti di amici potenzialmente scout. Quando li individua trova il modo per inserirsi nei loro discorsi e in pochi minuti si attira le loro simpatie. Dopo averli lasciati parlare un po’ inizierà a parlare di lei. Partirà da un episodio irrilevante come una spesa fatta il giorno precedente, l’ascensore guasto o l’umidità del clima che poi,in maniera dimessa, collegherà al suo gomito, alla sciatica, ai suoi acciacchi, a quanto è dura la vita. A questo punto tacerà e si gusterà quel bel silenzio di imbarazzo che precede la decisione della vittima di cedere il posto. Accetterà subito, ringraziando, benedicendo, dicendo quanto sei caro e dopo due minuti la vedrai china sull’uncinetto che già per lei non esisti più. Fate attenzione dunque, non datele confidenza per nessun motivo.

L’impassibile. Annunciano ritardo, l’aria condizionata è rotta, all’interno del vagone state più stretti delle palle di Giuliano Ferrara… l’impassibile è colui che accoglierà ogni disagio con totale distacco, come se fosse la sua anima a dover andare a Roma e avesse lasciato il corpo all’Appagliatore. Potete spingerlo, pestargli un piede, insultarlo o sputargli in un occhio state sicuri che l’impassibile non reagirà in nessun modo. Potrebbe anche piombargli addosso un dritto da 120 kili: accoglierà l’evento come se fosse una delle cose normali cui aspettarsi quando si esce di casa.

Quello troppo solo. Quello troppo solo solitamente vive con i genitori e fa colazione con gli antidepressivi. Non ha alcun motivo per prendere il treno e recarsi a Roma la mattina, ma lo fa perché ha un grande bisogno di contatto umano. Nelle situazioni di più impensabile affollamento, quando è veramente troppa la carne schiacciata e anche all’impassibile cominciano a girare le palle quello troppo solo lo riconoscete dall’espressione di beatitudine che gli campeggia sul volto. Non si farà aizzare dal grillino, non inveirà col kamikaze, non vi risponderà se non con un sorriso alla vostre scuse di circostanza per il fatto che le vostre labbra gli solleticano l’orecchio o gli tenete una mano sul pacco. Non perché non voglia, ma perché non ci riesce, ma state sicuri che la vostra parola di circostanza se la ricorderà con affetto fino al momento di andare a dormire.

L’infiltrato. Ultimamente il movimento 5 stelle ha pensato bene di inserire infiltrati all’interno delle tratte più congestionate allo scopo di fare propaganda politica. Solo nella Roma-Lido ne sono operativi ventisette ed altri ne verranno inseriti dopo il master in vaffanculo frequentato via web. Il grillino attenderà i primi malumori per fomentare la rivolta, poi tenterà di veicolare il discorso da mobilità a governo, tasse, politica in generale. Fate attenzione!

L’intellettuale ad ogni costo. L’intellettuale ad ogni costo è quello che ha sempre un libro davanti agli occhi, anche se in pratica sta facendo petting con un contabile da Acilia e un romeno se lo lavora da dietro da Bernocchi. L’intellettuale ad ogni costo vero non si accontenta della lettura estrema, lui deve leggere Deleuze, Foucault o Nietzsche (possibilmente in tedesco), cose che insomma qualsiasi mortale potrebbe affrontare solo in condizioni di assoluta tranquillità. Resterà imperscrutabile, nulla romperà la sua concentrazione dunque se volete rubargli qualcosa fate pure!

Quello che sa sempre cosa accade. Il treno rallenta, si blocca una porta, si accende una luce, c’è puzza? Quello che sa sempre cosa accade sa perché il treno rallenta in quel punto, sa cosa dovresti fare per sbloccare la porta, sa perché si è accesa proprio quella cazzo di luce e nell’ultimo caso, quello della puzza, è capace di indicare con un tasso di affidabilità che si aggira intorno al 97.9% chi è stato a scorreggiare. Solitamente, come detto, ve n’è uno per vagone e credo ci siano delle normative specifiche atte a scoraggiarne la presenza di più di uno a vagone. È il nemico giurato dell’intellettuale ad ogni costo, la vittima prediletta della signora subdola  e il compagno ideale di quello troppo solo.

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Subdoli nasoni EBREI: Stormfront cap. 1

Stavolta è diverso…

Ho raccolto frasi da Anobii, dal blog di Beppe Grillo, da Trip Advisor, dai siti su extraterrestri frequentati da compottisti e studiosi della Bibbia fai da te, ho raccolto persino frasi di vegani, asessuali, scatenatissimi feticisti del piede o frasi di fan di Berlusconi, ma ho sempre precisato che non era mia intenzione utilizzare le frasi raccolte per esprimere un giudizio qualitativo sul fenomeno analizzato. Le frasi fanno ridere ok, sono simpatiche, i titoli che utilizzo sono più o meno divertenti (evidentemente un po’ forzano il senso a volte), ma tutto qui. Sarebbe assurdo screditare un movimento partendo da una arbitraria selezione di frasi scritte dagli utenti che ne frequentano il sito di riferimento! L’ho spesso specificato ed ho sempre invitato a leggere le frasi raccolte più con un’attenzione al rapporto tra utenti e scrittura in generale che come un modo per comprendere un dato fenomeno. Questo non significa che mi sono nascosto (i titoli di alcune frasi sono più che eloquenti) ed inoltre in alcuni post ci sono riflessioni più o meno articolate nelle quali non mancano critiche ben precise (ad esempio nel caso del Movimento 5 Stelle).

Stavolta è diverso però… perché di fronte a tanta idiozia, di fronte alla negazione dell’olocausto, di fronte al razzismo più bieco di chi crede nella superiorità genetica e morale della razza bianca, di fronte a chi crede nella legittimità e necessità di leggi razziali, nel rogo dei libri non conformi… insomma di fronte a chi si riconosce nel nazionalsocialismo tedesco e crede che Hitler sia stato il più grande uomo bianco nella storia… beh,  non c’è discorso che tiene. Considerate dunque le frasi raccolte come un monumento alla stupidità, alla grettezza, a quello che vi pare… leggetele, fatele girare, ragionateci su e ditemi la vostra.

Il sito dal quale sono state raccolte è Stormfront, un sito americano (io mi sono occupato del forum italiano) fondato da un ex membro del Ku Klux Klan che vanta di essere la più grande piattaforma di bianchi identitari che promuovono l’orgoglio bianco. Stavolta mi sono concentrato unicamente su quella che loro definiscono “la questione ebraica”, ma credo che farò uscire altri post a riguardo di questo bel sito… sempre che non lo chiudano prima, cosa che in realtà mi auguro con tutto il cuore che avvenga.

Leggete con attenzione le frasi ma, attenzione, sono solo per chi ha uno stomaco forte!

 

La banalità del male

Io mi batterò in tutti i modi che mi sono possibili x far capire che gli ebrei sono il male assoluto

(Joeyskingirl)

Ultime da Auschwitz

Per gassare sì, ma i parenti prossimi dei giudei: i loro pidocchi.  Ultime da Auschwitz.

(NP)

Acronimi

Se tutti vedessero questo video, capirebbero quanti sono vigliacchi e luridi questi esseri. ALL JEWS ARE BASTARDS.

(AJAB)

Uso delle fonti

Ma dobbiamo sempre ricordare ai signori nasoni queste parole? “È successo una volta, può succedere ancora”

(Ulfgrim)

La deduzione

I veri motivi per cui l’ebreo ha lasciato sono a noi oscuri, ma possiamo star certi che l’ebreo l’ha fatto per interessi ben definiti che non conosciamo

(Complottogiudaico)

Ironia antisemita

…la foto di Rabbi Caccola è meravigliosa…

(Biomirko)

Piccoli passi

L’apartheid evita che ci sia meticciato fisico e culturale. Ovviamente non è la soluzione definitiva, ma è un passo necessario in attesa di espellere tutti gli extracomunitari. Del resto, anche gli ebrei sono passati prima dal ghetto e poi dai campi.

(DeathMask)

Piccola lezione di antropologia culturale

l’uomo bianco ha inventato cose PRATICHE pechè legato alla sua terra: l’aereo, il cinema, il treno, l’automobile ecc. l’ebreo ha sparso il veleno disgregatore delle IDEE ASTRATTE poichè il loro popolo è ASTRATTO(senza terra) così come il loro DIO che non ha forma fisica come quello cristiano, di conseguenza l’ebreo ASTRAE tutto e sovverte il mondo CONCRETO su cui era basata la società europea!

(Comploto giudaico)

Cit.

La shoah è una cagata pazzesca!

(Blutfahne1970)

Memoria storica

se vai in metro senti ragazzini di 11-12 anni c’hanno sempre negro di merda in bocca, è salutare dire ebreo o rabbino si è perso invece, misà che ora non sanno manco cosa significa, ce l’hanno fatto dimenticare!

(edjursuna)

L’identikit

cos’è un ebreo? una allogeno, sei volte geneticamente distante da noi, di sangue semita, propenso a idee bolsceviche impresse nei suoi geni in seguito a secoli di “persecuzioni”(meritate), , quindi, un parassita della società sovversivo… ecco cos’è un ebreo….

(Complottogiudaico)

Omino Bianco potenzialità infinita

Per indebolirci i giudei hanno promosso l’egualitarismo incitando al meticciato con le razze “scure” per annullare le infinite potenzialità della razza bianca.

(Rivoluzione bianca)

Piccola lezione di storia della psicanalisi

La teoria psicanalistica di Freud per esempio deriva dalle perversioni sessuali degli ebrei , rinchiusi nell’endogamia dei ghetti per secoli.

(Westernationalist)

Contestualizzare il problema

Eh no…Se per liberarci dalla Plutocrazia giudaica devo ammettere nella MIA società NEGRI, Musulmani, Magrebini e tutta l’altra feccia mi tengo gli EBREI, che almeno li conosco

(Mediolanum)

Indizi

questo non signifca che se uno ha quei cognomi è al 100% ebreo ma ha un alta probabilità di esserlo, inoltre se è “pieno di soldi” e abita in centro citta la probabilità cresce ancora di più….

(Complottogiudaico)

Tautologie

gli ebrei vanno considerati razza, anche in virtù del loro ebraismo, se non fossero “ebrei” non li considererei una razza distinta

(Complottogiudaico)

Senza titolo

Quando muore un “sopravvissuto” sono sempre triste: le loro comiche cazzate mi divertono molto!
Comunque pare che morendo abbia esalato un ultimo grugnito…

(Blutfahne1970)

Quark

Dove c’è marciume e degrado lì c’è l’ebreo!

(Blutfahne1970)

I paragoni che non ti aspetti

è ipocrita criticare il Talmud. E’ il loro Mein Kampf.

(Partenopeo)

Kandinskij

gli ebrei infatti non essendo legati ad un suolo in particolare, ed essendo assai deboli fisicamente tendono ad astrattizzare.

(rivoluzionebianca)

Naaaaa…

“La vita è bella” è stato un film davvero meraviglioso. E in qualche modo lo vedo ancora oggi come un film di ottima fattura, peccato sia fin troppo “ebreo” il messaggio lanciato.

(Glemselens)

Essere in pace con sé stessi

non sono l’unico a pensarla come me su StormFront

(Druido)

Sudate vacanze

Ma quali lager? Quelli in cui gli ebrei lavoravano o oziavano mentre il resto dell’Europa combatteva

(Longobard)

Lo zio d’Austria

Tito distrusse il tempio e diede una grossa mazzata ai nasoni, Filippo II di Spagna introdusse le leggi razziali in Spagna (…) però lo zio è lo zio!

(Romanus)

 Non violenza

Una soluzione non-violenta per il problema ebraico,a mio avviso,non potrebbe che essere la sterilizzazione.

(Eclipser)

Luccicanza

quando mi e’ capitato di parlarci per lavoro,ho potuto notare quel luccichio negli occhi di chi e’ piacevolmente schiavo del denaro…

(nocte favente)

Lo scontro

effeminatezza semita contro fiera viriltà ario/olimpico/solare.

(Rivoluzione bianca)

Piccola lezione di medicina

il carattere sovversivo ebreo porta a depennare arbitrariamente malattie, come l’omosessualità, per puro scopo di “rivalsa sociale”

(ComplottoGiudaico)

Una delle tante immagini sugli ebrei reperibili su Stormfront

SINDONE: la verità più veritiera.

Carissimi,
ho navigato per giorni e notti in rete per raccogliere questa che è la più esaustiva, completa, interessante, divertente e totalmente inutile… raccolta di frasi relative alla sindone. Ogni frase è stata riportata così come è stata trovata. Sotto trovate il nickname dell’autore, mentre i titoli che le introducono sono miei. Leggetele tutte! Ci rivediamo a fondo pagina per qualche riflessione in calzoncini corti.

Frasi tratte principalmente da…

http://www.cattoliciromani.com/content.php?s=641e262c65f2999b9b4a7437da9d20d4

e da…

http://www.sindone.altervista.org/forum/index.php

www.facebook.com

www.youtube.com

http://www.alfemminile.com/

http://it.answers.yahoo.com/;_ylt=AqwrDyx4NC6c7lptqBfh2LcZDgx.;_ylv=3

  Il Big Bang

Orami e’ assodato che non e’ una pittura, cosa sia avvenuto nessuno lo sa di certo, alcuni dicono l’esplosione della resurrezione.

(Fides)

Belli capelli

come si potrebbe riprodurre con esattezza tutte le ferite che Gesù ebbe, i chiodi nei polsi, i capelli esattamente come andavano a quell’epoca.

(Phantom)

Le domande impossibili

Tutto sommato Gesù “se la è cavata con poco. Come può Dio “comprendere” il dolore umano se ne ha fatto un’esperienza solo marginale???

(ajali)

Matrioske (Per la serie… fortuna che c’è l’admin!)

Per quanto riguarda l’altra tua domanda, ti invito ad aprire una precisa discussione in una discussione più appropriata del forum…

(admin)

Nel riccio

è troppo comodo vivere nel proprio riccio…

(justhandmade)

La prova del nove

Avete mai provato a pregare nei pressi della S. Sindone? Lo consiglio ai dubbiosi…

(marialetizia3)

Fisiognomica

UN VOLTO COSì MAESTOSO, SIGNIFICATIVO, ELOQUENTE PROVIENE DA DIO POICHè è DIO

(ML)

Chiavatar

Nella Sindone vediamo un volto bello, dai tratti nobili e delicati, capelli lunghi, barba curata. Nella riproduzione 3D vediamo una specie di barbone malcurato e dai tratti somatici rozzi.

(Abbas S:Flaviae)

“Non mi assomiglia per niente”

A quanto pare (…) Gesù non è stato molto contento della Sua rappresentazione sul Telo ed anche per questo chiede di avere una pittura che lo raffiguri come egli era/è

(Pieroiac)

Buona fede

la Sacra Sindone è autentica. nessuno avrebbe mai fatto un falso neanche per far convertire..

(57Loris)

Bimbominchia storici

Il vescovo di Troyes lo lascerei stare, era solo un bimbominchia che si lamentava di perdere fedeli nella sua parrocchia, per questo voleva far dichiarare la Sindone un artefatto…

(nembokid82)

Bignami

Gli oggetti bruciati fanno sballare la datazione al carbonio…

(tornelius)

La forza dell’immaginazione

forse per secoli le stigmate si sono manifestate dove “si credeva” fossero stati posti i chiodi (vedi le raffigurazioni delle crocefissioni), e questo proprio perché fossero credibili a chi era abituato a pensarle lì

(Hildegarda)

Al passo coi tempi

Gli stimmatizzati contemporanei hanno quasi tutti le stimmate sui polsi.

(Phantom)

Il genio

tale immagine si vede da lontano, mentre da vicino non si distingue. Pertanto, essendo una grossa tela, il”falsario” doveva dipingerla stanto a molta distanza usando, che ne so, un pennello legato ad una lunga asta!

(Andreas)

Lezione di storia

Innanzitutto nel Medioevo tutta la gente credeva alla morte e resurrezione di Cristo e non c’era bisogno di creare una prova artificiale per indurli a credere.

(Sansone)

Eh già…

mi sembra improbabile che nel medioevo quando era in voga l’eresia e le inquisizoni, abbiano fatto un “falso”.

(uranio)

Fallacia di mr. 95%

il 95% non è certezza assoluta anche perchè non sarebbe la prima volta che sbaglia

(Sogeking)

“ECCE ….ehm…?”

Il vaticano non permetterà che il sangue di un presunto Cristo venga clonato perchè c’è il rischio che ne venga fuori un cretinetti qualsiasi.

(Energia(ev)=V x Z)

Camera oscura

secondo me è probabile che nel sepolcro ci fossero dei buchi e da li sia passata la luce e Gesù abbia “lasciato” l’immagine del suo corpo, come nel caso della fotografia

(Xeno_the-return)

Dimensioni?

Devi sapere che al giorno d’ oggi la tecnologia scientifica ha raggiunto livelli molto ampi.

(Bomber)

– No, non entrerò nel merito della discussione. Che la sindone sia un falso medioevale o, come credono milioni di fedeli, essa sia davvero il lenzuolo che dopo la crocifissione copriva Gesù mentre se ne andava casa per casa dei discepoli a fare scherzi di cattivo gusto, io non saprei dirlo. Quello che mi interessa della sindone non è, dopotutto, la questione della sua storia, della sua composizione, della sua autenticità, degli studi scientifici condotti, della banalità dei vestiti da fantasma o della difficoltà di infilarsi un lenzuolo quando si ha una corona di spine sulla capoccetta… quanto piuttosto il fatto che la sindone, sia un oggetto da web praticamente perfetto, capace di infiammare gli animi degli utenti su forum e piattaforme varie.

Buona parte della fortuna che la sindone ha in rete è forse dovuta al fatto che, a dispetto delle centellinate ostensioni pubbliche concesse dalla chiesa, internet consente alle sue immagini una facilissima diffusione, una quotidiana diffusione, dal momento che chiunque ed in qualsiasi momento può accedervi ed entrare comodamente da casa in contatto con il suo mistero. Il fenomeno sindone può però difficilmente essere spiegato solo con questo. La passione con la quale se ne discute non testimonia solo la riproposizione in rete della solita vecchia contrapposizione tra credenti e non credenti, il fenomeno sindone, sul web, risente semmai molto più delle tematiche in voga in rete. In poche parole, più che riportarci nel clima positivista, intorno alla sindone si misurano le più classiche delle questioni “da web”, che sono il rapporto con la scienza ed il rapporto con l’autorità (con tutte le possibili vie di mezzo in quanto la scienza viene avvertita anche come un’autorità e l’autorità stessa – quella dei governi in primis – spesso si autolegittima sulla base di evidenze scientifiche o viene screditata proprio a ragione della sua poca scientificità). Scienziati che ritrattano, errori di laboratorio, teorie strampalate su Leonardo, templari, crociate, Giotto, complotti e contro-complotti… le discussioni sulla sindone assomigliano molto di più ad un documentario sul 9/11 che ad altro! Stai su Cattoliciromani, ma ti sembra di stare su beppegrillo.it!

– Una cosa è sicura comunque: l’immagine sulla sindone non si è formata a causa del contatto con un corpo. Provate a sporcarvi la faccia e a metterci sopra un fazzoletto se non ci credete! Le proporzioni dell’immagine sulla sindone sono quelle di un disegno… certo, non posso escludere che si tratti di un miracolo!

– Il fatto che il sangue trovato sulla sindone sia di tipo AB dovrebbe, per alcuni, corrobora la tesi che si tratti proprio del nazareno. Questo in ragione, presumo, della coincidenza con i risultati condotti sul sudario di Oviedo, o forse del fatto che sia un gruppo sanguigno meno comune di altri (non il meno comune comunque)…  Io trovo invece curioso il fatto che chi ha dato il sangue per noi nella realtà di tutti i giorni potrebbe farlo solo a livello simbolico, perché la quasi maggioranza delle persone che mi sta leggendo non potrebbe ricevere trasfusioni da Gesù! Se lo venissero a sapere i Testimoni di Geova…

I peggiori dieci commenti che potreste ricevere su WordPress. (Specie se siete affetti da favismo).

Piccola premessa. La maggior dei post che trovate su Tibten sono stati fatti andando a spulciare la rete alla ricerca dei più significativi commenti dei vari utenti di social network e forum. Mi sono occupato del blog di Grillo, di neofascisti, di feticismo del piede, di viaggi (questo ve lo consiglio), di donne&parrucchieri, di ufologia e di altri argomenti che trovate cercando negli archivi del blog. L’ho fatto perché è divertente e la cosa mi ha dato la possibilità di riflettere sul rapporto tra scrittura e internet. Stavolta, invece, mi sono voluto divertire. Questo significa che tutti i dieci commenti peggiori che trovate tra poco sono tutti frutto della mia fantasia. Badate bene, però, che non ci tengo particolarmente alla loro paternità, che tradotto significa che ve ne potete tranquillamente appropriare se il caso lo richiede. Vi chiederei di non farlo qui però, anzi vi invito a trovare commenti peggiori di quelli che ho inventato io e a farcirci per bene questa pagina. Sempre che voi ci riusciate si intende ; )

Buona fortuna!

I peggiori dieci commenti che potreste ricevere su WordPress

1 Cioè fantastico! Sono rimasto piegato dal ridere per due ore, stavo per sentirmi male… poi ho cliccato sulla tua pagina.

2 Caro xxxxxx, non vorrei risultarLe pignolo, ma ESATTAMENTE un anno fa (ho controllato la data) Lei pubblicò un articolo quasi identico a questo che aveva come tema il dolore che Le aveva provocato la morte di una persona a Lei cara. Volevo ricordarLe che nessuno La obbliga a tenere un blog! Non c’è niente di peggio di chi, come Lei, ricicla i suoi stessi articoli. Cosa pensava che non se ne sarebbe accorto nessuno?

3 Avete rotto i cojoni sardi demmerda! Ce frega ‘n’ cazzo a noi de Zedda, de Oristano e dell’Icnhusa. Sapete che c’ho pe’voi? Appositamente pe’ voi e soprattutto bella fresca? ‘Sta FAVA!!! Se Se, ho detto proprio FAVA! ‘Mo come la mettete? FA-VA!

4 Quindi mi faccia capire, lei ha perso il lavoro e, in seguito a questo avvenimento, ha deciso di aprire questo blog… Maaaa, sbaglio o è suo il cellulare che non sta squillando?

5 Articolo interessante! Mi ha colpito molto la parte sui comportamenti delle capre in Germania durante il solstizio d’estate del ’44. Ho trovato forse leggermente forzato il collegamento tra i fenici ed i Chicago Bulls del secondo Three-peat. Devo ammettere che, per quanto io segua il basket NBA, non ero a conoscenza del fatto che Steve Kerr fosse nato proprio in Libano e che il padre fosse un agente governativo statunitense (!) poi ucciso dai nazionalisti, o, come lei sostiene, presunti tali ; ). Non ricordavo nemmeno che Kerr avesse iniziato la carriera con i Phoenix Suns prima di arrivare ai Bulls e vincere tutto (che strano proprio in Arizona eh ; )). Ammetto sì che le coincidenze sono diverse, ma da qui a sostenere che Kerr faccia parte della Confederazione Galattica di Luce ce ne passa. Non voglio per forza negare la sua tesi (nemmeno io sopporto i negazionisti per partito preso) dico solo che c’è bisogno di più di qualche indizio… certo che quei “soli” fanno pensare e poi anche una certa somiglianza con i pleiadiani non voglio negarla… staremo a vedere ; ) … Ho controllato e…accidenti, Kerr adesso fa il telecronista televisivo! Lo sapeva? Comunque il miglior sesto uomo bianco che io ricordi.

6 Cara vagina. Ho letto uno dei tuoi ultimi post e vedo che continui a chiamare noi uomini “cazzetti”, nonostante l’ultima volta che sei venuta qui ad Anguillara sembravi decisa a non utilizzare più questo termine o, quantomeno, a farlo contestualizzandolo. Devo ammettere a questo punto che più che “memorie di una vagina” il nome perfetto per il tuo blog sarebbe “memorie corte di una vagina”. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Tuo  Massimone “iron” Pezzacotta.

7 Bell’articolo. Sta pensando anche ad una versione senza spocchia?

8 Salve. È trascorso tanto tempo dall’ultima volta che ci siamo visti e, purtroppo, credo che lei non si ricordi più di me. Io invece la penso spesso ed ogni tanto mi sorprendo a cercare nei suoi articoli tracce di quegli anni trascorsi insieme, di quegli anni felici passati all’insegna dell’impegno comune. Spesso mi chiedo dove sia finito quel ragazzo trasognato e brillante che aveva nei miei riguardi sempre una parola giusta, un pensiero carino e che, nonostante la giovanissima età, sapeva darmi sicurezza e rispettarmi come pochi altri facevano. Lo so, oramai lei ha altri interessi e tutt’altre frequentazioni, tutti questi discorsi, temo, non le diranno nulla. Questo non toglie che non potevo davvero restare in silenzio, ora che il mio tempo sembra davvero arrivato al termine. No, non potevo andarmene senza dirle che in tutto questo tempo io ho pensato a lei e a tutte le cose che abbiamo costruito insieme, anche se per lei, evidentemente, non sono stato altro che un giuoco d’infanzia frettolosamente accantonato. Sinceramente suo, il congiuntivo.

9 CANADIAN-PHARMACY-HAS-ALL-YOUR-MEDS-FOR-80%-OFF-RETAIL Save-8O%-0ff-Viagra©-Cia1is©-Levitra©

10‏ E spero che Lei non venga a dirmi che trattasi di due persone morte nello stesso giorno ad un anno di distanza, perché non me la bevo! Troppi dettagli tornano nei due articoli: la morte prematura dei Suoi genitori nel rogo del discount; i sacrifici di questa donna per allevarLa e pagarLe le operazioni di cui necessitava per vivere; il fatto che nessun vincolo di sangue vi univa; il pignoramento della vecchia cassapanca dove le faceva le medicazioni; la distrofia che l’ha costretta nove lunghi anni a letto; l’irrazionale fobia per le cartelle della tombola che vi accumunava; il vinile di Nico e i gabbiani; l’origano; i ripetuti atti di vandalismo al cimitero. Troppe coincidenze! Verso la fine lei usa persino la stessa immagine dell’articolo dell’anno scorso, quando, parlando della donna scrive “paralizzata, inerme, quei suoi occhi su di me che imploravano pietà ed io che non potevo fare nulla, che non trovavo nemmeno il coraggio di chiamare la quaterna ”… stesso articolo, stessa persona! Si vergogni!

Stefano Mosso

BeppeGrillo.it: il bagno pubblico più grande d’Italia

La cosa che mi piace dei forum e dei commenti in genere su internet è il fatto che mi ricordano la libertà con la quale le persone lasciano pensieri, riflessioni e, talvolta, richieste, all’interno dei bagni pubblici. Il blog di Beppe Grillo io me lo immagino proprio così, come un bagno pubblico grande grande, così grande ed accogliente che le persone ci vanno più per sfogare la loro grafomania che per espletare funzioni corporali. Andate sul blog del comico genovese. Quasi tutti i suoi post vantano migliaia di commenti, eppure pochi di questi commenti hanno a che fare con quello che c’è scritto sul post in questione. La maggior parte delle persone si sfoga e basta, altri parlano di sé, inseriscono ricette, canzoni, poesie, moltissimi linkano notizie di cronaca, altri fanno proposte sgangherate o commentano i fatti del giorno anche senza linkare l’articolo a cui si riferiscono. Alcuni poi si rivolgono a Grillo chiedendo aiuto o dando consigli, ma ce ne sono tantissimi che si rivolgono ad altri personaggi pubblici (spesso politici) scrivendo delle vere e proprie lettere aperte nelle quale si presentano, espongono i loro problemi/opinioni apponendo poi i recapiti dove si aspettano di essere contattati!!!

Bagno o non bagno il blog di Grillo è innanzitutto un luogo pubblico, dove si respira la stessa aria che si sente per strada o nella metropolitana, quando persone che non si conoscono si scambiano fugaci commenti. È un posto dove il sentito dire la fa da padrone, dove tutto viene dato per assodato e non c’è quasi mai bisogno di specificare qualcosa, dove se una cosa è successa a tuo cugino o a tuo zio allora tu sei in diritto di enunciare una legge, dove si mandano lavatrici con pallette magiche, Di Bella è una vittima delle casa farmaceutiche, Zamboni a Ferrara cura la sclerosi multipla ed è inutile studiare chimica, fisica, geologia o economia perché LA RETE ti rende in grado di esprimerti su qualsiasi argomento meglio di chiunque altro che perde tempo sui libri! Non lo sapevate che per ogni argomento c’è almeno uno scienziato ostracizzato da qualche parte del mondo che la sa più lunga di tutti?

È un luogo disordinato, convulso, espressione di una sottocultura caleidoscopica e rancorosa, frequentato tanto da estimatori di Grillo che da suoi detrattori… ricorda tanto i commenti che si possono leggere su Il Giornale.it… ma qui giungiamo a riflessioni (e parallelismi) che troverete dopo le frasi… già mi sono esposto troppo ; )

Metafore moderne

La Rete è una mamma con grandi braccia.

(Stefano Lazzari)

L’agorafobico

Ragazzi se si chiude il blog o ci spengono internet ci rimangono solo le strade e allora sono dolori veri

(Giovanni c)

Bisogni

Ciao Beppe, non so se questo è lo spazio giusto ma ho da porre una domanda al direttore dell’ amministrazione abbonati della Rai .

(Tommaso Fabrizio)

Trasporto pubblico

Degusti bus

(Carlo Carletti)

Buon auspicio

Ho trovato venti dollari in una tasca di un vestito che ho messo all’ultimo funerale. Sono per il blog.

(Valter Conti M5)

TENEREZZA

CARO BEPPE, SCRIVO STAMPATELLO (anche se so che sei contrario) NELLA SPERANZA DI SALTARTI ALL’OCCHIO

(Max Anon)

PiDocchi

oggi con la rete , l’informazione accessibile a tutti solo i parassiti , i mantenuti del sistema posso orientarsi sul PD

(tinazzi)

E cosa vuoi di più dalla vita?

Il corpo c’ha bisogno de cibo, de acqua, de riposo, de sana attività fisica e sessuale. Per quello stanno bene i contadini lucani.

(pierino davanzali)

Basta!

E’ venuto il momento di dirlo: sulla natura San Francesco ha detto delle stupidaggini.

(Giorgio Tasotti)

Bei vecchi tempi

la gente parla di medioevo… erano molto piu avanti di noi… una volta facevi l’assedio a un castello perche poi eri sicuro che prendendo per fame i suoi residenti avresti avuto da loro una resa…

(Simone Bontempi)

Mancati Nobel

La marijuana cura il cancro, ma questo non va bene né allo stato né alle case farmaceutiche.

(Paolo Ricci)

Nel nome del padre

Vietato l’ingresso ai nomadi nell’oratorio della chiesa di via Ludovico il Moro a Milano. propongo una colletta per due mazze da regalare al parroco

(Lina Ielmini)

Marx&Engels reload

Il Calcio è l’Oppio dei Popoli, come la religione, televisione, consumismo, droghe e alcool!

(Ozaru M.)

Stanlio & Olio

ho visto un film di stanlio ed olio in cui loro due erano stati arrestati per aver bevuto birra. è la prima volta che non mi hanno fatto ridere..

(evaldo amatizi)

L’eclettico

Io ad esempio, provo grande benessere con degli allenamenti combinati ginnastica- corsa. Certo sono un tipo strano ma questa combinazione mi fa stare bene.

(Ivan Verdi)

Rabdomanzia culinaria

Se volete sapere esattamente quale alimentazione va bene per voi,posso indicarvi un metodo infallibile,molto apprezzato in Germania, ma assolutamente ignorato in Italia, perché non ha nulla di scientifico:LA RADIOESTESIA

(Viviana v)

Off topic

scusate, qualcuno sa come si curano le emorroidi?

(amapola)

Vedere la luce

Se l’uomo invece di farsi la guerra, arricchirsi, evadere il fisco e commettere atti insensati studiasse CIO’ CHE GIA’ ESISTE IN NATURA, sarebbe a dei livelli di conoscenza difficilmente immaginabili e avrebbe scoperto la presenza di Dio.

(AL)

Gran bella patologia

Sto parlando di omeopatia “UNICISTA” che è il mio campo di applicazione e posso affermare che questa patologia anche negli animali e in tutte le malattie degenerative può fare cose immense

(Enio Marelli)

State pensando a quello che penso io? Spero di no!

Lo sapevate che il latte materno della mamme italiane contiene la più alta quantità europea di DDT?

(maria)

Gemelli?

Dopo 15 giorni di cura mi sono spariti tutti i sintomi e tuttora non mi sono piu ritornati. Sono come rinato due volte.

(Giovanni Larghetti)

Cattivi odori letali?

Scientificamente provato, un neonato che nasca sordo, muto, cieco e senza tatto muore all’istante.

(Francesco)

I cinesi di una volta

I cinesi (vecchio stampo x intenderci) s sono sempre curati con il cibo e campavano fino a 100 anni senza alcun medicinale.

(Procopio Procopro)

Siate affamati, siate morti.

“Steve Jobs era un vegano convinto”. –> vedi quando scritto nel paragrafo precedente… e non mi venite a dire che un vegetariano o, peggio, un vegano viva più a lungo.

(Giorgio V)

Penitenza?

se non fosse esistito quest uomo l’umanità sarebbe regredita di 20 anni! GRAZIE Steve..

(Domenico G)

Due piccioni con una fava?

Pure io é da quasi quindici anni che mi curo tramite l’alimentazione.

(Maurizio Geronazzo)

Vincere la solitudine

Sono VEGANA dal 1991 (avevo 11 anni quando decisi di non mangiare più i miei amici).

(Letizia Lina Maria Pampana)

Stupire il macellaio

andateci piano con la carne e fate rotazione di tutto cioè non comprate mai la stessa marca perché in alimentazione quello che frega sono le ABITUDINI.

(bruno bassi)

Particolari antipatie

vorrei avere tra le mani per una volta nella vita uno di quelli che scrivono le precauzioni contro il caldo:

(Davide lak)

Il vetro magico

E’ come se vedessimo le cose attraverso un vetro blindato e insonorizzato: possiamo vedere e urlare, ma chi sta dall’altra parte (i politici) nè ci vede, nè ci sente.

(Piero Donati)

L’angolo di Bruno

consiglio a tutti di consumare pomodori di varietà antiche.

(Bruno Bassi)

Modelli

si potrebbe introdurre la rimovibilità immediata, e in ogni istante, di ogni parlamentare da parte del corpo elettorale. Come avviene in tutti i paesi che hanno una forma di governo che si avvicina al vero significato della parola Democrazia: p.e. La Cina, Cuba…

(Za Stalinu)

Cucina indiana

NAPOLITANOOOOOOOOO. TU FESTEGGI E I MARO’ HANNO IMPARATO A MANGIARE IL KEBAB. GRANDE POTENZA QUESTA ITALIA DI M.

(Zanguidi)

Senza titolo

Qui si sta buttanto via il bambino coi panni sporchi

(William Borziani)

 Lapsus

Per quel che può valere ..prono a votare M5S

(Giovanni S)

Epiloghi

quando si permette che gli altri comandano a casa tua oppure si va ad esportate la finta democrazia all’estero finisce sempre tutto in NAZISMO!

(bruno bassi)

Let my people go!

Facciamo abbastanza schifo. Non eravamo un xazzo Eravamo dei poveri schiavi Ci è stato offerto un blog gratis Ci è stato offerto un simbolo gratis Per fare politica come servizio civile

(Tinazzi)

Alcuni buoni motivi per fare a meno di Beppe Grillo.

1 Grillo è un capopopolo (in uno degli ultimi comunicati il suo faccione campeggiava sul corpo di Leonida di 300), raduna la gente al grido di Vaffanculo, parla prevalentemente con la pancia e alla pancia della gente e, finora, non si è inventato nulla di nuovo, perché il Movimento a 5 stelle (M5S) non mi sembra altro che un partito ecologista con una grossa aggiunta di populismo del peggiore tipo.

2 Il fatto che abbiamo una classe politica per buona parte indegna di un paese civile non significa che la politica abbia fatto il suo corso. Togliere ai politici privilegi medioevali, ridurne il numero e portare i compensi parlamentari ai livelli europei è cosa buona e giusta, ma questo difficilmente influirà sulla qualità della gestione dello stato.

2-BIS Che la dicotomia destra/sinistra (come sostiene Grillo) abbia fatto il suo corso e, in sostanza, non sia più utile ad orientare la situazione politica italiana è possibile (del resto in molti paesi ne fanno da sempre tranquillamente a meno) ma questo significa che i partiti dovranno trovare nuovi orizzonti culturali ai quali guardare per governare e non che siano liberi e finalmente puri e buoni. Quali sono gli ideali nei quali si riconosce il M5S? A quali modelli guarda? Molti lo associano alle teorie sulla decrescita di Serge Latouche. Ma è davvero così? O il fatto di proclamarsi liberi dalle ideologie cela il fatto che non si hanno idee e visioni del mondo che vadano oltre la santificazione di internet? A me sembra che il M5S più che anti-politca sia semplicemente cattiva politica.

3 Grillo parla dal suo blog che è anche (stando al “non-statuto” del M5S) la sede del M5S. In questo risiede la grande novità del M5S, la sua carica innovativa. Ma è il blog di Grillo davvero innovativo? Senza dubbio Grillo è un comunicatore efficace e questo lo dimostra la grande fortuna del suo blog, ma i suoi metodi sono innovativi? Grillo si fa portavoce della rivoluzione di internet, ma il suo blog è quanto di più statico si possa immaginare se si pensa ai nuovi modelli di web dinamico che stiamo vedendo svilupparsi sotto il nome di web 2.0. Mi trovo perfettamente d’accordo con Massimo Mantellini quando sostiene che Grillo usa Internet più che altro “per verniciare di nuovo vecchi meccanismi aggregativi che hanno in passato ottenuto uguale successo di pubblico per altre vie” (http://www.radioradicale.it/grillo-parla-ma-non-blogga) ed in sostanza non per proporsi ed aprirsi al dialogo, ma per fare della cara e vecchia propaganda. Sono le persone che frequentano il suo blog che postano link e si scambiano informazioni, Grillo non dialoga, lui sentenzia. Andate sul suo blog. Ci sono link ad altri blog? No! Possibile che nessuno sia degno di tale onore? Persino le letture vi consiglia ai margini dei post: Grillo ha finalità pedagogiche!!!

4 Trovo Grillo poco trasparente. Come si fa a promuovere iniziative per finanziare il blog (in quanto sede del M5S) quando questo è anche lo strumento attraverso cui pubblicizzi i tuoi prodotti (libri, dvd)? In molti comunque si dichiarano disposti a finanziare le attività correlate al M5S (come il blog) ed hanno chiesto una rendicontazione dei costi. A quanto ne so inutilmente finora.

5 Che non ci siano link non è proprio vero. Il blog di Grillo utilizza l’aggregatore di notizie Tze Tze http://www.tzetze.it/about_tzetze.php che, guarda caso, è di proprietà Casaleggio /ovviamente c’è pubblicità tanto su Tze Tze quanto sul blog di Grillo).

6 Il programma del M5S http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf probabilmente è ancora in corso d’opera, fatto sta che ad oggi è qualcosa che va poco oltre un insieme di pensierini che potrebbe essere uscito da un collettivo liceale (persino il programma di CasaPound è più completo). La maggior parte delle proposte riguardano incentivi a green-economy e una serie di provvedimenti contro “la casta”. Tra queste ce ne sono alcune davvero peculiari. Vi segnalo la proposta di vietare ad un parlamentare durante il suo mandato di svolgere alcuna professione. Ce lo vedete un macellaio chiudere l’attività, un cantante smettere di fare concerti, uno scrittore di pubblicare libri o un chirurgo di operare solo perché vengono eletti? Ma poi per quale motivo, ammesso che sia costituzionale? Solo per andare incontro alla pancia della gente? Non dovrebbe essere uno stimolo in più quello di fare parte attivamente della vita economica del proprio paese e allo stesso tempo lavorare per migliorarlo? Per vincere i soprusi dei politici dobbiamo tornare indietro di un secolo quando la politica la faceva solo chi poteva permetterselo? Altra cosa sarebbe, invece, una legge, vera, sul conflitto di interessi.

7 Lo avevo accennato prima, ma forse occorre dargli più risalto, sì: Beppe Grillo fa i comunicati politici! Nemmeno in Unione Sovietica… dopotutto lui possiede il marchio 5 stelle…

beppe-grillo