Bersani, Flaiano, Schnitzler, talloni. Sull’importanza di fare delle scelte.

Nel mondo succedono ogni giorno moltissime cose. Sarebbe bello parlarne. Sarebbe bello discutere di politica, di economia, di attualità. Potrei parlare di culture lontane, di personaggi storici, di filosofia ed arte. Potrei trattare uno di quegli argomenti che finiscono in prima pagina su WordPress, argomenti importanti come le scommesse sportive, il fanatismo cattolico antiabortista, gli UFO o l’identità sarda. Questi sì che sarebbero argomenti di cui varrebbe la pena parlare. Potrei persino fare un post sulle primarie. Oppure potrei parlare di me, di quello che sono, di quello che faccio, raccogliere quei pensieri che mi assalgono mentre me ne sto solo davanti al mare, schiacciato dal rumore delle onde, a osservare il lento incedere di uno scarafaggio controvento. Oppure potrei scrivere ricette, consigliare outfits, dare dritte sui centrotavola o confezionare velenose stroncature di presepi viventi . In questi giorni sto leggendo “Tempo di uccidere” di Flaiano e sto notando quanti elementi in comune abbia con “Fuga nelle tenebre” di Schnitzler. Il ruolo centrale della malattia innanzitutto, la ricerca ossessiva dei sintomi in sé e sul proprio corpo ma soprattutto negli altri, attraverso gli altri, all’esterno: nei café (Schnitzler) o al mercato (Flaiano); come a ricordare che la malattia altro non è che un processo, un processo eminentemente sociale. La malattia vissuta come stigma e la perdita inesorabile della vita (vita sociale prima ancora che biologica) che i protagonisti dei due romanzi incontrano –cercano – proprio nella speranza di sfuggire ad una malattia – all’idea di una malattia – che arrivano a vedere ovunque (vedere soprattutto per Schnitzler considerando quanto ritorna il tema dell’occhio e dello specchio). Ecco potrei sistemare questi appunti confusi e scriverci un post. Ma poi penso che di solito i termini di paragone sono tre e a me un terzo libro non viene in mente, per non parlare del fatto, poi, che quello di Flaiano non l’ho nemmeno finito. Potrei insomma fare un sacco di cose, ma come farle, se poi apro wordpress e tra le chiavi di ricerca delle persone arrivate su Tibten  trovo tallone creature istruzioni? Tutto davanti a questo perde di significato, diventa banale, obsoleto. E se poi considerate che vi figurano anche paciugosi piedi? Con che faccia potrei dedicarmi all’Amazzonia? E dove lo mettiamo filmati bei piedi pagare il piè di uno che odora i piedi? Come parlare di primarie, di votazioni, di Bersani se qui c’è da stabilire che ruolo abbiano ben due paia di piedi e un piede singolo? Chi paga? Chi annusa? Chi filma? Perché pagare il piede di uno che odora altri piedi? E poi, quello destro o quello sinistro sovvenzioniamo? Vi sembrano domande oziose? Considerate che tra le chiavi di ricerca figura anche a milano dove andare a leccare i piedi prima di esprimervi e vi inviterei a ponderare anche si spella il mignolo del piede foto già che ci siamo! Siete disgustati? Incazzati? Tranquilli, ho una chiave che fa per voi, che cade a fagiolo: insulti per un feticista del piede. Tutto torna no? E adesso, prima di lasciarci un ultimo ringraziamento di cuore, un ringraziamento davvero speciale da tutta la redazione di Tibten a chi ha digitato su Google quanti incesti in italia porno. Sentiamo di dirti grazie, soprattutto per quella parolina finale con la quale hai elegantemente chiosato e fatto intendere al motore di ricerca che a te della botanica non te ne poteva fregare di meno. Grazie a nome di tutti, speriamo che tu possa passare un sereno Santo Natale insieme a tutta la tua famiglia.

Se vi è piaciuto questo post cliccate anche….

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scara

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“Porno la Mussolini con negro”

Se avessi saputo che WordPress ti mostrava le esatte parole digitate su Google dalle persone che sbarcano sul tuo blog avrei aperto un blog molto tempo fa. Ho già scritto un post a riguardo, spinto dal gran numero – e dalle grandi risorse lessicali – dei feticisti del piede, dei quali, a causa di questo post (molto divertente tra l’altro), posso vantare una decina di esemplari circa al giorno che arrivano su Tibten.

Stavolta mi concentro su altre 5 ricerche molto singolari che da qualche giorno stuzzicano la mia fantasia. Per l’occasione mi sono divertito a mio volta a provare a digitare su google queste frasi e vi riporterò anche un feedback dei risultati principali ; )

1 “porno la mussolini con negro” Che frase! Chi può avere interesse a cercare una cosa del genere ammesso che esista? Quel “con negro” (come fosse un accessorio) sta ad indicare che trattasi di una persona di non proprio larghe vedute. Ma allora perché tirare in ballo Alessandra Mussolini? Desiderio o livore? Semplice curiosità? Google non fornisce grandi risposte nonostante i tanti risultati (4160000)… chissà…!

2  “cosa porta da bere alfred tutte le mattine a bruce wayne quel bicchiere verde” Questa ricerca non so a voi ma a me mette tenerezza, sembra quasi una domanda che una persona potrebbe fare ad un suo amico. È poco adatta ad essere utilizzata come chiave di ricerca ed infatti digitandola su Google non si arriva a molto, solo 98 risultati di cui Tibten è il sesto.

3 “qualcuno di voi ha fatto uno stage in findus?” Per la serie quando la realtà supera la fantasia. Nel mio primo post ironizzavo su uno stage in Findus e potete immaginare le risate che mi sono fatto quando è comparsa questa frase nella lista delle chiavi di ricerca. Anche qui l’utilizzo del servizio è improprio, proprio non si capisce a chi si rivolga l’utente che ha dato in pasto a Google tale domanda. Essendoci la parola stage, però, i risultati sono stati numerosissimi, 63100000, e, anche se a prima vista non si parlava di Findus non diffido del fatto che l’utente abbia trovato quello che cercava o qualcosa di comunque utile. Ah, il fascino del Capitano!!!

4 “foto di cazzi coreani” Perché? Perché? E ancora perché? 212000 risultati su Google. Che ci sia un interesse scientifico dietro questa domanda?

5 “è quello della lola sesso” Qui temo che la scienza non ci possa venire in aiuto…ci sono cose domande, dopotutto, delle quali è forse meglio non conoscere le risposte… nemmeno quelle che ti darebbe comunque Google!

Il Buce in una delle sue pose classiche

Subdoli nasoni EBREI: Stormfront cap. 1

Stavolta è diverso…

Ho raccolto frasi da Anobii, dal blog di Beppe Grillo, da Trip Advisor, dai siti su extraterrestri frequentati da compottisti e studiosi della Bibbia fai da te, ho raccolto persino frasi di vegani, asessuali, scatenatissimi feticisti del piede o frasi di fan di Berlusconi, ma ho sempre precisato che non era mia intenzione utilizzare le frasi raccolte per esprimere un giudizio qualitativo sul fenomeno analizzato. Le frasi fanno ridere ok, sono simpatiche, i titoli che utilizzo sono più o meno divertenti (evidentemente un po’ forzano il senso a volte), ma tutto qui. Sarebbe assurdo screditare un movimento partendo da una arbitraria selezione di frasi scritte dagli utenti che ne frequentano il sito di riferimento! L’ho spesso specificato ed ho sempre invitato a leggere le frasi raccolte più con un’attenzione al rapporto tra utenti e scrittura in generale che come un modo per comprendere un dato fenomeno. Questo non significa che mi sono nascosto (i titoli di alcune frasi sono più che eloquenti) ed inoltre in alcuni post ci sono riflessioni più o meno articolate nelle quali non mancano critiche ben precise (ad esempio nel caso del Movimento 5 Stelle).

Stavolta è diverso però… perché di fronte a tanta idiozia, di fronte alla negazione dell’olocausto, di fronte al razzismo più bieco di chi crede nella superiorità genetica e morale della razza bianca, di fronte a chi crede nella legittimità e necessità di leggi razziali, nel rogo dei libri non conformi… insomma di fronte a chi si riconosce nel nazionalsocialismo tedesco e crede che Hitler sia stato il più grande uomo bianco nella storia… beh,  non c’è discorso che tiene. Considerate dunque le frasi raccolte come un monumento alla stupidità, alla grettezza, a quello che vi pare… leggetele, fatele girare, ragionateci su e ditemi la vostra.

Il sito dal quale sono state raccolte è Stormfront, un sito americano (io mi sono occupato del forum italiano) fondato da un ex membro del Ku Klux Klan che vanta di essere la più grande piattaforma di bianchi identitari che promuovono l’orgoglio bianco. Stavolta mi sono concentrato unicamente su quella che loro definiscono “la questione ebraica”, ma credo che farò uscire altri post a riguardo di questo bel sito… sempre che non lo chiudano prima, cosa che in realtà mi auguro con tutto il cuore che avvenga.

Leggete con attenzione le frasi ma, attenzione, sono solo per chi ha uno stomaco forte!

 

La banalità del male

Io mi batterò in tutti i modi che mi sono possibili x far capire che gli ebrei sono il male assoluto

(Joeyskingirl)

Ultime da Auschwitz

Per gassare sì, ma i parenti prossimi dei giudei: i loro pidocchi.  Ultime da Auschwitz.

(NP)

Acronimi

Se tutti vedessero questo video, capirebbero quanti sono vigliacchi e luridi questi esseri. ALL JEWS ARE BASTARDS.

(AJAB)

Uso delle fonti

Ma dobbiamo sempre ricordare ai signori nasoni queste parole? “È successo una volta, può succedere ancora”

(Ulfgrim)

La deduzione

I veri motivi per cui l’ebreo ha lasciato sono a noi oscuri, ma possiamo star certi che l’ebreo l’ha fatto per interessi ben definiti che non conosciamo

(Complottogiudaico)

Ironia antisemita

…la foto di Rabbi Caccola è meravigliosa…

(Biomirko)

Piccoli passi

L’apartheid evita che ci sia meticciato fisico e culturale. Ovviamente non è la soluzione definitiva, ma è un passo necessario in attesa di espellere tutti gli extracomunitari. Del resto, anche gli ebrei sono passati prima dal ghetto e poi dai campi.

(DeathMask)

Piccola lezione di antropologia culturale

l’uomo bianco ha inventato cose PRATICHE pechè legato alla sua terra: l’aereo, il cinema, il treno, l’automobile ecc. l’ebreo ha sparso il veleno disgregatore delle IDEE ASTRATTE poichè il loro popolo è ASTRATTO(senza terra) così come il loro DIO che non ha forma fisica come quello cristiano, di conseguenza l’ebreo ASTRAE tutto e sovverte il mondo CONCRETO su cui era basata la società europea!

(Comploto giudaico)

Cit.

La shoah è una cagata pazzesca!

(Blutfahne1970)

Memoria storica

se vai in metro senti ragazzini di 11-12 anni c’hanno sempre negro di merda in bocca, è salutare dire ebreo o rabbino si è perso invece, misà che ora non sanno manco cosa significa, ce l’hanno fatto dimenticare!

(edjursuna)

L’identikit

cos’è un ebreo? una allogeno, sei volte geneticamente distante da noi, di sangue semita, propenso a idee bolsceviche impresse nei suoi geni in seguito a secoli di “persecuzioni”(meritate), , quindi, un parassita della società sovversivo… ecco cos’è un ebreo….

(Complottogiudaico)

Omino Bianco potenzialità infinita

Per indebolirci i giudei hanno promosso l’egualitarismo incitando al meticciato con le razze “scure” per annullare le infinite potenzialità della razza bianca.

(Rivoluzione bianca)

Piccola lezione di storia della psicanalisi

La teoria psicanalistica di Freud per esempio deriva dalle perversioni sessuali degli ebrei , rinchiusi nell’endogamia dei ghetti per secoli.

(Westernationalist)

Contestualizzare il problema

Eh no…Se per liberarci dalla Plutocrazia giudaica devo ammettere nella MIA società NEGRI, Musulmani, Magrebini e tutta l’altra feccia mi tengo gli EBREI, che almeno li conosco

(Mediolanum)

Indizi

questo non signifca che se uno ha quei cognomi è al 100% ebreo ma ha un alta probabilità di esserlo, inoltre se è “pieno di soldi” e abita in centro citta la probabilità cresce ancora di più….

(Complottogiudaico)

Tautologie

gli ebrei vanno considerati razza, anche in virtù del loro ebraismo, se non fossero “ebrei” non li considererei una razza distinta

(Complottogiudaico)

Senza titolo

Quando muore un “sopravvissuto” sono sempre triste: le loro comiche cazzate mi divertono molto!
Comunque pare che morendo abbia esalato un ultimo grugnito…

(Blutfahne1970)

Quark

Dove c’è marciume e degrado lì c’è l’ebreo!

(Blutfahne1970)

I paragoni che non ti aspetti

è ipocrita criticare il Talmud. E’ il loro Mein Kampf.

(Partenopeo)

Kandinskij

gli ebrei infatti non essendo legati ad un suolo in particolare, ed essendo assai deboli fisicamente tendono ad astrattizzare.

(rivoluzionebianca)

Naaaaa…

“La vita è bella” è stato un film davvero meraviglioso. E in qualche modo lo vedo ancora oggi come un film di ottima fattura, peccato sia fin troppo “ebreo” il messaggio lanciato.

(Glemselens)

Essere in pace con sé stessi

non sono l’unico a pensarla come me su StormFront

(Druido)

Sudate vacanze

Ma quali lager? Quelli in cui gli ebrei lavoravano o oziavano mentre il resto dell’Europa combatteva

(Longobard)

Lo zio d’Austria

Tito distrusse il tempio e diede una grossa mazzata ai nasoni, Filippo II di Spagna introdusse le leggi razziali in Spagna (…) però lo zio è lo zio!

(Romanus)

 Non violenza

Una soluzione non-violenta per il problema ebraico,a mio avviso,non potrebbe che essere la sterilizzazione.

(Eclipser)

Luccicanza

quando mi e’ capitato di parlarci per lavoro,ho potuto notare quel luccichio negli occhi di chi e’ piacevolmente schiavo del denaro…

(nocte favente)

Lo scontro

effeminatezza semita contro fiera viriltà ario/olimpico/solare.

(Rivoluzione bianca)

Piccola lezione di medicina

il carattere sovversivo ebreo porta a depennare arbitrariamente malattie, come l’omosessualità, per puro scopo di “rivalsa sociale”

(ComplottoGiudaico)

Una delle tante immagini sugli ebrei reperibili su Stormfront

I peggiori dieci commenti che potreste ricevere su WordPress. (Specie se siete affetti da favismo).

Piccola premessa. La maggior dei post che trovate su Tibten sono stati fatti andando a spulciare la rete alla ricerca dei più significativi commenti dei vari utenti di social network e forum. Mi sono occupato del blog di Grillo, di neofascisti, di feticismo del piede, di viaggi (questo ve lo consiglio), di donne&parrucchieri, di ufologia e di altri argomenti che trovate cercando negli archivi del blog. L’ho fatto perché è divertente e la cosa mi ha dato la possibilità di riflettere sul rapporto tra scrittura e internet. Stavolta, invece, mi sono voluto divertire. Questo significa che tutti i dieci commenti peggiori che trovate tra poco sono tutti frutto della mia fantasia. Badate bene, però, che non ci tengo particolarmente alla loro paternità, che tradotto significa che ve ne potete tranquillamente appropriare se il caso lo richiede. Vi chiederei di non farlo qui però, anzi vi invito a trovare commenti peggiori di quelli che ho inventato io e a farcirci per bene questa pagina. Sempre che voi ci riusciate si intende ; )

Buona fortuna!

I peggiori dieci commenti che potreste ricevere su WordPress

1 Cioè fantastico! Sono rimasto piegato dal ridere per due ore, stavo per sentirmi male… poi ho cliccato sulla tua pagina.

2 Caro xxxxxx, non vorrei risultarLe pignolo, ma ESATTAMENTE un anno fa (ho controllato la data) Lei pubblicò un articolo quasi identico a questo che aveva come tema il dolore che Le aveva provocato la morte di una persona a Lei cara. Volevo ricordarLe che nessuno La obbliga a tenere un blog! Non c’è niente di peggio di chi, come Lei, ricicla i suoi stessi articoli. Cosa pensava che non se ne sarebbe accorto nessuno?

3 Avete rotto i cojoni sardi demmerda! Ce frega ‘n’ cazzo a noi de Zedda, de Oristano e dell’Icnhusa. Sapete che c’ho pe’voi? Appositamente pe’ voi e soprattutto bella fresca? ‘Sta FAVA!!! Se Se, ho detto proprio FAVA! ‘Mo come la mettete? FA-VA!

4 Quindi mi faccia capire, lei ha perso il lavoro e, in seguito a questo avvenimento, ha deciso di aprire questo blog… Maaaa, sbaglio o è suo il cellulare che non sta squillando?

5 Articolo interessante! Mi ha colpito molto la parte sui comportamenti delle capre in Germania durante il solstizio d’estate del ’44. Ho trovato forse leggermente forzato il collegamento tra i fenici ed i Chicago Bulls del secondo Three-peat. Devo ammettere che, per quanto io segua il basket NBA, non ero a conoscenza del fatto che Steve Kerr fosse nato proprio in Libano e che il padre fosse un agente governativo statunitense (!) poi ucciso dai nazionalisti, o, come lei sostiene, presunti tali ; ). Non ricordavo nemmeno che Kerr avesse iniziato la carriera con i Phoenix Suns prima di arrivare ai Bulls e vincere tutto (che strano proprio in Arizona eh ; )). Ammetto sì che le coincidenze sono diverse, ma da qui a sostenere che Kerr faccia parte della Confederazione Galattica di Luce ce ne passa. Non voglio per forza negare la sua tesi (nemmeno io sopporto i negazionisti per partito preso) dico solo che c’è bisogno di più di qualche indizio… certo che quei “soli” fanno pensare e poi anche una certa somiglianza con i pleiadiani non voglio negarla… staremo a vedere ; ) … Ho controllato e…accidenti, Kerr adesso fa il telecronista televisivo! Lo sapeva? Comunque il miglior sesto uomo bianco che io ricordi.

6 Cara vagina. Ho letto uno dei tuoi ultimi post e vedo che continui a chiamare noi uomini “cazzetti”, nonostante l’ultima volta che sei venuta qui ad Anguillara sembravi decisa a non utilizzare più questo termine o, quantomeno, a farlo contestualizzandolo. Devo ammettere a questo punto che più che “memorie di una vagina” il nome perfetto per il tuo blog sarebbe “memorie corte di una vagina”. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Tuo  Massimone “iron” Pezzacotta.

7 Bell’articolo. Sta pensando anche ad una versione senza spocchia?

8 Salve. È trascorso tanto tempo dall’ultima volta che ci siamo visti e, purtroppo, credo che lei non si ricordi più di me. Io invece la penso spesso ed ogni tanto mi sorprendo a cercare nei suoi articoli tracce di quegli anni trascorsi insieme, di quegli anni felici passati all’insegna dell’impegno comune. Spesso mi chiedo dove sia finito quel ragazzo trasognato e brillante che aveva nei miei riguardi sempre una parola giusta, un pensiero carino e che, nonostante la giovanissima età, sapeva darmi sicurezza e rispettarmi come pochi altri facevano. Lo so, oramai lei ha altri interessi e tutt’altre frequentazioni, tutti questi discorsi, temo, non le diranno nulla. Questo non toglie che non potevo davvero restare in silenzio, ora che il mio tempo sembra davvero arrivato al termine. No, non potevo andarmene senza dirle che in tutto questo tempo io ho pensato a lei e a tutte le cose che abbiamo costruito insieme, anche se per lei, evidentemente, non sono stato altro che un giuoco d’infanzia frettolosamente accantonato. Sinceramente suo, il congiuntivo.

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10‏ E spero che Lei non venga a dirmi che trattasi di due persone morte nello stesso giorno ad un anno di distanza, perché non me la bevo! Troppi dettagli tornano nei due articoli: la morte prematura dei Suoi genitori nel rogo del discount; i sacrifici di questa donna per allevarLa e pagarLe le operazioni di cui necessitava per vivere; il fatto che nessun vincolo di sangue vi univa; il pignoramento della vecchia cassapanca dove le faceva le medicazioni; la distrofia che l’ha costretta nove lunghi anni a letto; l’irrazionale fobia per le cartelle della tombola che vi accumunava; il vinile di Nico e i gabbiani; l’origano; i ripetuti atti di vandalismo al cimitero. Troppe coincidenze! Verso la fine lei usa persino la stessa immagine dell’articolo dell’anno scorso, quando, parlando della donna scrive “paralizzata, inerme, quei suoi occhi su di me che imploravano pietà ed io che non potevo fare nulla, che non trovavo nemmeno il coraggio di chiamare la quaterna ”… stesso articolo, stessa persona! Si vergogni!

Stefano Mosso

Qualcuno mi salvi dai feticisti del piede: un post verità.

Se hai un blog su WordPress, lo scrivo soprattutto per chi non lo ha, disponi anche di una bella pagina corrispondente alla voce statistiche del menù generale. È, come largamente intuibile, una pagina che ti permette di tenere d’occhio il traffico sul tuo blog, sapere quante persone finiscono su questo, quali articoli hanno visualizzato, da dove sono arrivate (per esempio da facebook, da altri blog, dal sito della C.I.A.), ma anche conoscere, nel caso siano arrivate sulla tua pagina usufruendo di un motore di ricerca, quali parole hanno digitato su tale motore di ricerca.

Fino qui tutto ok. Tutto molto ok anzi! Ci sono pure i grafici e le bandierine dei paesi di provenienza dei vostri lettori. Di fatto non ci sarebbe alcun problema se, il 15 giugno scorso, non avessi pubblicato questo post, frutto di un intenso lavoro di spionaggio virtuale, nel quale si tratta del mondo dei feticisti del piede e, sostanzialmente, li si prende un po’ per il culo in simpatia, alla stregua di quello che avevo fatto per i neofascisti, gli appassionati di ufologia, gli utenti di Anobii, gli utenti del blog di Grillo ed altre categorie che trovate spulciandovi Tibten per bene.

Nel caso dei feticisti, però, sono incappato nella più classica delle nemesi. Da quando ho pubblicato quel post, infatti, non passa giorno che scatenatissimi feticisti del piede arrivino sul mio blog. Non è che facciano nulla intendiamoci, non sporcano, non parlano, nessuno di loro si è mai nemmeno lamentato del post, solo che la colonnina che riporta le ricerche Google  degli utenti che arrivano sul mio blog è, da quel 15 giugno, piuttosto imbarazzante!

Esagero? Provate a trovarvi ogni giorno ricerche tipo: “esperienze piedose”; “piedi delle zie”; “video di ragazze con i piedi sporchissimi”; “forum sandali usatissimi”; ”puttane piedi sporchi milano”; “leccare lo sporco tra le dita dei piedi”…. e così via!!! Vi risparmio quelle che hanno le Superga come tema principale perché sono buono e non avete idea di quante fantasie gravitino intorno le fette di Geppi Cucciari (fette a Roma sta per piedi).

Non che manchino anche altre interessantissime ricerche su google, ricerche che non hanno nulla a che fare con il feticismo. Ad esempio sarei curioso di sapere come è arrivato su Tibten quel tale che ha digitato su google “omeopata unicista a figline valdarno”, quell’altro che cercava “personaggi muppet foto da 300 pixel”, per non parlare di quel genio assoluto, quel mito, quell’illuminato che è arrivato qui dopo aver dato in pasto a google la formula “attrici nate a montreal astemie”! (A proposito se mi leggi sappi che vorrei conoscerti e che ti voglio bene!).

Insomma, fortunatamente ci sono anche di queste chicche, ma in sostanza è una pagina che mi vergognerei davvero a far vedere in giro. Che fare? Probabilmente nulla. Mi tengo i feticisti. Dopotutto c’è di peggio nella vita e poi, pensavo guardando la lista delle ricerche google, tocca dire che alcune sono particolarmente interessanti, oltre che divertenti. Ad esempio ci dicono molto su come le persone utilizzino i motori di ricerca.

Facciamo qualche esempio (sono tutti reali eh!)

1 “http://www.piedisuccosi.it” – Un classico è chi scrive nella barra di google l’indirizzo del sito che va cercando. Un peccato veniale…

2 “odore superga ragazza” – Chi ancora utilizza i motori di ricerca  provando “a imitare la lingua fredda delle macchine”, esprimendosi con un linguaggio che farebbe storcere il naso ad E.T. (anche se mi sa che non ce l’aveva).

3  “leccami le superga” – Chi invece dà degli ordini nemmeno stesse al Mac Drive. Probabile che prima strofinino il mouse…

4 “superga piede più piccolo?” – Chi, probabilmente insoddisfatto di una precedente ricerca, prova a correggere il tiro… anche se quel punto interrogativo finale ci autorizza ad immaginare altri scenari…

5 “leccare sudore piedi femmine anfibi” – Chi, qui probabilmente in molti possiamo riconoscerci, la butta invece in confusione, puntando su diverse parole chiave anche non necessariamente connesse tra loro, come chi alla tombola fa incetta di cartelle.

6 “la mia ragazza non vuole che le si lecchino i piedini” – Chi invece utilizza google per sfogare le proprie frustrazioni personali. Che la solitudine fosse un problema sempre più pressante nelle nostre società lo davo per dimostrato, ma non pensavo saremmo arrivati fino a questo punto.

7 “da grande vorrei fare l’annusatore di piedi” – Chi invece affida a google le proprie aspirazioni. Dopotutto pensate che chi si rivolge a Padre Pio sia tanto più sveglio?

8 “numeri di ragazze a cui piace che li lecchino i piedi” – Chi probabilmente chiede troppo alla tecnologia.

9 “sapete indicarmi un link per un film dove ce il footjob” – Chi si rivolge a google come alla sua cricca di amici.

10 “bella ragazza piedi produrre stupirete” – Infine il genio, l’artista della parola, probabilmente la stessa persona che cercava attrici astemie a Montreal. Una frase da scrivere sul diario, sui muretti di periferia, sui baci perugina, sul collare del cane, sulla sabbia… ovunque! Personalmente ho deciso che sarà il mio epitaffio…

Alla prossima,

Stefano

 

 

 

Quello che le donne dicono (in rete) dei loro parrucchieri

Quello che le donne dicono (in rete) dei loro parrucchieri.

Prima di essere accusato di misoginia devo confessare che io vivo con profondo fastidio il rapporto con i parrucchieri e sono solidale con tutte le donne che se ne lamentano. Questo non significa che vi sia sovrapponibilità anche nelle motivazioni che giustificano tale mio fastidio. Anzi, diciamo proprio che ci troviamo sullo stesso fronte come poteva essere per russi e americani nella seconda guerra mondiale: uniti dalla lotta al nemico, ma nello stesso tempo spinti da interessi precipui e visioni del mondo fondamentalmente inconciliabili.

Per me, infatti, il parrucchiere non è colui che taglia troppo o male o costa troppo. Per me il parrucchiere è una figura ambigua che svolge un lavoro dalle forti valenze sessuali che minacciano la mia identità. Affronterò in futuro il motivo della mia insofferenza verso i parrucchieri e questo perché non posso farlo senza narrare alcuni episodi autobiografici che ci porterebbero qui fuori tema. Quello che vorrei tenere fermo è che se per la donna l’odio del parrucchiere si basa su un desiderio inappagato (me sento a disagio co’ sta fratta e te pago perché tu non me faccia sentì a disagio e quando esco mortacci tua so peggio de prima) per me vale forse proprio il contrario: è il terrore di venire appagato che mi causa problemi, perché tale processo avviene tramite il contatto fisico con un altro uomo. Insomma non riesco a smarcarmi dall’idea che la cosa che spunta dal lenzuolo e intorno alla quale il parrucchiere traffica con l’ausilio di terrifici strumenti non sia la mia testa, ma una sorta di immane glande! Se dunque la donna in genere non torna dal parrucchiere se ha avuto un cattivo servizio (cosa che non fa una piega) io non posso tornarci proprio se il servizio è stato soddisfacente, perché significherebbe ammettere che mi è piaciuto quello che mi ha fatto, compresi i suoi pollici che dopo lo shampoo spingono l’asciugamano fino a dentro le mie orecchie nel tentativo di asciugarle. Ma lasciamo perdere me ed entriamo nell’argomento di questo post, che è la rete e il rapporto tra donne e parrucchieri.

Troverete qui di seguito una serie di commenti che ho selezionato con cura da vari forum e piattaforme varie tra cui:

http://it.answers.yahoo.com/  www.alfemminile.com/

www.cosmopolitan.it/

www.parrucchierando.com

www.matrimonio.com

http://capellidifata.it/forum/index.php

 

Per il resto tutto ok

anche la mia parrucchiera capisce bene ma quando ha le forbici in mano non capisce piu’ niente

(zippola)                                       

Gestalt

Millaaaa ank’io k nervi! Infatt una vlt glieli h ftt lasc bagnat , ho dett k andav bn csì e poi li asciugav io, caspita ogni vlt li fanno a fungo!!!

(laura dyanne)

Quando c’è il giorno dei tagli corti

anche io li odio infatti ci vado una volta l anno quando li tagliano corti(invece tu no li vuoi) li ucciderei!!!!

(sharon)

Oltre il danno

Oddio siiiiii!! k nervosooooooo!!! mi sarei messa a urlare!!
poi il bello è ke alla fine ti dicono << ti piaci?>>

(IS love)

Lo sfogo

abbè dai nn ti preoccupare anke a me è successo la stessa cosa mia zia me li ha tagliati anke lei fa la parrucchiera anke io le avevo detto di targliarmi qualke cm e invece me li ha tagliati km a te anke a me veniva da piangere e avevo una grande rabbia dentro ke avrei spaccato tt perkè nn sembra ma sn anni di sacrifici nn è una passeggiata devi sl avere la pazienza ke ricrischino e vedrai ke saranno anke + forti di prima nn arrabbiarti ciao ciao spero di averti tirato un pò su di morale buona serata

(beachgirl)

Se lo dici te

si è vero che scazzo.. a me succede sempre con i parrucchieri italiani e una volta da quello cinese, da quello cinese volevo fare una spuntatina alla fine mi ha acconciato i capeli

(LaiMei86)

Problemi di doppie

figurati. ho vent’anni ma soltanto una votla sono uscita soddisfatta da una parucchiera. per quanto riguarda i tagli poi meno che meno. infatti adesso le dopie punte le taglio da me, me ne sbatto se non le taglio bene.. non riesco mai a far crescere i capelli per quel loro ‘spuntare appena appena’…..tsè.

(veneziana87)

L’inguaribile romantica

non generalizziamo non  sono tutti così ce ne sono molti di bravi parrucchieri forse hai incontrato quello che nn fa per te

(eclissia E)

Quella con la spiegazione in tasca

I parrucchieri amano tagliare

(claudia)

Incesto

 …tutto cio’ xkè nn siete capitate sotto le mani di mio padre e/o di mio fratello….ve l’assicuro!!!!!!!!

(acheropita)

Minacce

dai che ricresceranno più belli di prima ci vuole solo un pò di pazienza e si anche io odio i parrucchieri di solito mi ci portano con la violenza ma lo sanno che….. se sbagliano ,,,,,,,

(babud)

La studentessa di legge

ma se uno si fa accompagnare da un amico che funge da “testimone”, la denuncia si può fare vero?

(raziel91)

Tormentoni (Nel terzo caso non credo si parli di capelli)

Io li odio quando dicono cose tipo:
“questo ti incornicia il viso”
“quest’altro ti da luce al viso”
“questo almeno non ti sbatte”

(fede80)

La coatta

Maaaa… I cazzi loro?! Mai?

(yukina)

La filosofa

 … sono sotto shock… tra il midollo dei capelli e la pettinatura surreale bassa, siamo messi bene eh?
la cosa peggiore è che siamo portati a prendere per vero ciò che ci dice un parrucchiere, a non metterlo in discussione…

(rosazzurra)

Definizioni improbabili

 qua scatta il romano: perché vojono li sordiiiii!!!! p.s. sordi= soldi , non menomati acusticamente XD

(raziel 91)

Terrorismo psicologico

Di solito quando vado dal parrucchiere non gli dò confidenza

(lenalee)

Medicina popolare

Molte persone non capiscono che il parrucco non è un medico  Una mia amica perde i capelli a mazzi e ovviamente mica va dal tricologo o fa gli esami del sangue, ma va dalla parruchiera del paese.

(carosio)

: (

Il mio parrucchiere di solito non prende iniziative personali, però ogni volta che vado contrattiamo sui cm e lo vedo sempre più depresso…

(liblù)

La Psicopatica

La mia parrucchiera è bravissima, l’ho trovata nel 2002 dopo aver abbandonato tutte le altre. Si chiama BlackJade e fa tutto quello che le chiedo

(blackjade)

Zolfa Madonna

Dalle vostre risposte vedo che non solo il mio è uno schizzato! A parte il fatto che mi vede ogni tre anni x una leggera spuntatina, è sempre la solita zolfa “che bei capelli che hai… cero però sembri la madonna addolorata!”

(lost lenore)

Quella che un giorno ha aperto gli occhi

io non vado dal parrucco da anni e non voglio tornarci mai più, se possibile! anni e anni di consigli sbagliati e stupidi..che ingrassavano solo le loro saccoccie, mi hanno fatto gridare basta

(yu)

Mani (E pensare che c’è chi si impressiona per delle banali stimmate)

Ovvio nn vale per tutti i saloni, ci sono parrucchiere che al posto delle mani hanno miracoli…

(dark nurse)

Distanze generazionali in centimetri

quelli che ti dicono:”fai questo trattamento è tutto naturale e non fa male al capello” e poi ti ritrovi con i capelli bruciari e una settimana dopo sei costretta a fare un taglio di 1 cm circa per non sembrare tu nonna!!!

(macheneso1)

Idealismo

Comunque ricresceranno, più forti di prima!

(AM)

Yukina, la coatta di prima

E non solo, ho speso 10 euro in più non si sa per quale Dio.

(yukina)

Stranieri che si vogliono sentire utili

non sono italiana, ma RIEVOCARE significa imembrare, ricordare, mentre REVOCARE si usa nel sentido di togliere qualcosa in maniera ufficiale

(loreyann 1)

La Devota

 ma cos’hanno contro la madonna addolorata??

(esmeralda)

La Scettica

un parrucchiere una volta mi disse che fare la tinta nel periodo che si aveva il ciclo…era sbagliato perchè i capelli si rovinavano il doppio e che era più difficile ottenere il colore che si desiderava—-ancora oggi mi viene il dubbio

(mar)

Saramago?

Praticamente era il giorno prima di una festa del paese, la parrucchiera ha lasciato aperto per sbaglio quella specie di fornetto per la disinfezione delle spazzole, e tutti i presenti il mattino dopo si sono svegliati con gli occhi chiusi. Io avrò avuto 12-13 anni, mi sono spaventata un casino (potete immaginare l’incubo di svegliarsi e non riuscire ad aprire gli occhi), ovviamente abbiamo capito cosa fosse stato solo dopo che si è sparsa la voce perché quelli colpiti erano gli stessi che c’erano il giorno precedente al salone. Ovviamente non abbiamo fatto nulla, né denuncia né niente, perché la poveretta della parrucchiera non l’aveva fatto apposta e anche lei si era ritrovata accecata..

(monichella)

Quella col fidanzato che il sabato si droga

La volta successiva invece ho usato un detergente bio fac totum che mi aveva dato la dermatologa (lo si trova anche in parafarmacia) a ph acido (4) e anche qui ho il colore intenso lucido e luminosissimo. Fa conto che l’ho fatto il 25 di maggio e ancora persiste parecchio anzi il mio ragazzo sabato mi ha chiesto se lo avevo rifatto perchè secondo lui era sgargiante.

(usagi)

La chimica (questa è la mia preferita)

Il polivinilpirrolidone non è un silicone…è un polimero fissante, in ogni caso fa un po’ schifetto

(janedoe)

Quella col fidanzato con l’alopecia che vorrebbe confessare un terribile segreto

una ragazza che conosco ha un fidanzato con problemi di alopecia.ebbene lei si lamentava perchè lui non voleva mttere in pratica il consiglio che lei aveva ottenuto dal suo parrucchiere: visto che la cadua dei cpelli dipende dagli ormoni maschili, la soluzione era SCIOGLIERE NELLO SHAMPOO LA PILLOLA ANTICONCEZIONALE!!!! gli ormoni femminili avrebbero aiutato la ricrescita.favoloso no?

(lem)

La stronza

Mia madre praticamente non si lava MAI i capelli a casa (a meno che non siamo al mare). Se si sporcano, va a fare la messa in piega. E magari anche il colore, se inizia a vedersi la ricrescita bianca.
Voglio tanto bene a mia madre, ma ciò non toglie che in testa abbia un covone di fieno

 (vivianjones)

 

Considerazioni sparse

1 I parrucchieri tagliano troppo. La stragrande maggioranza parte dei commenti verte intorno a questa considerazione. Poi abbiamo (in ordine di frequenza) parrucchieri che tentano di vendere prodotti discutibili a prezzi esorbitanti; parrucchieri disonesti in altri vari modi; parrucchieri calvi visti con diffidenza; parrucchieri modaioli visti con diffidenza; shampiste che usano acqua troppo calda; testimonianze di scempi sulla testa di bambine che spesso piangono davanti a madri glaciali; storie di fumo che esce dalle piastre; storie di nonne che nonostante gli anni hanno capelli bellissimi e folti perché mai venute in contatto con prodotti chimici e piastre moderne; storie di nonne che avevano capelli bellissimi perché mai venute in contatto con prodotti chimici e piastre e che poi ci vengono in contatto una volta e si ritrovano spelacchiate.

2 Mi ha stupito l’esiguità delle persone che si lamentano di non aver avuto la ricevuta fiscale dopo aver pagato.

3 Sembra esserci uno strabiliante numero di ragazze che va dal parrucchiere senza occhiali o senza lenti. Non è una battuta, è una frase ricorrente nei commenti di chi si lamenta del lavoro del proprio parrucchiere. È talmente ricorrente che mi sono convinto che non sia assolutamente vero questo fatto. Secondo me le ragazze vedono e si rendono conto di quello che le stanno facendo, ma non hanno il coraggio di protestare o comunque hanno fiducia che il risultato finale possa soddisfarle, in sostanza hanno bisogno di credere. Se i loro sogni vengono mortificati si sfogano in rete.

4  Se il salone del parrucchiere è il regno del pettegolezzo, dove il titolare detiene il potere, i forum in retene sono la perfetta controparte. Questi forum spopolano e sono frequentatissimi. Su www.parrucchierando.com (sito per parrucchieri/e) se ne sono accorti e cercano di arginare il fenomeno. In una sezione deridono i clienti riportando le richieste più bizzarre che gli sono state fatte. Molte di queste non fanno ridere se a leggerle è un non parrucchiere.

5 C’era un parrucchiere a Pisa che si chiamava Joe Chicago e che pare fosse uno che sapeva il fatto suo.

6 Sul sito http://capellidifata.it/forum/index.php molte delle utenti hanno come immagine di profilo foto di loro di spalle che ostentano foltissime chiome. A meno che non siate il cugino Itt della famiglia Addams vi assicuro che la sensazione che si prova è piuttosto angosciante.

7 Se su capellidifata ti tagli i capelli da sola sei considerata una che ce l’ha fatta.

8 Non ho capito perché usare Yahoo answer aprendo un topic che si chiama:”odio i parrucchieri”.

9 Non ho capito perché usare Yahoo answer.

10 Se scrivi “effetto ananas” per descrivere un taglio di capelli nessuno ti chiederà delucidazioni.

Buon taglio a tutte!!!