Zio Reginaldo mente! [Breve analisi de Gli Aristogatti]

Tutti voi ricorderete “Gli Aristogatti”, il celebre cartone animato Disney del 1970 che narra le peripezie di una gatta della haute société e dei suoi tre micetti nella Parigi di inizio Novecento. Tra i vari personaggi di questo film ve n’è uno, Zio Reginaldo, (Waldo nella versione originale doppiato in italiano da Gianni Bonagura) che compare solo per un paio di minuti. Vi invito oggi ad una veloce analisi della sua apparizione nella quale decostruirò i suoi comportamenti e dimostrerò che Reginaldo altro non è che un alcolista cronico della peggior specie.

Sequenza 1: “La rissa”. Si vede il Petit Cafè, un ristorante di Parigi, si sentono dei suoni che distraggono la macchina da presa e portano l’inquadratura sul retro del locale dove, attraverso una finestra, vediamo Zio Reginaldo colluttare con il cuoco. [Notare che si sente solo il cuoco urlare mentre l’oca fa i suoi versi: siamo guardando la scena dal punto di vista degli umani, Reginaldo è solo un’oca in questo momento].

Sequenza 2: “Fare finta di niente”. Zio Reginaldo è fuori, sul marciapiede, sotto ad un lampione. Cosa fa? Torna in sé, o almeno ci prova: si dà un tono! Come? Riassume la postura eretta (aiutandosi col lampione) e, più importante, si risistema il cappello sulla testa! Come se nulla fosse si prepara a tornare in società e concentra le sue, relative, energie per mostrarsi quanto più accettabile possibile. Tanto più è grave il suo stato di incoscienza tanto maggiore sarà la sua attenzione ai dettagli (il cappello). Pateticamente crederà che se questi sono a posto nessuno noterà il resto. Questo è uno dei comportamenti più classici dell’alcolista consapevole del proprio stato.

Sequenza 3: “Oh my God!!!” Arrivano Guendalina Blabla e Adelina Blabla. Riconoscono lo Zio Reginaldo e lui a sua volta riconosce loro. La prima reazione di Reginaldo è di paura, ma subito viene corretta in un atteggiamento festoso: “le mie nipotine preferite!”. Ci troviamo qui di fronte al classico comportamento – finto – del beone che è amico del mondo e che è capace di ricoprire di affetto e belle parole perfino persone che in condizioni normali non degnerebbe del saluto. [L’inquadratura è ad altezza oca e quindi giustifica il fatto che parlino tra loro].

Sequenza 4: “Ma guarda come stai!” Adelina Blabla e Guendalina Blabla si rendono conto delle condizioni pietose dello Zio. Non sembrano scandalizzate più di tanto, elemento che avvalora la mia tesi, ovvero che lo Zio Reginaldo non sia affatto nuovo a questo tipo di esperienze.

Sequenza 5: “Non è come sembra/non è colpa mia”. Ci troviamo qui ad affrontare il più caratteristico dei comportamenti dell’alcolista compulsivo: il tentativo di deresponsabilizzarsi. Zio Reginaldo riesce in pieno nel suo intento scaricando la colpa verso il cuoco del ristorante. Questo comportamento vanta numerosi modi di concretizzarsi, diversi nelle forme, ma tutti uguali nella sostanza. Bisogna spostare l’attenzione non sul fatto che si è bevuto, ma sulle cause che hanno reso questo fatto inevitabile, facendo passare l’alcolista da colpevole a vittima. Qualche esempio? La ragazza stronza che ti ha scaricato, la morte di qualche lontano parente, essere della Lazio. Fondamentale nella riuscita è poter esibire qualche prova. Qualche sms della ex sdolcinato conservato sul cellulare, una vecchia foto dello zio da accompagnare alla narrazione singhiozzante di un vostro ricordo d’infanzia che lo riguarda, la maglia di Brocchi che nascondete sotto al Loden. Zio Reginaldo, ad esempio, utilizza la mancanza delle piume posteriori (probabilmente da attribuire invece a qualche incidente causato dalla sua ebbrezza) rafforzando la finzione parlando di sé come del “povero e vecchio Zio Reginaldo”: avete a che fare con un vero virtuoso, altro che oca arrosto!!!

Sequenza 6: “Cazzeggio”. Ottenuta la commiserazione si dà al cazzeggio più totale. Il cazzeggio può seguire di regola la fase della commiserazione senza apparente contraddizione. L’importante è che inizi quando questa ha raggiunto il suo apice e ci si trovi in una fase di stallo. Quando l’ubriaco tenta di forzare la fase di commiserazione oltre la fase di stallo si può a buon diritto parlare di un caso di “ubriacatura molesta”. Non sembra, ma spesso chi agisce in questo modo ha uno scopo ben preciso: andare in macchina ad ascoltare i cd di Masini.

Sequenza 7: “Si ricomincia”. Fortunatamente Zio Reginaldo non è un beone del tipo molesto. Anzi! Notate come sfrutta la fase di commiserazione a suo favore e si incammina con le nipoti con l’intenzione di andare a bere. Ha ritrovato tutto il suo smalto, la sua vera raison d’être: bere! “Andiamo a brindare a questa riunione di famiglia” strillerà trionfante. Vi potrà sembrare una frase innocente, ma così non è. Ha trovato un’altra scusa (e che scusa!) per celare il suo implacabile alcolismo: la famiglia. Ha saputo trasformare l’incontro con le sue nipoti, potenzialmente imbarazzante, a suo vantaggio. Zio Reginaldo….ti ho smascherato!   

P.S. Un ringraziamento a Marianna che mi ha dato modo di concentrarmi su questa scena del film.

Annunci

“Porno la Mussolini con negro”

Se avessi saputo che WordPress ti mostrava le esatte parole digitate su Google dalle persone che sbarcano sul tuo blog avrei aperto un blog molto tempo fa. Ho già scritto un post a riguardo, spinto dal gran numero – e dalle grandi risorse lessicali – dei feticisti del piede, dei quali, a causa di questo post (molto divertente tra l’altro), posso vantare una decina di esemplari circa al giorno che arrivano su Tibten.

Stavolta mi concentro su altre 5 ricerche molto singolari che da qualche giorno stuzzicano la mia fantasia. Per l’occasione mi sono divertito a mio volta a provare a digitare su google queste frasi e vi riporterò anche un feedback dei risultati principali ; )

1 “porno la mussolini con negro” Che frase! Chi può avere interesse a cercare una cosa del genere ammesso che esista? Quel “con negro” (come fosse un accessorio) sta ad indicare che trattasi di una persona di non proprio larghe vedute. Ma allora perché tirare in ballo Alessandra Mussolini? Desiderio o livore? Semplice curiosità? Google non fornisce grandi risposte nonostante i tanti risultati (4160000)… chissà…!

2  “cosa porta da bere alfred tutte le mattine a bruce wayne quel bicchiere verde” Questa ricerca non so a voi ma a me mette tenerezza, sembra quasi una domanda che una persona potrebbe fare ad un suo amico. È poco adatta ad essere utilizzata come chiave di ricerca ed infatti digitandola su Google non si arriva a molto, solo 98 risultati di cui Tibten è il sesto.

3 “qualcuno di voi ha fatto uno stage in findus?” Per la serie quando la realtà supera la fantasia. Nel mio primo post ironizzavo su uno stage in Findus e potete immaginare le risate che mi sono fatto quando è comparsa questa frase nella lista delle chiavi di ricerca. Anche qui l’utilizzo del servizio è improprio, proprio non si capisce a chi si rivolga l’utente che ha dato in pasto a Google tale domanda. Essendoci la parola stage, però, i risultati sono stati numerosissimi, 63100000, e, anche se a prima vista non si parlava di Findus non diffido del fatto che l’utente abbia trovato quello che cercava o qualcosa di comunque utile. Ah, il fascino del Capitano!!!

4 “foto di cazzi coreani” Perché? Perché? E ancora perché? 212000 risultati su Google. Che ci sia un interesse scientifico dietro questa domanda?

5 “è quello della lola sesso” Qui temo che la scienza non ci possa venire in aiuto…ci sono cose domande, dopotutto, delle quali è forse meglio non conoscere le risposte… nemmeno quelle che ti darebbe comunque Google!

Il Buce in una delle sue pose classiche

The italian room: what people say about italian Hotels and B&B.

Hi! This is a short selection of funny and peculiar reviews from Tripadvisor concerning foreign tourists and their adventures in Italian hotels and B&B! Enjoy it!

Per tutti gli utenti italiani consiglio di fare un salto qui per rendersi invece conto di cosa noi siamo capaci di scrivere in rete rispetto ai nostri viaggi!

Buona lettura!

Talking hands

Marco (owner) received us with a big smile and fluent English (At the same time speaking Italian with his hands)
(Boris – Unknown)

The magician

I complained to the night manager, he shrugged his shoulders and lost his ability to speak English.

(mumshoppingforme – Australia)

Italian gamers

Parking on Novara Course is quite good, dont afraid to leave a key in a parking – they playing tetris ( a lot of clients).

(Tresker – Russia)

 Find the difference

Smiling man in the brochure is an unsmiling, unhelpful, and rude grouch.

(Purplepul – USA)

Do not disturb the night porter!

i got beat up here by the night porter from thehotel Giorgina because i asked about the broken vending machines

(123456789t – Ireland)

How to impress a yankee

The news got broadcast on the local TV !!!

(Apamoniac – USA)

Sins or Sons? Maybe the lapsus of the year…

I’ve stayed in Naples before (for my sins)

(inquestescarpe – U.K.)

Fight club

The room had a hole punched in the door the room next to us people were fighting

(Bleu01 – USA)

Relax

To top it off, we came back from dinner to find a dirty big cockroach sitting on my flip flops!!

(Najemu – Spain)

Ordinary racism

Nevertheless, like anywhere in Europe, watch out for the Gypsies

(Worklifenotbalanced – China)

“What did I do?”

The middle age frontman showed uncomfotable face toward me every moring, I said Buongiorno to him, I had never got replies. He smiles at Caucasian guests. What did I do?

(Naoto Takahashi – Japan)

The gun

We nealry got pick pocketed on a tram which was a terrifying experience and when my then Fiance explained to the guy on the Reception desk he said this was normal and asked my Fiance if he would like to borrow his GUN!

(Ikelly-15 – Unknown)

“Lavali col fuoco”

I wiah mount Vesuvius would erupt and cover this hotel once and forever!!

(Illir H – U.K.)

Dictionary

if only speaking Italian is considered “multilingual” I’d like to see which dictionary they find that in.

(Unknown)

Buon APPetito

I went downstairs to the desk and asked for a towel using google translator. Nice app. He gave me a table cloth to use.

(bkadams88 – USA)

A short novel by Meghan

The shower ende up leaking all over the bathroom and rushing out through the door, creating a waterfall effect.

(Meghan D – Ireland)

Suggestions

I advise being drunk most of the time you are in ur room as we were or it will not be tolerable!!!

(MancLad99 – U.K.)

Famous Rome’s fountains

The shower was a serious of undirected single spurts of water coming out at different directions!

(Jinisu – China)

Too much TV

the lady pushes me from the desk. She started screaming “Amanda Knox” and said she was calling the police.

(Megan D – USA)

Happy meal

we enjoyed an Italian restaurant down the street ran by a Chinese family, highly recommend the ‘happy coffee’.

(Vegiemite – Australia)

“Lo zio d’America”

Both Edo and Celia made us feel like we were at home – I felt like I was their cousin from America

(Tennesseetraveller62 – USA)

Red star

The room looked horrible (…) It felt like we had come to a Sovjet Young Communist Summer camp…

(Reisitibi – Sweden)

The ethnologist

you can hear every noise from corridor and from next room (sometimes the special “noise” of Italian women in action).

(Boggyp – Poland)

His wife

Finally the Lifestyle Manager appeared in person and she went with my wife to several Rooms until they finally found one which was cold but not quite as bad.

(Wolfgand1000 – South Africa)

Issues

I soon felt like I had a “friend” I could call with any issue I had.

(Nitzantaganski – USA)

C.S.I addicted people

Fluorescent lighting which made you feel that something bad was going to happen sometime soon

(TomatoVodka – USA)

The entomologist

I found two species of insects below my pillow. They must have been inside the bed. One very small (< 1mm), red moving dots, and a bigger one (about 6mm). I caught the bigger one and showed it to the reception.

(Leonard J – Swiss)

The most clean lizard in the world

When taking a shower, a animal/lizard of sorts, came out of the plug hole had a shower with me, and then went back down the hole

(Joe2412 – U.K.)

Subdoli nasoni EBREI: Stormfront cap. 1

Stavolta è diverso…

Ho raccolto frasi da Anobii, dal blog di Beppe Grillo, da Trip Advisor, dai siti su extraterrestri frequentati da compottisti e studiosi della Bibbia fai da te, ho raccolto persino frasi di vegani, asessuali, scatenatissimi feticisti del piede o frasi di fan di Berlusconi, ma ho sempre precisato che non era mia intenzione utilizzare le frasi raccolte per esprimere un giudizio qualitativo sul fenomeno analizzato. Le frasi fanno ridere ok, sono simpatiche, i titoli che utilizzo sono più o meno divertenti (evidentemente un po’ forzano il senso a volte), ma tutto qui. Sarebbe assurdo screditare un movimento partendo da una arbitraria selezione di frasi scritte dagli utenti che ne frequentano il sito di riferimento! L’ho spesso specificato ed ho sempre invitato a leggere le frasi raccolte più con un’attenzione al rapporto tra utenti e scrittura in generale che come un modo per comprendere un dato fenomeno. Questo non significa che mi sono nascosto (i titoli di alcune frasi sono più che eloquenti) ed inoltre in alcuni post ci sono riflessioni più o meno articolate nelle quali non mancano critiche ben precise (ad esempio nel caso del Movimento 5 Stelle).

Stavolta è diverso però… perché di fronte a tanta idiozia, di fronte alla negazione dell’olocausto, di fronte al razzismo più bieco di chi crede nella superiorità genetica e morale della razza bianca, di fronte a chi crede nella legittimità e necessità di leggi razziali, nel rogo dei libri non conformi… insomma di fronte a chi si riconosce nel nazionalsocialismo tedesco e crede che Hitler sia stato il più grande uomo bianco nella storia… beh,  non c’è discorso che tiene. Considerate dunque le frasi raccolte come un monumento alla stupidità, alla grettezza, a quello che vi pare… leggetele, fatele girare, ragionateci su e ditemi la vostra.

Il sito dal quale sono state raccolte è Stormfront, un sito americano (io mi sono occupato del forum italiano) fondato da un ex membro del Ku Klux Klan che vanta di essere la più grande piattaforma di bianchi identitari che promuovono l’orgoglio bianco. Stavolta mi sono concentrato unicamente su quella che loro definiscono “la questione ebraica”, ma credo che farò uscire altri post a riguardo di questo bel sito… sempre che non lo chiudano prima, cosa che in realtà mi auguro con tutto il cuore che avvenga.

Leggete con attenzione le frasi ma, attenzione, sono solo per chi ha uno stomaco forte!

 

La banalità del male

Io mi batterò in tutti i modi che mi sono possibili x far capire che gli ebrei sono il male assoluto

(Joeyskingirl)

Ultime da Auschwitz

Per gassare sì, ma i parenti prossimi dei giudei: i loro pidocchi.  Ultime da Auschwitz.

(NP)

Acronimi

Se tutti vedessero questo video, capirebbero quanti sono vigliacchi e luridi questi esseri. ALL JEWS ARE BASTARDS.

(AJAB)

Uso delle fonti

Ma dobbiamo sempre ricordare ai signori nasoni queste parole? “È successo una volta, può succedere ancora”

(Ulfgrim)

La deduzione

I veri motivi per cui l’ebreo ha lasciato sono a noi oscuri, ma possiamo star certi che l’ebreo l’ha fatto per interessi ben definiti che non conosciamo

(Complottogiudaico)

Ironia antisemita

…la foto di Rabbi Caccola è meravigliosa…

(Biomirko)

Piccoli passi

L’apartheid evita che ci sia meticciato fisico e culturale. Ovviamente non è la soluzione definitiva, ma è un passo necessario in attesa di espellere tutti gli extracomunitari. Del resto, anche gli ebrei sono passati prima dal ghetto e poi dai campi.

(DeathMask)

Piccola lezione di antropologia culturale

l’uomo bianco ha inventato cose PRATICHE pechè legato alla sua terra: l’aereo, il cinema, il treno, l’automobile ecc. l’ebreo ha sparso il veleno disgregatore delle IDEE ASTRATTE poichè il loro popolo è ASTRATTO(senza terra) così come il loro DIO che non ha forma fisica come quello cristiano, di conseguenza l’ebreo ASTRAE tutto e sovverte il mondo CONCRETO su cui era basata la società europea!

(Comploto giudaico)

Cit.

La shoah è una cagata pazzesca!

(Blutfahne1970)

Memoria storica

se vai in metro senti ragazzini di 11-12 anni c’hanno sempre negro di merda in bocca, è salutare dire ebreo o rabbino si è perso invece, misà che ora non sanno manco cosa significa, ce l’hanno fatto dimenticare!

(edjursuna)

L’identikit

cos’è un ebreo? una allogeno, sei volte geneticamente distante da noi, di sangue semita, propenso a idee bolsceviche impresse nei suoi geni in seguito a secoli di “persecuzioni”(meritate), , quindi, un parassita della società sovversivo… ecco cos’è un ebreo….

(Complottogiudaico)

Omino Bianco potenzialità infinita

Per indebolirci i giudei hanno promosso l’egualitarismo incitando al meticciato con le razze “scure” per annullare le infinite potenzialità della razza bianca.

(Rivoluzione bianca)

Piccola lezione di storia della psicanalisi

La teoria psicanalistica di Freud per esempio deriva dalle perversioni sessuali degli ebrei , rinchiusi nell’endogamia dei ghetti per secoli.

(Westernationalist)

Contestualizzare il problema

Eh no…Se per liberarci dalla Plutocrazia giudaica devo ammettere nella MIA società NEGRI, Musulmani, Magrebini e tutta l’altra feccia mi tengo gli EBREI, che almeno li conosco

(Mediolanum)

Indizi

questo non signifca che se uno ha quei cognomi è al 100% ebreo ma ha un alta probabilità di esserlo, inoltre se è “pieno di soldi” e abita in centro citta la probabilità cresce ancora di più….

(Complottogiudaico)

Tautologie

gli ebrei vanno considerati razza, anche in virtù del loro ebraismo, se non fossero “ebrei” non li considererei una razza distinta

(Complottogiudaico)

Senza titolo

Quando muore un “sopravvissuto” sono sempre triste: le loro comiche cazzate mi divertono molto!
Comunque pare che morendo abbia esalato un ultimo grugnito…

(Blutfahne1970)

Quark

Dove c’è marciume e degrado lì c’è l’ebreo!

(Blutfahne1970)

I paragoni che non ti aspetti

è ipocrita criticare il Talmud. E’ il loro Mein Kampf.

(Partenopeo)

Kandinskij

gli ebrei infatti non essendo legati ad un suolo in particolare, ed essendo assai deboli fisicamente tendono ad astrattizzare.

(rivoluzionebianca)

Naaaaa…

“La vita è bella” è stato un film davvero meraviglioso. E in qualche modo lo vedo ancora oggi come un film di ottima fattura, peccato sia fin troppo “ebreo” il messaggio lanciato.

(Glemselens)

Essere in pace con sé stessi

non sono l’unico a pensarla come me su StormFront

(Druido)

Sudate vacanze

Ma quali lager? Quelli in cui gli ebrei lavoravano o oziavano mentre il resto dell’Europa combatteva

(Longobard)

Lo zio d’Austria

Tito distrusse il tempio e diede una grossa mazzata ai nasoni, Filippo II di Spagna introdusse le leggi razziali in Spagna (…) però lo zio è lo zio!

(Romanus)

 Non violenza

Una soluzione non-violenta per il problema ebraico,a mio avviso,non potrebbe che essere la sterilizzazione.

(Eclipser)

Luccicanza

quando mi e’ capitato di parlarci per lavoro,ho potuto notare quel luccichio negli occhi di chi e’ piacevolmente schiavo del denaro…

(nocte favente)

Lo scontro

effeminatezza semita contro fiera viriltà ario/olimpico/solare.

(Rivoluzione bianca)

Piccola lezione di medicina

il carattere sovversivo ebreo porta a depennare arbitrariamente malattie, come l’omosessualità, per puro scopo di “rivalsa sociale”

(ComplottoGiudaico)

Una delle tante immagini sugli ebrei reperibili su Stormfront

Asessuali! Quando a tirare di più è un carro di buoi.

Un’immagine, forse meglio di tante parole, aiuta a descrivere il modo di rappresentarsi degli asessuali. È quella che si trova sull’Homepage di asessuali.it e raffigura una donna che si gode i raggi del sole distesa in un bel campo di margherite con le mani intrecciate dietro la testa. È un’immagine che comunica serenità, pace, armonia e sono sicuro che sia stata scelta proprio per ribadire che la condizione di asessualità, cioè di chi non prova attrazione sessuale, sia da attribuire ad una particolare condizione “naturale” della persona e non al risultato di imposizioni, scelte di vita, traumi fisici o psicologici. Tutto qui? Certo che no!  Il movimento degli asessuali AVEN (Asexual Visibility and Education Network) è nato ufficialmente nel 2001 ad opera David Jay e, come recita l’acronimo, si prefigge di dare visibilità agli asessuali e favorire l’educazione alle tematiche che li riguardano. Non sono moltissimi, si riconoscono parte del grosso paniere Queer e, anche a ragione di ciò, hanno partecipato all’ultimo World Pride a Londra, in tenuta viola (insieme al nero e al grigio i colori simbolo degli asex) e distribuendo preservativi sui quali era scritto da una lato”Have our condoms, we don’t need them!”, mentre dall’altro “Fact: some asexual people do actually engage in sex” a cui seguiva un invito a visitare AVEN, invito che rivolgo anche a voi (esiste anche il forum italiano) perché di sicuro non riuscirò a fugare ogni vostro dubbio attraverso questo post.

La bandiera ufficiale del movimento Asex, sulla quale è impresso uno dei tanti slogan divertenti che solitamente utilizzano.

Già, perché di dubbi è facile farsene venire, anche perché la definizione di asessuale non aiuta molto a comprendere poi, cosa significhi essere asessuale nella vita di tutti i giorni. Ma andiamo per gradi…

Immagino che vi starete chiedendo: “Ma insomma, questi asessuali fanno sesso o no?” Beh, la risposta più corretta a questa domanda è: “Dipende!” Quello che mi sembra di aver capito è che, sesso o non sesso, questo ha poco a che vedere con il riconoscersi o meno asessuale. In poche parole un asessuale può anche fare sesso per una serie di ragioni (per venire incontro al partner, per conformarsi, per riprodursi) ma diciamo che non è da esso attratto (anche se non significa necessariamente che tale atto non gli procuri piacere fisico) e tendenzialmente saranno altri elementi e altri comportamenti ad essere rilevanti nel loro modo di vivere e concepire la vita di coppia. Già, perché a parte alcune eccezioni, i cosiddetti asessuali aromantici puri, gli asessuali si innamorano ed instaurano relazioni sentimentali (eterosessuali o meno) così come tutti i “sessuali”, solo che, a differenza di questi, moltissimi di loro preferiranno un pezzo di torta piuttosto che rotolarsi sudati tra le lenzuola con il loro partner. “Cake is better than sex” è, non a caso, uno dei motti del movimento asex ed una fetta di torta viene simbolicamente offerta nel forum di Aven a tutti i nuovi iscritti. Per adesso mi fermo qui, vi lascio ad una breve selezione di frasi divertenti che ho raccolto spulciandomi i forum asex italiani… In fondo trovate altre piccole considerazioni e qualche timida riflessione… ovviamente (questa precisazione vale per tutti i miei post) non c’è alcuna intenzione di ridicolizzare tale fenomeno, ma solo di guardarlo con un po’ di ironia.

Buona lettura…

Incoscienza

Io sono anni che faccio coming out senza saperlo!

(honeybee)

Percorsi di vita

prima mi consideravo un pansessuale un po’ reticente xDD Poi ho aperto gli occhi grazie agli admin della mia pagina Poker Ace

(Unamuno)

“Resti in linea, controllo e torno subito da lei”

Eccomi, io dovrei essere se non sbaglio omo-demisessuale,

(Atari79)

Il battesimo

Io ho dato un nome alla mia condizione circa un’anno fa cercando su google frasi del tipo ” mancanza di desiderio sessuale”

(Franchino)

Precisazioni

Io ho sospettato di essere asessuale PRIMA di scoprire l’esistenza della demisessualità.

(Manny)

Aggiornamenti

Leggendo quanto scritto da Kit, sono asex demiromantica, non romantica come credevo. Ora lo scrivo nel profilo

(Chiara78)

Riconoscersi dopo mesi

Ma che bello, manco qualche mese e spunta finalmente un’etichetta che mi piace

(Mustapha89)

Andare per esclusione

questa è la mia situazione a metà, non so se da grey, da semisessuale, ora ho appreso che c’è anche una categoria definita demisessuale, ma è già tanto aver capito che non sono asessuale e non sono sessuale

(enemyofthesun)

Gli altri cristiani di Cristo

Gesù Cristo è molto meno chiuso di me perchè ha dichiarato: “E ho altre pecore che non sono di quest’ovile; (…).” Gv 10,16 Ma suppongo che parlasse delle altre confessioni cristiane.
(Helga)

Strapazzami di coccole

sono dell’avviso che anche il sesso orale FATTO IN UN CERTO MODO, non configuri appunto una forma sessuale, ma una forma di coccola

(MaTrixa)

Qualcuno chiami i soccorsi

quando un mio carissimo amico si è presentato davanti a me con la fidanzata mi sono sentita tradita, presa in giro, dispersa…

(Nyma)

Posizioni

Credo che il VERO amore è quello che va al di sopra del sesso!

(Non so)

Satira asex

ci sono molti sports davvero divertenti, non noiosi e sgradevoli come il bunga bunga
(Helga)

Dove c’era Martini…

oggi, qnd al tg hanno parlato della morte del Card. martini e delle sue posizioni pro contraccettivi….ecco mi è venuta una rabbia immensa (…) perchè davvero mi fa rabbia pensare che il 50% del pensiero comune sessuale è appunto il sesso

(AsuKa)

Vecchi

Io trovo profondamente ingiusto che i vecchi NON perdano il desiderio sessuale
(Sidhe)

Un corpo, una testa

Per il resto guardo il corpo delle persone come un qualcosa che si può disegnare o meno. Ma la vera autentica estetica per me è il cervello a cui tendo ad assegnare un corpo e cioè un corpo per ogni cervello, per ogni mente.

(Schutzengel)

La tavola

ora mi piace farlo, ma cmq mai come mi piace mangiare una tavola piena di torte al cioccolato

(Asuk)

Quello che deve distinguersi ad ogni costo

…Che tristezza…io sono asessuale e non posso mangiare torte…

(Blueberyl)

Problemi ad esprimersi

e ma cuando trovo altra gente cuando provo a esprmermi cioe e come se avessero bo pregiudizi cioe e brutto

(Clara94)

– Asessuali romantici, aromantici, demiromantici, Gray- A, demisessuali, asessuali biromantici, asessuali omoromantici, asessuali panromantici, asessuali polibiromantici, …. e via dicendo! La comunità asex è forse ossessionata dalle classificazioni? Probabilmente sì. Questo può avere molteplici spiegazioni. Innanzitutto può essere relazionato al fatto che questo sia principalmente un movimento di protesta: le parole non sono neutre, riunire sotto il cappello dell’asessualità tutta una serie di comportamenti umani è un atto soprattutto politico. Inoltre classificazioni accurate ed esaustive come quelle che si possono rintracciare sul sito dell’AVEN non servono solo a fare chiarezza tra gli utenti, ma soprattutto a dotarsi di un linguaggio quanto più verosimilmente scientifico (ed asettico di conseguenza!) possibile. Serve a dare al movimento credibilità, specie se si considera il fatto che è ad altri linguaggi scientifici (quello psichiatrico in primis) che gli asex spesso si devono contrapporre. Inoltre interessante sarebbe analizzare quanto rilevante è il fatto che questa è una “comunità” nata in rete, territorio nel quale la possibilità di utilizzare le identità “canoniche” (specie in forum come questo nei quali regna l’anonimato e nessuno utilizza le proprie foto come immagini di profilo) viene meno ed in qualche modo si sente probabilmente la necessità di colmare tale vuoto.

– Cosa rivendicano gli asex? Sul piano dei diritti in quanto asex poco e nulla (nel caso di asex gay e lesbiche il discorso è diverso, ma comunque riguarda il movimento asex solo marginalmente). Più che altro si muovono per favorire la sensibilizzazione nel mondo (e nei media) di questa realtà che, stando ad alcune stime rintracciabili in rete, riguarderebbe circa l’1% della popolazione. Rivendicano inoltre il fatto di non essere considerati anomalie o pazienti da curare.

– Gli asessuali hanno, per modo di dire, molti “nemici” e dei “falsi amici”. I nemici sono i sessuali, la stragrande maggioranza delle persone, la loro società “sessuocentrica”, i loro medici e psicologi quando vogliono tentare di sanarli. I falsi amici sono i gay e le lesbiche di cui di fatti condividono le lotte, ma con i quali in realtà sono forse, per alcuni aspetti, più lontani di quanto non lo siano con i sessuali etero. Sebbene, infatti, in linea di principio, le loro lotte per un pieno diritto a vivere la sessualità come meglio si creda siano pienamente sovrapponibili, i rapporti di fatto tra asex e omosessuali sono piuttosto ambigui. Se considerate che moltissimi asex detesta vedere spiattellato il sesso ovunque (cosa che molti identificano con i movimenti LGBT) e che i nemici giurati degli omosessuali sono suore e preti e le loro posizioni sulla sessualità, è facile che si creino frainetndimenti e dissapori (ad esempio mi è capitato di leggere battute al vetriolo su alcuni forum LGBT a riguardo degli asex).

– C’era una battuta su Spinoza a riguardo della marcia degli asex al WPride di Londra. Diceva che il loro corte sarebbe stato aperto da un carro di buoi! Ho riso per ore….

– All’asilo eri fidanzato con qualcuno, ma lui non lo sapeva? Ad alcuniAsex capita anche all’università! Non sto scherzando! Lo chiamano fidanzamento interno!

– Trovo molto interessante il fatto (testimoniato da molte delle frasi riportate su questo post) che digitando parole su Google si possa arrivare a determinare il proprio orientamento sessuale, a riconoscersi, a sentirsi parte di qualcosa, a riuscire a parlare di sé in termini del tutto nuovi…

Stefano Mosso

“Pieta” di Kim Ki Duk: recensione, curiosità, balconing.

Vuoto dimensionale, solitudine, un opprimente senso di claustrofobia. Sono questi gli elementi che dominano “Pieta” di Kim Ki Duk, film che affronta la dura realtà di un quartiere di Seul nel quale la diffusione del balconing, specie nella variante coreana senza piscina, ha sconvolto il tessuto sociale dei suoi abitanti, tradizionalmente fondato su alcol e culto della lamiera. Tra la disperazione ed il senso di umiliazione che affligge coloro i quali non riescono a trovare il coraggio di lanciarsi si muove Ken-Do, il protagonista del film, teorico delle pippe notturne senza mani, il quale si aggira per il quartiere facendo nuovi adepti con dei metodi forse brutali, ma dalla sicura efficacia. Tra vecchi e nuovi pipparoli una donna misteriosa entra però nella vita di Ken-Do, stravolgendone gli equilibri. Dopo numerosi colpi di scena si scopre che la donna niente altro è che la campionessa coreana di balconing che, afflitta dal suicidio del figlio, ossessionato dalle vertigini ereditate per via paterna, decide di porre fine alla moda del balconing realizzando il balconing perfetto. Ken-do, colpito dal gesto tecnico della donna, cerca conforto tra i suoi adepti, ma scopre che questi in realtà questi lo hanno rinnegato a causa di alcuni suoi comportamenti impuri con la mano della donna. Oramai solo e disperato Ken-Do cerca di riconquistare l’amore della sua gente lanciando la moda dei maglioni corti e zozzi. Fallito questo ultimo estremo tentativo Ken-Do è oramai ad un passo dalla pazzia. Nell’ultima e struggente scena lo vedremo affidare tutto il proprio dolore alla Land Art.

Curiosità

– “Pieta” è stato girato in appena un mese, in seguito ad una scommessa tra il regista Kim Ki Duk ed un barista di Salonicco che ha chiesto di restare nell’anonimato.

– Appassionati cinefili di tutto il mondo si sono divertiti a scovare errori nella pellicola. Quello più eclatante è la presenza di una anziana donna che appare nitidamente dietro la protagonista poco prima che questa esegua il balconing finale.

– Il film ha avuto il patrocinio del Ministero della salute coreano. Sarà proiettato all’interno delle scuole nell’ambito di un progetto mirato a promuovere tra le nuove generazioni il consumo di cibi a kilometro zero e possibilmente vivi.

– Il ruolo del futuro padre pronto a sacrificare le proprie mani è stato interpretato da Jin Ji Woo, famosa rockstar coreana idolo dei teenagers. La canzone che accenna alla chitarra è tratta da “Sapido”, il suo ultimo disco, tra i più scaricati su I-tunes.

Hanno detto su “Pieta”

“Kim era perfettamente partecipe della causa. L’idea del frigorifero buttato in terra è stata sua” (Cho Yong Doo, Ministro della salute Sud Coreano)

“A noi Kim Ki Dux non dispiace” (Gianluca Iannone, leader CasaPound Italia”)

“Prima Pietà, poi Pieta, poi di nuovo Pietà e poi no, tutti dicevano Pieta…sapete che ve dico? Che io…” (Paolo Mereghetti, critico cinematografico)

“Senza Nonno Libero io dico che non è pensabile. Scarpati non può reggere da solo tutta quella… è troppa l’aspettativa da parte del pubblico” (Micheal Mann, regista e presidente della 69esima Mostra del Cinema di Venezia)

“Lui era sbronzo marcio, nemmeno si reggeva in piedi. Pensavo di vincere facile ed invece… non li ho i suoi soldi e sono mesi che vivo nel terrore che torni, quell’uomo è pericoloso, dico davvero!” (Ambrosios T., barista)

“Mi ci sono riconosciuta. Anche io di notte metto sempre il silenzioso” (Paola Barale, showgirl)

“Un film che ti tocca dentro” (Beppe Bigazzi, faccendiere)

“Coreani, coreani, coreani, sempre film coreani” (Massimiliano Latorre eSalvatore Girone, militari)

“I peggiori schiaffi della storia del cinema” (Bud Spencer, attore)

“Lino sa bene che per lui un ruolo ci sarà sempre nei miei film” (Micheal Mann, regista e presidente della 69esima Mostra del Cinema di Venezia)

“Ma poi, ma si può sapere che le ha dato da mangiare a quella, ‘na palla?” (Paolo Bertetto, critico cinematografico)

“In sala si sono girati tutti verso di me durante quella scena. Possibile che io ormai debba persino aver paura di andare al cinema, perché se per caso esce fuori un pollo…  ” (Richard Benson, artista)

“Ho pianto” (Renzo Bossi, figlio)

“Ci è costato molto meno di quello che pensate” (Amancio Ortega Gaona, imprenditore, proprietario del marchio Zara)

“Un capolavoro assoluto, ma io su Kim Ki Duk sono di parte” (Antonio Cassano)

Il regista Sud-coreano Kim Ki Duk a Venezia mentre imita uno di quei gatti cinesi del cazzo

                        

 

Essi Scrivono (Scrittura al tempi della crisi)

Il vostro possibile datore di lavoro

Facciamo un gioco. Prendete il primo adolescente che vi capita sotto mano. Fatto? Sicuri di non aver barato andando a suonare ai vicini filippini? Ok, benissimo. Tenete il vostro adolescente fermo cinque secondi (siete liberi di decidere come anche se io vi consiglio di legarlo e stretto pure). Assicuratevi che non abbia cuffiette nelle orecchie o trip sotto la lingua e chiedetegli di scrivervi tre pagine su argomenti a sua scelta. Avete capito bene: tre pagine! Badate bene che non è importante che il tutto abbia una sua coerenza, può passare tranquillamente da Messi agli arrosticini, dalla barba rada a Messi, dalla durezza dei pettorali di un suo amico a quelli di Messi, da quanti secondi riesce a stare sott’acqua a quanti palleggi fa con la testa in assenza di vento un giocatore professionista a caso, che ne so magari Messi. Insomma può dire quello che gli pare, anche descrivere quello cha ha mangiato o vorrebbe mangiare se non fosse obeso, diabetico, celiaco e sdentato allo stesso tempo. Ha carta bianca! Può persino non parlare di Messi, anche se, onestamente, non vedo perché non dovrebbe farlo.
Adesso io sono sicuro che l’adolescente in questione ha già scaricato la App delle maledizioni in croato o riprogrammato il vostro navigatore in modo che per andare da Roma a Torino non ci sarà verso di non passare per Salonicco. Ma è proprio qui che voi li stupirete. Li stupirete comportandovi un po’ da fighette però, perché voi guarderete l’adolescente con superiorità (se è ancora legato dovrebbe venirvi naturale e se non vi viene naturale siete dei bigotti), poi farete una faccia paracula tipo Berlusconi che dice che toglierà l’Ici (vooo ricordate?) e gli direte: “hey bello mio, guarda che anche se tu non lo sai oggi tre paginette del cazzo le hai già scritte!”
Il gioco è finito. Dell’adolescente fatene quello che vi pare. Tenetelo legato, slegatelo, rilegatelo, fatene quello che credete sia giusto per lui e la comunità, tanto a me interessa poco e poi io non giudico anche se tenere un filippino legato è un peccato sotto molti aspetti! Quello che in realtà volevo dire con tutta sta menata è che quelle bestie, quelle cose che entreranno nel mondo del lavoro belli belli in piena ripresa economica, mentre voi avete venduto i crocifissi della comunione e fatto marchette pur di iniziare uno stage non retribuito alla Findus, beh quella nauseabonda marmaglia che a trent’anni sarà costretta a ingrassare per trovare altro spazio dove tatuarsi è la generazione che in assoluto scrive di più. Molto più di quanto scrivevate voi, molto più di quanto scrivevano i vostri genitori alla loro età e anche di più dei ragazzi del libro cuore e della via Pal messi insieme, ad eccezione del piccolo scrivano fiorentino che infatti credo sia diventato cieco anche se secondo me non solo perché scriveva di nascosto. (Sì proprio alla Findus!!!)
Essi scrivono! Non ci credete? Beh tanta gente seria ve lo potrebbe confermare. Molti di questi sono linguisti e sociologi ed hanno anche dei nomi, ma io mi guardo bene dal citarli perché non mi va e soprattutto perché è gente meschina che di solito non ricambia le gentilezze e capisce solo la legge del più forte. Fatto sta che tra chat, facebook e cellulari questi bastardi di adolescenti stanno sempre a scrivere. Scrivono minchiate direte voi. Verissimo, ma scrivono. Scrivono a cazzo di cane ribatterete puntando l’indice e cercando di non ascoltare quella voce dentro di voi che si sta chiedendo se lavorare alla Findus non sia in realtà il vero sogno della vostra vita. Certo che scrivono cazzate dico! Specie se konfrontate kuelle lorro kaxxate a kuelle ke skrivo io ♥♥♥ : D, ma non è questo il punto! Il punto è che la scrittura è al centro delle loro esistenze anche se loro non ne hanno coscienza. Ok?
Ma c’è di più, ed anche di meno e poi ancora poco meno e poi poco di più.
♥ Di più perché adesso dovremmo analizzare tante cosette sia a livello quantitativo che qualitativo. A chi scrivono? Come? Che rapporto con la lingua ufficiale (a questo rsp subito dicendo che sono come cugini di campagna di terzo grado)? Quanto scrivono? Di cosa parlano? Come questa scrittura influisce sulle loro vite? Sul loro modo di rappresentarsi? Sulla loro visione del mondo? Sui rapporti interpersonali? Sulla loro formazione? Sulle loro narrazioni e sulla loro capacità di produrne? Perché l’equipaggio del capitano è composto da soli bambini? E poi ognuna di queste domande (e tantissime altre) la si potrebbe fare a seconda dello strumento, perché tra sms, chat e mail c’è differenza, per non parlare dei forum!
♥ C’è di meno perché questo è un blog e io non sono che un umile servo di Dio, quindi cancelliamo tutti e teniamo solo la scrittura come centrale e di tutte le manifestazioni concentriamoci solo su forum e facebook perché sono quelle che ci dicono di più sul senso che la scrittura riveste per queste persone, essendo quelle meno legate (in linea di massima) ad esigenze immediate, tipo darsi un appuntamento o chiedere quanto sta al grammo la skunk.
♥ C’è ancora poco meno perché a pensarci bene non posso basarmi su facebook per quello che voglio fare, per motivi che a breve vi saranno chiari, quindi cancelliamo facebook. (Lo so, siete dispiaciuti quanto me! Superiamo la cosa inviandoci le foto dei nostri gatti in pose buffe? Uhm? Dai!)
♥ C’è poco di più perché è ingiusto limitarsi agli adolescenti dal momento che tutti scrivono in rete ed inoltre, poiché molti usano identità fittizie, è impossibile stabilire se chi scrive sia o meno un adolescente. Loro scrivono di più, ma dopotutto chi è sfuggito alla inebriante possibilità di dire la sua su un argomento a sua scelta rivolgendosi ad un pubblico potenzialmente illimitato? Secondo me pochi! Siamo una società basata sui commenti. Mai nessuno quanto noi ha avuto la possibilità di mettersi in gioco ed esprimere quello che prova quando viene giù la grandine. Pensateci!!! Siamo i primi!
Cosa resta nel nostro paniere? Merluzzi, ma anche tutte le scritture, specie i commenti, che girano sulla rete nei forum ed in quei siti (specie i quotidiani, ma anche youtube o myspace) che consentono alla propria utenza di lasciare un commento ai contenuti che ospitano.
Che ce ne facciamo di tutta questa roba? La selezioniamo, la cataloghiamo, la commentiamo, la friggiamo e ci ragioniamo sopra! Vi va? Iniziamo da quello che le donne dicono (in rete) dei loro parrucchieri?

.